Personaggi e storie aziendali
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Famiglia Benetton
La storia del Gruppo Benetto ha come capostipite Gilberto Benetton nato a Treviso nel 1935, primogenito di Leone che noleggia automobili e biciclette. Il padre muore quando Gilberto aveva quattordici anni e per questo lascia la scuola. Inizia a lavorare come commesso in un negozio di tessuti, e qui comincia a prendere contatto con quel settore che poi lo renderà famoso in tutto il mondo. A venticinque l'intuizione: La sorella Giuliana gli confeziona un normalissimo maglione niente di speciale, l'unica caratteristica era rappresentata dal colore "Giallo", fatto completamente nuovo per i giovanotti di quegli anni che non portavano allora maglioni colorati. Molti ragazzini attirati da quel coloro cominciarono a chiedergli uno simile. Capì da quel momento che attirare l'attenzione, imporre un'immagine, poteva essere una strategia imprenditoriale vincente.

Nel 1965 viene fondata a Ponzano Veneto (Treviso) la Benetton da Luciano, Gilberto, Giuliana e Carlo Benetton. Nello stesso anno viene aperto il primo negozio a Belluno e solo dopo poco più di 4 anni il primo negozio a Parigi.
L'idea fu aprire negozi nei centri storici e nei luoghi più eleganti delle città in franchising (una formula inventata dallo stesso Gilberto).
Si iniziarono a produrre capi semplici, di lana color naturale e, poi, tingerli a seconda delle richieste del cliente scegliendo tra una vasta gamma di colori.

Nel 1969 il Gruppo Benetton acquista, restaura e modernizzazione, grazie al lavoro degli architetti Afra e Tobia Scarpa, Villa Minelli situata a Ponzano che, diventerà la sede centrale del Gruppo.

Nel 1972 il gruppo comincia ad aumentare il numero di marchi di proprietà , fonda "Jean West" e nel 1974 acquista la Sisley.

La sua politica espansionistica continua aprendo il primo negozio a New York nel 1980 segue il primo negozio a Tokyo nel 1982.

Negli anni Ottanta il Gruppo contava più di 1.000 punti vendita in Italia, 250 in Germania, 280 in Francia, 100 in Inghilterra, 25 in Olanda e in Belgio.

Il gruppo Benetton comincia a diversificare i suoi affari rivolgendosi al mondo dello sport, negli anni ottanta entra nella Formula 1 sponsorizzando la squadra Tyrrell, dopo solo tre anni dal suo ingresso costituisce il team Benetton Formula Limited in seguito all'acquisizione della Toleman.

Intorno al 1980 la Benetton Spa diventa sponsor ufficiale dell'A.S. Rugby Treviso da quel momento in poi è un susseguirsi di risultati prestigiosi affiancati da nomi storici, sia in campo che in panchina. Dopo un quinto, un secondo e due terzi posti, nel 1983 arriva il terzo titolo di Campione d'Italia, il primo come Benetton Rugby.

Negli stessi anni la Benetton diviene lo sponsor ufficiale della squadra di Basket del Treviso, dopo una annata deludente conclusasi con la retrocessione in A2. Nel 1982 il presidente Bordignon passa la mano direttamente alla famiglia Benetton che diviene proprietaria della società e presidente viene nominato il dottor Gianni Furlan.

Nel settembre del 1987 La famiglia Benetton acquista l'Antares Vittorio Veneto, gloriosa società della Marca che aveva ottenuto a maggio '87 la serie A2. Ingaggia subito un giocatore all'epoca leggendario, il coreano Kim Ho-Chul. Con Kim e con altri talenti come il trevigiano Pierpaolo Lucchetta e Andrea Anastasi la squadra, guidata dal tecnico Vito Marangon, ottiene la promozione con il primato in classifica. E nella stagione 1988/1989 inizia l'era-Sisley.

Il successo del gruppo è dovuto non solo al suo modello di distribuzione ma anche alle sue campgne pubblicitarie a questo proposito ricordiamo il connubio tra la Benetton e Oliviero Toscani che durerà fino al 2000. Con pubblicità ricche di contestazione e provocazioni il marchio cercava di conquistare il pubblico di giovani di quegli anni. Nel 1985 il Gruppo ottiene il  Grand Prix de la Publicité Presse Magazine e il Grand Prix de la Communication Pubblicitaire.

Nel 1986 il Gruppo decide di quotarsi alla borsa di Milano a questa seguono quella di Francoforte e New York.

Nel 1987 nasce la Fondazione Benetton Studi e ricerche. La fondazione è presieduta da Luciano Benetton e diretta da Domenico Luciani, Il campo principale dove lavora riguarda il governo e il disegno del paesaggio, dei luoghi che ci stanno intorno e di quelli di ogni altra parte del mondo, in particolare in Europa e nel Mediterraneo. La fondazione organizza seminari, corsi brevi e viaggi di studio, laboratori sperimentali sulla vita e la forma dei luoghi, per la loro conoscenza, salvaguardia, valorizzazione.
Ogni anno nel secondo sabato di maggio avviene la consegna del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino.

Nel 1991 nasce la rivista Colors ad opera di Luciano Benetton e Oliviero Toscani, venduta in una quarantina di paesi e scritta in 4 lingue diverse.

Nel 1994 nasce Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione: grafica, inematografica, musicale, editoriale e fotografica. Vi lavorano pochi giovani creativi selezionati in base ai loro progetti e ospitati in una grande struttura a Treviso.

Nel novembre del 1999 l'ingresso in Autostrade: l'Iri ha ceduto l'87% di Autostrade: la maggior parte in Borsa e il 30%, per 2,5 miliardi, alla società Schemaventotto. Il 60% della Schemaventotto appartiene a Edizione Participations, filiale lussemburghese di Edizione Holding, la capogruppo dei Benetton. Schemaventotto finanzia l'investimento per 1,3 miliardi con capitale di rischio e per il resto a debito. Edizione Participations, a sua volta, coppre la sua quota del capitale Schemaventotto (800 milioni) con mezzi propri per 182 milioni e per il resto con prestiti ottenuti da altre società del gruppo dove, spiegano a Treviso, si era concentrata la liquidità proveniente dalla vendita dei supermercati Gs.

Nel 2000 il Team Benetton di formula1 viene acquisita dalla Renault.

Attualmente Benetton è presente in 120 paesi del mondo con una rete di oltre 5500 negozi distributori dei marchi di proprietà: United Colors of Benetton, Undercolors of Benetton, Sisley, Playlife, Killer Loop, Zero dodici, Nordica, Prince 5, Zerotondo, Rollerblade.
Attualmente le campagne pubblicitarie istituzionali sono affidate al fotografo James Mollison e quelle di prodotto a David Sims.

Nell 2003 Schemaventotto lancia l'OPA acquisendo un'amplissima maggioranza di Autostrade. L'Opa viene finanziata dalle banche. La società veicolo dell' Opa con tutto il suo debito si è poi fusa con Autostrade.

Nel Luglio 2003 Pirelli e la Edizione Holding della famiglia Benetton conquistarono il 23% delle azioni Olivetti e, quindi, il controllo di Telecom Italia. L'acquisto avviene tramite costituzione di una nuova società, al 60% nelle mani di Pirelli e per il restante 40% controllata da Edizione Holding, che ha acquistato le azioni Olivetti possedute dalla finanziaria lussemburghese Bell, per un importo di 7 miliardi di euro.

Il 10 ottobre 2006 Da Parigi, in occasione delle celebrazioni per il quarantennale del marchio Benetton, Luciano Benetton lascia la guida del gruppo a suo figlio  Alessandro.

Il Gruppo Benetton è guidato dal 1 giugno 2007 dall'amministratore delegato Gerolamo Caccia Dominioni

La famiglia possiede anche un imponente patrimonio immobiliare nelle principali città italiane, europee e americane, compresi alcuni edifici storici di notevole valore. In Patagonia (Argentina), tramite la Compania de Tierras Sud Argentino SA, possiede tenute per 900 mila ettari, con allevamenti di circa 280 mila ovini, che coprono parte del fabbisogno di lana del gruppo.

Nel 2007  i Benetton raggiungono un accordo con il gruppo Tata per l'apertura in India di una serie di punti vendita con il marchio Sisley.

Nel 2008 l'azienda di Ponzano Veneto ha stretto un'intesa con Sears, gruppo leader nella distribuzione che fa capo a Carlos Slim, per lo sviluppo commerciale del marchio United Colors of Benetton. l'accordo prevede l'apertura di circa 200 corner delle collezioni di abbigliamento Benetton all'interno dei grandi magazzini Sears presenti in tutto il territorio messicano. Parallelamente Benetton ha annunciato che aprirà 50 nuovi negozi monomarca, di cui il primi due sono già stati inaugurati, per arrivare così entro il 2010 ad avere ben 250 punti vendita nel paese.

In un'intervista rilasciata al "Sole 24 ore" e pubblicata nell'edizione di mercoledì, Gilberto Benetton, presidente della finanziaria di famiglia, ha affermato che il governo italiano ha chiesto il sostegno della sua azienda per il salvataggio della compagnia aerea.
Tuttavia, non è stata discussa ancora nessuna proposta concreta.


Vediamo ora una piccola descrizione dei principali protagonisti della crescita di questa famiglia:

Luciano Benetton nasce nel 1935, è attualmente il Presidente del Gruppo Benetton e consigliere di amministrazione di Edizione Holding.
Nel periodo tra il 1992 e 1994 è stato Senatore della Repubblica.
E' padre di quattro figli. Il suo patrimonio personale è stimato in 2,9 miliardi di dollari, questo lo rende il quinto uomo più ricco d'Italia e il 396esimo uomo più ricco del mondo.

Giuliana Benetton nasce nel 1937 è consigliere di amministrazione di Edizione Holding e del Gruppo Benetton.
E' sposata e ha quattro figli.

Gilberto Benetton nasce nel 1941 è Presidente di Edizione Holding, Presidente di Autogrill e Consigliere del Gruppo Benetton. E' vicepresidente di Olimpia e azionista di riferimento di Telecom Italia, dove ricopre la medesima carica. E' inoltre consigliere di Autostrade, Mediobanca, Pirelli, Infrastrutture e Sviluppo, Lloyd Adriatico.
E' sposato e ha due figlie.

Carlo Benetton nasce nel 1943 è vicepresidente di Edizione Holding e consigliere di amministrazione del Gruppo Benetton.
E' sposato e ha quattro figli.

Descrivere tutte le operazioni finanziarie di questo Gruppo risulta per me impossibile per rendere un'idea della grandezza dell'impero Benetton elenco i portafogli delle due Holding Edizione e Sintonia entrambe controllate da Ragione la società in accomandita per azioni di Gilberto Benetton & C sapa.

Edizione Holding S.p.A. è la finanziaria della famiglia Benetton che si occupa principalmente di abbigliamento, ristorazione veloce, immobiliare e agricoltura.

Tessile e abbigliamento:

66,7% di Benetton Group.

Ristorazione e retail:

100% di Schema34 srl che partecipa al 57,1% in Autogrill spa. Quest'ultima a sua volta controlla il: 100% di HMS Host Corp, il 65,5% di Alpha Airports Plc , il 50% di Aldeasa SA.

Immobiliare e agricolo:

100% Maccarese SpA che controlla il 100% di Cia de tierras sudargentino sa, 100% Edizione Realty Corp

Media:

5% di RCS MediaGroup, 2,24% di Caltagirone Editore, 25,8% di Il Gazzettino spa.

Altri settori:

0,6 di Assicurazioni Generali, 4,7% di Pirelli & C. spa, 59% di 21 Investimenti, 100% di Edizione Property spa, 100% di Verdesport (gruppo che coordina le società Benetton Basket, Sisley Volley e Benetton Rugby).

Sintonia S.p.A. è la finanziaria della famiglia Benetton che si occupa principalmente di infrastrutture e servizi per la mobilità e la comunicazione.

- 100% di Sintonia SA, che controlla il 60% di SchemaVentotto S.p.A., che a sua volta controlla il 50,1% di Atlantia, la sub-holding che possiede Autostrade per l'Italia S.p.A. che a sua volta controlla il 33,3% di Igli, società che a sua volta controlla il 29.87% di Impregilo.

- 32,71% dei Eurostazioni spa, società che controlla il 40% di Grandi Stazioni.

- 31,5% di Investimenti Infrastrutture spa, che detiene il 23,92% di Gemina, quest'ultima controlla il 95,7% di Aeroporti di Roma SpA attraverso la società Leonardo srl.

- 24,38% di SAGAT, che controlla il 100% dell'Aeroporto di Torino e il 60% di Aeroporti Holding, quest'ultima controlla il 31,04% di Adf e il 7,21% di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna.

- 20% di Olimpia SpA che controllava il 18% di Telecom Italia, ora ceduto a Telco.


Nel Luglio 2008 i quattro fratelli ridisegnano l'assetto di controllo dell'impero. Ragione, l'accomandita per azioni che fa capo ai quattro fratelli (Carlo, Gilberto, Giuliana e Luciano) e che è il cuore che controlla i vari rami di business, incorporerà, per fusione, le controllate Sintonia ed Edizione Holding.
In un solo colpo le due holding, Ragione inoltre cambierà nome per diventare Edizione Srl, alla nuova Edizione faranno capo la subholding Sintonia S.A - nella quale sono confluite le partecipazioni del settore utilities e infrastrutture del Gruppo - e, direttamente, le altre attività del gruppo dalla moda alla ristorazione. La nuova struttura sarà operativa da gennaio 2009.


BIBBLIOGRAFIA

Benetton azienda

Gilberto Benetton

Luciano Benetton

Sito ufficiale

Benetton Rugby

Sisley Volley

Benetton Basket

La domenica di Repubblica, 27 Agosto 2006
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