E-TREE
Da Srl a Spa con un aumento di capitale da 25 milioni di lire a più di 2,3 miliardi di lire. Questo il risultato finanziario di una webcompany che, nata poco più di due anni fa, ha avuto una crescita economica velocissima: dai 320 milioni di lire di fatturato dell'esercizio 1998, dopo solo 3 mesi dall'apertura, ai 3,2 miliardi di lire del 1999, fino ai circa 20 miliardi del 2000, registrando così una crescita del 500% rispetto all'anno precedente.
Questa è la storia di un gruppo di persone giovani e entusiaste che della new economy hanno fatto una filosofia di vita, e che sono riuscite ad applicare con successo l'innovazione tecnologica all'interno del rigido mondo del business.
Nata a Treviso nel settembre del 1998, E-TREE realizza portali verticali e orizzontali personalizzati ad alta innovazione tecnologica per il business to business e il business to consumer. Andersen Consulting, Finmatica, Il Sole 24 Ore, sono solo alcuni nomi prestigiosi della lista dei suoi clienti. Ma E-TREE è diversa dalle altre web agency si contraddistingue immediatamente per il clima di informalità che regna in azienda. Il direttore dell'agenzia Riccardo Donadon spiega di essere stato influenzato in questo senso dalla sua precedente esperienza in Benetton, dove rigidità e gerarchie non erano di casa.
Dunque libertà e responsabilità (quasi) totale per i dipendenti di E-TREE, che sono trainati dalla passione per tutto quello che odora di pc e guidati dall'aspettativa del premio finale. Alla fine del 2000 la compagnia ha superato i 20 miliardi del budget annuo e il direttore ha regalato a tutti 7 mensilità in più.
"No-sleeping company" è uno slogan che dimostra come il team sia sempre pronto a lavorare sulle emergenze e a battere sul tempo tutti i concorrenti. Il fatto di vivere di corsa, sembra divertire i giovani dipendenti dell'azienda che da appassionati di computer sono diventati dei veri e propri maghi di Internet, grazie anche alla formazione e alle specializzazioni conquistate negli Stati Uniti.
L'organizzazione del lavoro si basa su progetti, ognuno dei quali raccoglie un gruppo di lavoro che sta insieme per sette, otto settimane al massimo, poi tutto deve essere online. E quando parte un progetto tutte le energie sono dedicate all'obiettivo finale: niente orari e la vita privata si trasferisce nell'ex fonderia ristrutturata di E-TREE, a partire da Donadon che pur avendo solo 33 anni è il più vecchio di tutti. Lavoro e vita privata si fondono sempre più in un intreccio inscindibile. E ci chiediamo: ma l'espressione "tempo libero" ha ancora un qualche significato per questi volontari della new economy?
L' originalità della sede. Il motivo sono i 150 dipendenti di cui almeno un terzo provenienti da varie parti d'Italia quasi tutti under 30. Queste persone alloggiano in 14 appartamenti a Treviso ma trascorrono molto tempo in azienda perché lo trovano divertente, e forse perché ricostruirsi una vita in una nuova città è difficile ed è più facile legare con le persone con cui si è più a contatto.
E-TREE ha la sua sede operativa in quattro spazi open space (lofts) di più di 4000 mq dove lavorano tutti i dipendenti a seconda delle varie competenze tecniche e creative. Il primo loft è anche il più vecchio, ha 700 mq che alle origini sembravano infiniti, ma poi lo spazio un po' alla volta è stato occupato ed è venuto a mancare perché il personale aumentava e anche le esigenze operative. Oggi è disseminato di scimmie: da quelle di peluche che pendono dal soffitto a quelle disegnate nelle pareti. Il loft numero due è nato a luglio del 1999 ed è occupato da WEBANANA, la divisione grafica e creativa. C'è una pista polystil, letti a castello, biliardo e calcetto balilla. Il terzo loft si chiama HEADQUARTERS, e si estende su 700 mq dedicati a coloro che ricoprono le diverse funzioni della struttura di E-TREE. C'è una cantinetta, due tavoli da ping-pong, sedie colorate ovunque. Infine, l'ultimo loft è quello più grande: 2000 mq open space che possono arrivare ad ospitare 192 posti di lavoro. Si tratta di un vecchio bowling adesso ristrutturato. C'è un giardinetto Zen, una palestra, due calcetto balilla, un soppalco Austin Power style, un bar e due piste da bowling in onore della vecchia gestione.
Tratto da: http://www.semplicemente.it/Risparmio/Pillole01.htm

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