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DIEGO DELLA VALLE
Diego Della Valle nasce a Sant'Elpidio a Mare il 30 dicembre 1953 in una famiglia di artigiani del cuoio.

Suo nonno, Bernardo-Filippo, possedeva un piccolo laboratorio di calzature a Casette d’Ete, nelle Marche vicino ad Ancona. 

Più tardi,nel 1940 suo padre, Dorino, aveva creato nello stesso sito un calzaturificio, che lavorava in subappalto per marche come Calvin Klein, Azzedine Alaïa o i grandi magazzini americani. 

Diego, tra i 16 e i 18 anni, inizia a spingere per entrare ed essere coinvolto in prima persona nell’azienda di famiglia ma, il padre, lo convince ad andare all’Università.

Si iscrive a Legge all'università a Bologna, fino al giorno in cui, in occasione di un viaggio a New York, Diego scopre un mocassino da pilota, lo riporta in Italia e decide di trasformarlo in una calzatura da passeggio, casual da indossare tutti i giorni con giacca e cravatta e, nel weekend, con un jeans.

Nasce così il "gommino", il celebre mocassino con i 133 chiodini.

Abbandonata l’Università, entra nell'azienda di calzature di famiglia, gestendola insieme al padre.

Decise quindi di creare un vero e proprio marchio, e per il nome si ispira trovando nell'elenco telefonico di Boston il nome JP Tod’s. Tale nome gli suona bene, considerandolo semplice efficace ed internazionale.

Al fine di far conoscere il prodotto, Diego, convince il suo amico Gianni Agnelli, patron della Fiat, ad esibire delle Tod’s durante un'intervista televisiva.

Inizia quindi una campagna pubblicitaria, per l’epoca nuova ed innovativa, coinvolgendo celebrità dall'indiscusso glamour ma scomparse da tempo, come Audrey Hepburn, Cary Grant o i Kennedy.

Il marchio comincia ad espandersi ed a diventare un brand riconosciuto in tutto il mondo, tanto che Catherine Deneuve, Hillary Clinton, Lady D, Caroline de Monaco, Jack Nicholson, Sharon Stone ecc.., che spesso ricevono le calzature in omaggio, non si sono fatti pregare per trasformarsi in ambasciatori di Tod’s.

Le famose scarpe Tod's divennero molto popolari ed aumentarono enormemente la sua fortuna economica.

Nel 1986 lanciò un altro brand che da lì a poco diventerà famosissimo Hogan e successivamente Fay.

Nominato Cavaliere del Lavoro nel 1996, tre anni dopo entrò nel consiglio d'amministrazione della banca Comit, nel 1998 acquisì il 4% della Banca Nazionale del Lavoro entrando nel consiglio di amministrazione, nel 1999 accrebbe la propria quota in seno al gruppo Generali entrando anche in tal caso a far parte del consiglio di amministrazione.

Nel 2000 un altro importante traguardo per l’azienda Tod’s con il debutto alla borsa di Milano del titolo, conservando però la maggioranza del capitale nelle mani della famiglia Della Valle (circa i i due terzi).

Sempre nel 2000 riceve la laurea honoris causa in Economia e Commercio dall’Università di Ancona

Nel 2001 fonda con Luca Cordero di Montezemolo il fondo Charme e acquisisce quote di rilievo in aziende del design italiano quali Poltrona Frau, Cassina e Ballantyne. 

Nel 2002 acquista la società calcistica Fiorentina fallita nel luglio e finita in C2, ne diviene proprietario e presidente onorario, lasciando però la carica di presidente esecutivo al fratello Andrea Della Valle.

In 3 anni la nuova società riesce a riportare la Fiorentina di nuovo ad alti livelli, conquistando per 4 volte consecutive la qualificazione ai preliminari di Champions League. Per i primi due anni però alla squadra non è consentito di partecipare per le accuse, poi cadute, note comeCalciopoli. 

Nel 2002 ottiene anche una quota vicina al 2% in Mediobanca ed un pesantissimo ruolo nel patto di sindacato della stessa. 

Nel 2003 acquisisce il 2% di RCS, mossa che gli consente di entrare nel consiglio d'amministrazione del Corriere della Sera.

Fino ad aprile 2006 è azionista e consigliere di Bnl, la banca guidata dall'amico Luigi Abete, prima di aderire all'opa che porta la banca romana al gruppo BNP Paribas e una plusvalenza di circa 250 milioni a Della Valle.

Nel maggio del 2007 Della Valle acquisisce quote azionarie rilevanti della Piaggio e della Bialetti.

Il 18 maggio 2009 Diego Della Valle, patron della Tod's, comunica l'acquisto di una quota del 5,9% dei grandi magazzini di lusso americani Saks Fifth Avenue per 30,3 milioni di dollari, diventando il secondo azionista. Secondo Bloomberg Della Valle ha acquistato 8.500.000 titoli fra il 20 febbraio e il 15 maggio. Il fondatore della Tod's potrebbe avviare trattative per divenire un'azionista «strategico e di lungo termine» di Saks. Della Valle si va ad aggiungere all'elenco di miliardari che hanno interessi in Saks: il maggiore azionista, con una quota del 18%, è il magnate delle telecomunicazioni messicano Carlos Slim.

Il 10 marzo 2010 il patron di Tod's Diego Della Valle sale dal 5,9% al 7,13% nel capitale della catena del lusso statunitense Saks. La rete di magazzini è il principale distributore del "made in Italy" sul mercato USA. Con questo acquisto comunicato alla Sec, la Consob americana, Della Valle accorcia la distanza dal miliardario messicano Carlos Slim Helù, azionista di Saks con una quota del 16,1%. 

Il 22 giugno 2011 attraverso un comunicato stampa il gruppo Tod's rende pubblica l'obiettivo di finanziare il restauro del Colosseo, simbolo della storia e della cultura del nostro Paese e monumento caro a tutti gli italiani. Si tratta di un progetto di mecenatismo che non avrà nessun ritorno economico o pubblicitario/commerciale.


Curiosità

Un vero mito, per Diego della Valle è l'ex presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy.
Sue gigantografie troneggiano nell'ufficio di rappresentanza, in corso Venezia, a Milano e il suo libro preferito è Ritratti del coraggio, scritto proprio da Jfk.

Nel marzo 2011 la rivista statunitense Forbes inserisce Diego e il fratello Andrea Della Valle nella classifica degli uomini più ricchi al mondo. Il patrimonio stimato da Forbes per Diego Della Valle è di 1,3 miliardi di dollari.

Dal punto di vista familiare Diego Della Valle ha tre matrimoni alle spalle, attualmente è sposato con Barbara Pistilli, un architetto, sorella della prima moglie.

Ha due figli: Emanuele avuto dalla prima moglie e Filippo dalla terza.

Emanuele è sposato con la giornalista americana. Joanna Iacovini, e nel 2007 ha reso Diego nonno della piccola Maria. 

Il figlio del patron viola Diego, vive a New York ormai da anni, dove è stato prima aha lavorato per l’azienda di famiglia come direttore marketing di Hogan ed ora è a capo di Formapura e Lightbulb productions, agenzie che si occupano di organizzazione di eventi.


Della Valle e la Politica

Dal punto di vista politico Diego Della Valle è Ex elettore del Partito Repubblicano Italiano e, nel 1994 votò e sostenne economicamente il nascente partito di Silvio Berlusconi.
Nel 1996 se ne allontanò per aver constatato metodi non condivisibili. 
Nel 2006 a seguito di uno screzio con Berlusconi si dimette dal consiglio direttivo della Confindustria,
Amico di Clemente Mastella, in vista delle elezioni politiche del 2006 ha rifiutato una candidatura nell'UDEUR che il politico gli aveva offerto.

Cariche

Diego della Valle è presidente e amministratore esecutivo di Tod's.
Diego della Valle siede nel consiglio di amministrazione di:
  • Assicurazioni Generali Spa
  • RCS MediaGroup
  • Compagnia Immobiliare Azionaria - CIA Spa
  • Marcolin Spa
  • Ferrari S.p.A.
  • LVMH Moet Hennessy Louis Vuitton
  • Le Monde Europe S.A.

Finanza
La principale partecipazione di Della Valle è nella società di famiglia Tod's tramite DI VI Finanziaria SAPA di Diego Della Valle & C (52.628%), Diego Della Valle & C. Sapa (6.059%) e direttamente con il 2.802%.
La holding Diego Della Valle & C. Sapa controlla la società lussemburghese Dorint Holding SA che ha importanti partecipazioni in società italiane di prestigio:
  • RCS MediaGroup - 5.499%
  • Mediobanca - 0,48%
  • Management & Capitali - 5%

La Diego Della Valle & C. Sapa, oltre a controllare la Dorint, possiede:
  • il 2.275% di Tod's Spa
  • il 5.010% di Piaggio Spa
  • il 10% di Bialetti Industrie Spa

Attraverso la finanziaria DDV Partecipazioni Srl Della Valle controlla il 20% di Marcolin Spa, produttore di occhiali nel cui azionariato si trova anche il fratello Andrea (20% attraverso laADV Partecipazioni Srl) e Luigi Abete (5% tramite la LUAB Partecipazioni Srl).



BIBLIOGRAFIA

TOD’S, UN’AMBIZIONE MONUMENTALE

Cento Domande a Diego Della Valle

Il Gruppo Tod's

Il marchio Tod's

Il Marchio Fay

Il Marchio Hogan

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Diego della Valle