Edoardo Garrone fonda il 2 giugno 1938, a Genova S. Quirico, una società autorizzata al commercio dei prodotti petroliferi. Una curiosità: il logo Erg nasce dalle tre lettere iniziali di Edoardo Raffineria Garrone.
L'attività inizia nel dopoguerra: i primi prodotti petroliferi sono ricavati da una materia prima a basso costo, i fondami delle petroliere che giungono nel porto di Genova e che devono liberarsi di questo residuo per fare manutenzione.
Dalle 350 tonnellate del 1947, con un organico di 20 persone, diventano 200.000 nel 1952 quando i dipendenti sono oltre 100.
Il gran salto di qualità si ha nel 1952 con il primo rilevante contratto per conto della British Petroleum.
Nel 1958 BP fa il suo ingresso nel mercato italiano e stipula con ERG un nuovo accordo di lavorazione decennale, nel quale è compreso anche l'acquisto di 200 stazioni di servizio. La BP diventa anche azionista di ERG.
I consumi petroliferi crescono a ritmi sostenuti, la capacità della raffineria di S. Quirico viene continuamente adeguata alle nuove necessità da 1,5 Mton/a nel 1960 a 2,3 Mton/a nel 1961 a 4,0 Mton/a nel 1962.
A questo punto ERG non si può più definire un'azienda a conduzione familiare, nel 1961 conta su più di 600 dipendenti.
Nel 1963 le lavorazioni sono a pieno regime con una capacità di 6,5 Mton/a. Il traffico delle autobotti è intenso sia su Genova che sull'autostrada del Sole, ancora ad una sola corsia. Si progetta allora una grande opera di ingegneria che trasferisca, al di la dell'Appennino, attraverso un sistema di oleodotti, la caricazione dei prodotti petroliferi destinati a tutti i centri dell'Italia nord-occidentale, nella zona a più elevato sviluppo economico ed industriale.
Edoardo Garrone, morto prematuramente nel 1963, non vedrà realizzarsi il progetto.
La presidenza di ERG viene presa dal figlio Riccardo.
Il grande boom finisce, la dinamica dell'economia rallenta ma, nella seconda metà degli anni 60, continuano a crescere i consumi di petrolio.
Nasce nel 1971 nel territorio di Priolo Gargallo (Siracusa), in un'area già ad elevata concentrazione industriale chimica e petrolchimica, il progetto ISAB (Industria Siciliana Asfalti e Bitumi), una raffineria da 10 Mton/a, con produzione orientata al mercato internazionale.
Lo scenario cambia drammaticamente nel periodo che va dall'inizio dei lavori nel 1972 allo start up produttivo nel dicembre 1975: il primo shock petrolifero fa saltare i parametri economici alla base dell'investimento. Inizia dunque, nel pieno di una crisi energetica mondiale, l'avventura della ISAB "prima raffineria a contenuto ecologico totale" per come è costruita, in obbedienza ai miglior principi di energy saving e di energy conservation, e per qualità ambientale dei prodotti, destinati ai mercati più esigenti (benzine senza piombo, gasoli a minimo contenuto di zolfo).
La seconda crisi petrolifera, iniziata nel 1979, spinge il prezzo del greggio fino a 35 $ al barile. I consumi non crescono ma si modifica radicalmente la loro struttura: sempre più carburanti, sempre meno combustibili.
Si apre la stagione della ristrutturazione per l'industria di raffinazione europea che deve anche subire la forte concorrenza dei prodotti finiti che giungono dalla Russia e dalle nuove raffinerie costruite sulle sponde del Medio Oriente e del Nord Africa.
Per ERG è un momento di svolta: sul versante industriale viene decisa la chiusura della raffineria di Genova (che sarà definitiva nel 1988) contemporaneamente all'acquisizione della quota di maggioranza in ISAB. L'altra scelta strategica è l'integrazione nel downstream.
ERG acquista, nel 1984, 780 impianti della ELF Italiana e subito dopo, nel 1985, la Chevron Oil Italiana.
Con i nuovi impianti che si aggiungono alla piccola rete esistente nel nord-ovest, ERG acquisisce il 5% del mercato carburanti. Su tutta la rete viene lanciato il nuovo marchio con le tre pantere rampanti. Per gestire le attività commerciali rete ed extra-rete viene costituita ERG Petroli.
Nel 1993, ERG sigla un accordo di partenership con Edison Mission Energy per realizzare un impianto di gassificazione-cogenerazione dei residui petroliferi provenienti dalla raffineria ISAB. ISAB Energy, questo è il nome della joint venture, beneficia di un project financing a copertura del 90% dell'investimento di circa 2000 miliardi di lire (poco più di 1 miliardo di euro). Nell'estate 1996 può così iniziare la realizzazione dell'impianto affidata al Consorzio paritetico Snamprogetti-Foster Wheleer.
ERG entra così in una nuova fase: si allargano gli orizzonti oltre lo specifico settore petrolifero, tutta l'energia viene assunta decisamente come core business a fronte della piena liberalizzazione dei mercati del gas e dell'energia elettrica che si dovrà attuare in Europa.
L'impianto ISAB Energy entra ufficialmente in esercizio nell'aprile 2000: ha una capacità di 512 MW e produce 4 miliardi di Kwh, equivalente all'1,5% dei consumi nazionali. E' l'ingresso ufficiale del Gruppo nel mercato elettrico. A conferma di questa vocazione multienergy ERG decide di cambiare marchio. Nasce il ripple: l'energia infinita che nasce e si propaga da un unico centro.
Nel frattempo, un altro importante progetto di sviluppo si prepara a Priolo. Ha un nome mitologico, Arethusa, ed è l'accordo formalizzato nella primavera 2002 tra ERG ed ENI per unire due grandi raffinerie: la ISAB, che dagli analisti del settore è stata classificata come Supersite, per l'elevata capacità di conversione in gasolio associata ad una dimensione produttiva di 11 Mton e la raffineria ex-Agip (8 Mton), con elevata conversione in benzine ed integrata con attività chimiche e petrolchimiche nel polo siracusano. Nell'ottobre 2002, si costituisce così ERG Raffinerie Mediterranee (72% ERG, 28% ENI), il cui principale obiettivo è l'integrazione di due strutture che hanno forte complementarietà per realizzare una delle prime Supersite al mondo, caratterizzata da elevata flessibilità ed efficienza e capace di soddisfare con largo anticipo i nuovi standards ambientali.
ERG Raffinerie Mediterranee, dedicata principalmente al mercato cargo internazionale, è una delle tre società in cui il Gruppo ERG ha deciso di articolarsi. Le altre due sono: ERG Petroli - per approvvigionamento, raffinazione, logistica e commercializzazione rivolte al mercato nazionale, con presenze che si estendono anche in Svizzera ed in Spagna - ed ERG Power & Gas che, implementando la missione di ISAB Energy, opera nei mercati dell'elettricità, del gas naturale e delle energie rinnovabili.
Alla fine 2002 Alessandro Garrone viene nominato Amministratore Delegato di ERG. Nel 2003 Riccardo Garrone, dopo quarant'anni, lascia la presidenza di ERG, sostituito da Edoardo Garrone, suo primogenito.
ERG è oggi il principale gruppo indipendente italiano operante nei settori dell'energia e del petrolio. Rappresenta il 22% della capacità di raffinazione nazionale (secondo operatore del Paese). Le vendite ERG sul mercato interno coprono il 9% dei consumi nazionali di prodotti petroliferi.
ALCUNI COMPONENTI DELLA FAMIGLIA
Riccardo GARRONE
È nato a Genova nel 1936, si laurea in chimica industriale e dottore h.c. in ingegneria chimica. Nel 1963, in seguito all'improvvisa morte del padre, assume la guida della ERG.
In giovanissima età si trova così a completare e sviluppare il disegno strategico impostato da Edoardo Garrone, che nel 1938, aveva dato avvio all'impresa.
È stato presidente dell'Associazione Industriali della Provincia di Genova dall'aprile '83 al gennaio '86 e dall'aprile '98 all'ottobre 2000.
Dal marzo 2002 è presidente della UC Sampdoria di cui le famiglie Garrone e Mondini hanno acquisito la proprietà.
Nel gennaio del 2005 dà vita a una nuova organizzazione no-profit per la cultura intitolata al padre - la Fondazione Edoardo Garrone - assumendone la presidenza.
Dal 2006 è presidente del Comitato per la promozione di un Centro di Eccellenza in studi di Economia del Turismo Culturale, costituito a Siracusa dalla Fondazione Edoardo Garrone, dalla Camera di Commercio di Siracusa, da Confindustria di Siracusa e dal Consorzio Universitario Archimede, in collaborazione con la Regione Sicilia, la Provincia e il Comune di Siracusa.
Inoltre è Presidente Banco di S. Giorgio (Genova),Presidente Mus-e Italia, Presidente Capitalimpresa Srl.
Il 2 giugno 1993 è nominato cavaliere del lavoro
Edoardo Garrone - Presidente
Ha frequentato il corso di laurea in Scienze Politiche presso l'istituto Alfieri di Firenze e, successivamente, corsi parauniversitari di Economia e Finanza a Londra e in USA ed un corso di "Business & Administration" per giovani dirigenti d'azienda presso l'INSEAD di Fontainebleau.
Dal 1986 al 1987 ha lavorato a Bari in Marsud (società armatoriale specializzata in trasporti di prodotti petroliferi).
Nel 1988 entra in ERG nella Direzione Pianificazione Strategia del Gruppo; dal 1991 al 2003 è Vice Presidente di ERG SpA.
Dal 2000 al 2002 è Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria. Dal 2004 è Componente della Presidenza di Confindustria e Presidente del Comitato tecnico per le riforme istituzionali e federalismo.
E' membro della Giunta di ASSONIME, consigliere di Pininfarina SpA, dell'Associazione Civita, della Fondazione Magna Carta, membro del Consiglio Direttivo Iefe, consigliere di SEM srl.
Dall'aprile 2003 è Presidente di ERG SpA.
Alessandro Garrone - Amministratore Delegato
Genovese, laureato in Economia e Commercio, dal 1988 lavora nel Gruppo ERG, dove ha ricoperto diversi incarichi nelle divisioni: programmazione operativa delle raffinerie, controllo di gestione, chartering, supply, e focal point SAP per la raffinazione.
Il 19 dicembre 2002 viene nominato Amministratore Delegato di ERG SpA.
E' stato Vice Presidente di ERG Petroli e Presidente di Garrone SpA.
BIBBLIOGRAFIA