Personaggi e storie aziendali
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Luciano Gaucci (Roma, 28 dicembre 1939) è un imprenditore e dirigente sportivo italiano, divenuto famoso nel mondo delle gare con i cavalli e nel calcio.

La sua storia:

Figlio di piccoli proprietari terrieri, il giovane Gaucci nei primi anni sessanta lascia casa e famiglia lavorare nella capitale.

Comincia facendo l'autista sulle linee urbane di Roma, in seguito Gaucci vinse il concorso interno all' ATAC e si sistemò dietro una scrivania. Dopo qualche hanno sotto le dipendenze dell' azienda di trasporti, decise di mettersi in proprio.
Il primo passo da imprenditore Gaucci lo ha fatto partendo da una piccola impresa di pulizia (scale di condomini ed appartamenti). L'impresa col tempo diventa sempre più ampia fino ad arrivare, nel 1974, a "La Milanese", un'azienda con 3000 operai sparsi in tutta Italia con la sede centrale a Roma (giunge seconda per l'appalto all'aeroporto di Milano Malpensa).

Con questi soldi fonda una piccola scuderia che poi diventerà la White Star. Un suo cavallo di razza, Tony Bin, acquistato a 12 milioni di lire, vinse circa 3 miliardi di lire e fu rivenduto a 7 nel '98.

Possiede inoltre una ditta di abbigliamento sportivo, la Galex.

Negli anni 90 inizia la scalata nel mondo del calcio. Il vulcanico imprenditore si fece notare subito nel 1991 arrivò ad un passo della Roma del dopo-Viola (di cui era il primo azionista) nella quale pensava di inserire un certo Luciano Moggi e Marco Van Basten. Ma l'uomo Gaucci non era gradito a Cirino Pomicino e a Bettino Craxi. Andreotti (Gaucci era ed è un fervente democristiano) invece lo prese in simpatia e cercò di indirizzarlo verso la Lazio, con Falcao allenatore.

A quel punto ripiega sul Perugia, che si compra grazie all'appoggio forte della Banca di Roma, l'attuale Capitalia.
Durante la sua gestione il club umbro ha ottenuto una promozione dalla Serie C1 alla Serie B (1994), due promozioni dalla Serie B alla Serie A (1996 e 1998) più una promozione in Serie B revocata per illecito sportivo (1992-1993), che costò 3 anni di squalifica al presidente: si era fatto beccare nel tentativo di corrompere un arbitro regalandogli un cavallo prima di una partita.
Durante le stagioni in Serie A la squadra raggiunse la semifinale di Coppa Italia (2002-2003) e la partecipazione alla Coppa UEFA (2003-2004), successiva alla vittoria della Coppa Intertoto, primo trofeo importante della società.

L'imprenditore riesce a replicare ciò che aveva fatto con i cavalli anche nel mondo del calcio, punta sui giocatori d'oriente comprandoli a pochi spiccioli e rivendendoli a fior di milioni di Euro, oppure su giovani italiani semisconosciuti che in seguito approderanno in grandi squadre, fino addirittura alla nazionale.
Memorabile il caso di Mirko Pieri, difensore segnalatogli dal suo più acuto osservatore, Silvano Flaborea: il Perugia lo acquista a 50 milioni di lire per piazzarlo pochi mesi dopo a 16 miliardi. Ma Gaucci porta in Italia anche il giapponese Nakata, rivendendolo due anni dopo alla Roma con gran guadagno, e ripete l'operazione con diversi altri.
Non mancano i colpi puramente mediatici: piazza alla sua Viterbese il primo allenatore-donna del calcio professionistico (Carolina Morace, silurata pochi mesi dopo). Minaccia di far giocare in serie A una bionda calciatrice norvegese.
In un slancio patriottico straccia il contratto del coreano Ahn colpevole di aver spedito l'Italia a casa durante i Mondiali del 2002. Infine porta a Perugia il figlio di Gheddafi e lo fa perfino giocare un quarto d'ora contro la Juventus.
Memorabile la performance di Lucianone sul finire del campionato 2001-2002, quando incita i suoi calciatori a "giocare alla morte" contro la Juventus per far vincere lo scudetto alla Lazio, società controllata da Capitalia che tiene in pegno anche le azioni del Perugia. La cosa funziona, la Lazio vince lo scudetto e Gaucci esulta per una settimana alla faccia della sua antica fede romanista.

In Questi anni Gaucci compra un castello medievale a Torre Alfina, dalle parti di Orvieto.

Anche a livello sentimentale la sua vita è in continuo movimento: dopo il primo matrimonio con una coetanea italiana (da cui nascono due figli, Alessandro e Riccardo), si innamora di Iris, una ragazza dominicana che gli regalerà altre due creature. Quindi, in età già matura, s'invaghisce di una compagna di scuola del figlio maggiore, Elisabetta, capello biondo e fisico da Velina. Se la porterà appresso per anni, affidandole anche l'incarico di presidente della Sambenedettese e riuscendo a infilarla come valletta alla "Domenica sportiva".


È stato anche proprietario di Catania, Sambenedettese e Viterbese.
Il Catania però non è stato un bell'affare e lo rivende poco tempo dopo sommerso dai conti in rosso. Tenta la scalata al Napoli appena fallito ma viene sconfitto da una cordata guidata dalla famiglia De Laurentiis.

Fa comprare a un suo dipendente l'Ancona e incappa nel primo fallimento completo, con società messa in mora e indagine della magistratura. Poi inizia la bufera doping accusato da un suo ex giocatore.

Il Perugia intanto retrocede in serie B e molla la società in mano al figlio Alessandro lasciando una situazione finanziaria disastrosa, con decine di milioni di euro tra stipendi non pagati e tasse mai versate.
Anche La Milanese è affossata nei debiti Irpef. Gaucci riesce a farsi spalmare le tasse.
L'anno successivo la squadra fallisce la promozione in A e non riesce più ad iscriversi nemmeno al campionato di B per eccesso di rosso nei conti. A quel punto molla tutto e va ai Tropici, lasciando il figlio Alessandro a gestire il fallimento.

In seguito al fallimento del Perugia Calcio Gaucci è stato inquisito assieme ai figli Riccardo e Alessandro per associazione a delinquere finalizzata alla frode fraudolenta e attualmente si trova latitante a Santo Domingo. Repubblica.it.

Il suo buen retiro, l'ultimo domicilio conosciuto, è in questa villetta numero 23, color pastello, a due piani, nella lottizzazione di Bavaro Beach, a 20 chilometri da Punta Cana, sulla parte orientale dell'isola dominicana.


Bibliografia e Articoli interessanti

Luciano Gaucci - Wikipedia
Corriere della Sera - Gaucci prepara la vendetta tra donne ...
Corriere della Sera - Perugia: arrestati i figli di Gaucci
Buonanotte Gaucci | L'espresso
Luciano Gaucci, da autista Atac a magnate del calcio
Luciano Gaucci su Calciopoli
Repubblica.it » sport/calcio » "Io, rovinato dalla banca ma adesso ...

Luciano GAUCCI