SILVIO BERLUSCONI
Nasce il 29 settembre 1936 a Milano. Primo di tre figli (Maria Antonietta Berlusconi, Paolo Berlusconi) di una famiglia della piccola borghesia milanese.
Il padre Luigi (Saronno, 1908 - Milano, 1989) era impiegato alla Banca Rasini, dove lavorò fino a diventarne procuratore generale.
Dall'unione matrimoniale di Luigi con Rosa Bossi (Milano, 25 gennaio 1911 - 3 febbraio 2008) ex-segretaria del gruppo Pirelli.
Nel 1954 prende la maturità classica al liceo salesiano Copernico e s'iscrive all'Università Statale, facoltà di Giurisprudenza.
Per mettere in tasca qualche soldino vende spazzole elettriche porta a porta, fa il fotografo ai matrimoni e ai funerali, suona il basso e canta nella band dell'amico d'infanzia Fedele Confalonieri (anche sulle navi da crociera).
Il suo primo impiego saltuario risale al 1957 nella Immobiliare costruzioni.
Nel 1961 si laurea in legge con 110 e lode, a Milano: tesi sugli aspetti giuridici del contratto pubblicitario, e vince una borsa di studio di 2 milioni messa in palio dalla concessionaria Manzoni.
Non fa il servizio militare e subito inizia la sua professione d'imprenditore nel settore dell'edilizia acquistando un terreno in via Alciati. Grazie al banchiere Carlo Rasini trova un socio il costruttore Pietro Canali. Nasce così la Cantieri Riuniti Milanesi.
Nel 1963 fonda la Edilnord Sas: soci accomandanti Carlo Rasini e il commercialista svizzero Carlo Rezzonico (per la misteriosa finanziaria luganese Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag).
Nel 1964 apre un cantiere a Brugherio per edificare una città-modello da 4 mila abitanti.
Nel 1965 è pronto il primo condominio, di cui però non riesce a vendere nemmeno un appartamento. Poi vende il tutto al Fondo di previdenza dei dirigenti commerciali.
Nel 1965.Sposa Carla Elvira Dall'Oglio, genovese, che gli darà due figli: Maria Elvira e Piersilvio.
nel 1968 nasce l'Edilnord 2, acquistando terreni nel comune di Segrate, dove sorgerà Milano 2.
Dal 1969 al 1979 si occupa del progetto e della costruzione di "Milano 2", cui segue la realizzazione di "Milano 3" e del centro commerciale "Il Girasole".
Nel 1973 fonda la Italcantieri Srl. Acquista ad Arcore la villa Casati Stampa con tutti i terreni ad Arcore.
Il 1974 è l'anno dell'Immobiliare San Martino, amministrata dal suo ex compagno di università, Marcello Dell'Utri.
Sempre nello stesso anno inizia la sua avventura nel mondo della TV privata, in un condominio di Milano 2 nasce la tv via cavo Telemilano 58, che passerà poi all'etere col nome di Canale 5.
Nel 1975 nasce Fininvest di cui Berlusconi ne diventerà di fatto Presidente nel 1979.
Nel 1977 viene nominato Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica Giovanni Leone e, acquista una quota de Il Giornale di Indro Montanelli.
Nel gennaio 1978 viene liquidata la Edilnord per dare vita alla Milano 2 Spa, costituita a Segrate dalla fusione con l'Immobiliare San Martino Spa.
Nel 1980 Berlusconi fonda, con Marcello Dell'Utri, Publitalia 80 una concessionaria pubblicitaria per le reti tv. In quell'anno conosce l'attrice Veronica Lario, nome d'arte di Miriam Bartolini, se ne innamora. Nel 1984 partorirà una bambina Barbara il padrino di battesimo fu uno dei più importanti uomini politici italiani, Bettino Craxi.
Galvanizzato dal successo ottenuto con Canale 5 acquista le reti televisive Italia Uno (da Rusconi nel 1982) e Retequattro (da Mondadori nel 1984) che trasforma in un network nazionale.
Nel 1985 un pretore ordina l'oscuramento delle sue tv accusando Berlusconi di aver utilizzato un meccanismo fuori legge per avere una programmazione nazionale, la cosiddetta interconnessione per cassettazione ovvero l'invio dei programmi tramite videocassette trasmesse negli stessi orari da emittenti locali. In suo soccorso interviene Bettino Craxi, allora presidente del Consiglio, che con due decreti autorizza di fatto le trasmissioni televisive private a diffusione nazionale.
Berlusconi diventa poi proprietario del settimanale Sorrisi e Canzoni TV.
Sempre nel 1985. Berlusconi divorzia da Carla Dell'Oglio e sposa con rito civile Veronica, che gli darà altri due figli: Eleonora e Luigi. Testimoni degli sposi, Bettino e Anna Craxi, Confalonieri e Gianni Letta.
Dal 1986 è Presidente della squadra di calcio Milan A.C.
Nel 1989 comincia la cosiddetta "guerra di Segrate" che vede Berlusconi da una parte e Carlo De Benedetti, Caracciolo e Scalfari dall'altra. Alla fine il gruppo Mondadori viene diviso: il settore della produzione dei libri e il settimanale Panorama passano a Berlusconi, mentre l'Espresso e altri giornali locali vanno a De Benedetti - Caracciolo.
Sempre nel campo dell'editoria acquista alcune rilevanti case minori: Elemond, Sperling & Kupfer, Grijalbo, Le Monnier, Pianeta scuola, Edizioni Frassinelli, Electa Napoli, Riccardo Ricciardi editore, editrice Poseidona.
Intanto con la legge Mammì sull'editoria e la TV (1990) Berlusconi è costretto a cedere Il Giornale di cui era proprietario dagli anni '70 affidandolo al fratello Paolo Berlusconi.
In questi anni il gruppo Fininvest sviluppa una forte presenza anche nel settore delle assicurazioni e della vendita dei prodotti finanziari con le società Mediolanum e Programma Italia.
All'inizio degli anni '90 la Fininvest diventa il secondo gruppo privato italiano con oltre 40 mila dipendenti.
Il 27 novembre 1991 riceve una laurea honoris causa in ingegneria gestionale dall'Università della Calabria.
Nel 1994 attraverso Fininvest diviene socio di Blockbuster Italia. Controllerà inseguito anche il gruppo Medusa Cinema.
Nel gennaio 1994 Silvio Berlusconi annuncia il suo ingresso in politica: si dimette da tutte le cariche ricoperte nel Gruppo Fininvest e fonda Forza Italia, partito che dal nulla in soli tre mesi arriverà a superare il 20 per cento dei consensi alle elezioni politiche; alleato con il partito Alleanza nazionale di Gianfranco Fini, la Lega Nord di Umberto Bossi e il Ccd di Pierferdinando Casini e Clemente Mastella.
Dopo aver vinto le elezioni politiche del 27 marzo diventa presidente del Consiglio. Il 21 novembre viene coinvolto nell'inchiesta sulle tangenti alla Guardia di Finanza. Il 22 dicembre è costretto a dimettersi in seguito alla mozione di sfiducia della Lega Nord, che non condivide più vari punti della sua politica.
Al suo posto viene formato un governo tecnico, il governo Dini.
Nel 1996 si ricandida ma questa volta perde, vince il candidato dell'Ulivo, Romano Prodi (si stiamo parlando del 1996!!).
Il 15 maggio del 2001 vince le elezioni alla guida della Casa delle Libertà e torna alla presidenza del Consiglio.
Durante il secondo semestre del 2003 ricopre la carica di Presidente del Consiglio dell'Unione Europea in quanto capo del governo italiano.
Il 23 settembre dello stesso anno a New York gli viene consegnato il premio "Statista dell'anno" dalla Anti-Defamation League, l'organizzazione ebraica che combatte l'antisemitismo nel mondo.
Nella primavera del 2005, a seguito della pesante sconfitta della Casa delle Libertà alle elezioni regionali, si apre una rapida crisi di governo: Berlusconi si dimette il 20 aprile e dopo solo due giorni viene varato il Governo Berlusconi III che ricalca in gran parte come composizione e azione politica il precedente Governo Berlusconi II.
Il 2 marzo 2006, negli Stati Uniti d'America, durante l'annuale celebrazione del "saluto alla Libertà", la Intrepid Foundation, ente privato statunitense, lo ha insignito del premio Libertà Intrepid 2006 per "la coraggiosa leadership contro il terrorismo".
Il 27 settembre 2006, gli viene consegnato il premio "Madonnina d'oro" offerto dalla Comunità Incontro di Don Gelmini per il contributo personale dato alla ricostruzione di alcune strutture in Bolivia e in Thailandia devastate dallo tsunami.
Ritornando alla politica l'esito delle elezioni del 2006 è caratterizzato da una forte incertezza perdurata fino al termine dello scrutinio delle schede e si risolve con una leggera prevalenza della coalizione di centrosinistra capeggiata da Romano Prodi, che vince le elezioni.
Dal 16 al 18 novembre 2007 Berlusconi ha organizzato una petizione popolare per richiedere elezioni anticipate, con l'obiettivo di raccogliere almeno 5 milioni di firme. Forte di questa cifra il 18 novembre durante un comizio in piazza San Babila a Milano annuncia lo scioglimento di Forza Italia e la nascita del Popolo della Libertà.
Nelle elezioni del 14-15/04/08 Silvio Berlusconi trionfa con il Pdl, divenendo il nuovo presidente del consiglio, con uno schiacciante 46,6% alla camera e 47.1% al senato.
ALCUNE NOTE SUI FIGLI:
Barbara, (Arlesheim, Svizzera, 30 luglio 1984), laureata in filosofia, è dal settembre 2003 nel Consiglio di Amministrazione della Fininvest. Il 30 ottobre 2007 è diventata mamma di Alessandro;
Eleonora (Arlesheim, Svizzera, 7 maggio 1986), fondatrice insieme a Barbara ed altri sette amici dell'associazione di beneficenza "Milano Young Onlus";
Veronica Lario
Prima di diventare la signora Berlusconi è stata un'attrice teatrale, cinematografica e televisiva.
Nel 1979 apparve in due sceneggiati sul piccolo schermo, Bel Ami di Sandro Bolchi e La vedova e il piedipiatti di Mario Landi.
Nel novembre del 1979 Enrico Maria Salerno, con il quale aveva a quel tempo una relazione, la volle accanto a sé come protagonista femminile della commedia di Fernand Crommelynck "Il magnifico cornuto". Proprio durante una rappresentazione di quest'opera, al teatro Manzoni di Milano nel 1980, ha conosciuto Silvio Berlusconi.
Sul grande schermo è stata protagonista nel film Tenebre del 1982.
Due anni più tardi recita ancora da protagonista, diretta da Lina Wertmuller accanto a Enrico Montesano in Sotto... sotto... strapazzato da anomala passione.
BIBBLIOGRAFIA E ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO