Il nome di Enzo D'addario e della sua famiglia è sempre stato legato al territorio di Taranto ed al mondo del commercio delle automobili.
Dopo aver detenuto per tanti anni lo scettro di leader incontrastato nel commercio di autovetture nel comune ionico, decide di intraprendere nei primi anni del 2000 una grande ed ambiziosa impresa.
Intuendo le potenzialità del mercato dell'usato e del KM0, fonda la DADDARIO.it.
L'azienda offre i seguenti servizi:
- Vendita: il cliente ha la possibilità di scegliere l'auto in uno dei punti vendita o attraverso il sito web tra numerosi marchi e modelli disponibili in pronta consegna. Una descrizione dettagliata delle auto offre la possibilità di paragonarne in tempo reale prezzi e caratteristiche.
- Noleggio Breve Termine: il concetto innovativo di noleggio della daddario.it è la proposta di un servizio di prossimità abbinato al noleggio di un'auto sostitutiva. La presenza sul territorio nazionale è capillare grazie ad un Network di oltre 1500 Centri Autorizzati.
- Noleggio Lungo Termine: rivolgendosi ai privati, ai liberi professionisti e alle imprese, applica ai clienti tariffe vantaggiose, costi certi e programmati per tutto il periodo contrattuale per garantire vantaggi economici, fiscali e gestionali.
Attualmente la DADDARIO.it è leader in Italia nella commercializzazione di auto nuove, km 0 e semestrali dei marchi più prestigiosi, vanta numerosi centri su tutto il territorio nazionale ed è presente a Milano, con il nuovo, prestigioso Showroom.
Opponendosi alla crisi, il gruppo DADDARIO.it cresce e continuerà a farlo anche nei prossimi anni. Si prevede infatti di portare a dodici le aziende, dislocandole nelle principali città italiane, in particolare nel triangolo Bologna-Torino-Trieste. E dopo il 2010 punterà ad avere quattordici aziende In Europa, anche attraverso l'acquisizione di imprese da risanare.
L'obbiettivo principe è quello di fatturare un miliardo di euro entro il 2015 cercando di divenire uno dei brand più conosciuti.
Dopo un corteggiamento durato anni, tra il mondo della tifoseria tarantina e l'imprenditore tarantino, si è giunti il 24 giugno 2009 a l'accordo che vede tra D'Addario e Blasi la ripartizione in parti uguali delle quote societarie della Taranto Sport e la nomina per entrambi della carica di presidente della società.
I due inoltre si sono vincolati nell'eventualità in cui uno dei due decidesse di lasciare: quest'ultimo dovrà cedere gratuitamente il 5% all'altro, mentre il rimanente 45% delle quote verrà messo in vendita.
Inoltre, coerentemente con il suo carattere di innovatore, D'addario vorrebbe sostenere il progetto di azionariato popolare, sul modello del Barcellona: sarebbe la prima squadra in Italia.
Il 6 settembre 2009 l'imprenditore del'auto, dopo aver dichiarato di lasciare il comando della Taranto Sport a Luigi Blasi e di rimanere come semplice azionista, decide di acquistare, un pò a sorpresa, il restante 50% del pacchetto azionario della società divenendone l'unico presidente.
BIBLIOGRAFIA