LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO
Luca Cordero di Montezemolo (Bologna, 31 agosto 1947) è un imprenditore, dirigente d'azienda e avvocato italiano. Dal cognome composto si evince subito che le sue sono nobili origini.

Frequenta il Collegio Navale Francesco Morosini di Venezia, ma concluderà gli studi al liceo Istituto Massimiliano Massimo di Roma. Si laurea in Giurisprudenza all'Università degli studi di Roma "La Sapienza" nel 1971,  perfeziona la sua preparazione con un master in diritto internazionale alla Columbia University di New York.

Studente modello ma non troppo. In coppia con l'amico Cristiano Rattazzi, corre diverse gare sui circuiti italiani a bordo di una Fiat 500 Giannini color corallo. Inoltre vien registrata una sua partecipazione alla Marathon de la Route al Nürburgring nell'agosto del 1969. L'avventura nei rally internazionali lo vede a fianco di Pino Ceccato, oltre del già citato Cristiano Rattazzi; messosi in luce, fu chiamato da Cesare Fiorio per correre con la Lancia ufficiale in coppia con Daniele Audetto. Il primo rally corso dai due è il Rally d'Italia a Sanremo a bordo di una Fulvia 1600 HF; seguirono quello dell'isola d'Elba, quello dei 999 minuti e il Rally del Medio Adriatico.

Nel 1973 entra in Ferrari come assistente di Enzo Ferrari e responsabile della Squadra Corse. Sotto la sua gestione la Ferrari arriva a dominare le gare di Formula 1 vincendo il campionato mondiale costruttori per tre anni di seguito, dal 1975 al 1977, e due campionati mondiali piloti con Niki Lauda negli anni 1975 e 1977 dopo undici anni di digiuno, mancando di poco quello del 1976.

Lascia la Ferrari nel 1977 e diventa responsabile delle relazioni esterne alla FIAT ed in seguito amministratore delegato della Itedi, holding che controlla il quotidiano La Stampa e le altre attività del Gruppo FIAT nel settore editoriale.

Nel 1982 diventa amministratore delegato della Cinzano International, di cui diventa amministratore delegato,  società dell'Istituto Finanziario Industriale (IFI) controllata per il 50% dalla famiglia Agnelli attraverso l’Ifi, ed è il responsabile dell'organizzazione della partecipazione all'America's Cup di vela con l'imbarcazione Azzurra Challenge.

Al termine dei Mondiali assume la carica di Vicepresidente esecutivo della Juventus, ma l'esperienza è fallimentare: nonostante una campagna acquisti faraonica, la squadra si classifica al 7° posto e resta esclusa dalle competizioni internazionali, fatto che non si verificava da 27 anni.

La stella di Montezemolo sembra in declino. Il 1991 è l’anno che segna l’inversione di tendenza: Montezemolo diventa Presidente e Amministratore delegato della Ferrari Spa. Enzo è scomparso da tre anni e la Ferrari non vince un mondiale da dodici. Nel primo 
anno della sua gestione è crisi nera, con la Ferrari F1 che non sale mai su un podio. Poi la svolta storica, con l’ingaggio di Jean Todt e di Michael Schumacher.

Nel 1992 è al comando della Rizzoli Video, quindi diventa vice-presidente del Bologna Calcio, Presidente degli industriali modenesi (1996), e dell’Ente Fiera di Bologna. A cui va aggiunta nel 2001 la Presidenza della Fieg, Federazione italiana degli editori .

Nel 2001 Montezemolo è anche il fondatore insieme all'amico Diego Della Valle del fondo finanziario-imprenditoriale Charme, con il quale ha acquisito Poltrona Frau e Cassina nel 2003 e Ballantyne nel 2004.

Ha ricevuto una laurea honoris causa in Ingegneria meccanica dall'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel 2000, una in Gestione Integrata d'Impresa dalla Fondazione CUOA di Vicenza nel 2003, una in Ingegneria gestionale da parte dell'Università degli Studi di Genova nel 2004, una in Disegno Industriale dal Politecnico di Milano

Montezemolo si dedica anche all’attività di imprenditore attraverso la partecipazione in varie società, tra cui Acqua di Parma, Poltrona Frau e Ballantyne, oltre che membro del consiglio di amministrazione Tod’s.


Dal 2003, con la scomparsa di Gianni Agnelli, è anche nel Consiglio di amministrazione Fiat. Così fino al 2004, l’anno della sua consacrazione a super manager. Si inizia il 27 maggio con la nomina alla Presidenza di Confindustria e si prosegue con la sorpresa di ieri sera: la Presidenza del Gruppo Fiat.

È stato nominato dal Financial Times tra i cinquanta migliori manager del mondo del 2004 e 2006.

Dopo essere stato il compagno dell'attrice Edwige Fenech e poi della giornalista del TG5 Barbara Parodi Delfino (dalla quale ha avuto un figlio), attualmente è sposato con Ludovica Andreoni dalla quale ha avuto due figli.

Montezemolo è tuttora presidente della Maserati (dal 1997), presidente della FIAT (dal 2004), della Fiera Internazionale di Bologna e della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (Luiss), è consigliere di amministrazione del quotidiano La Stampa, PPR (Pinault/Printemps Redoute), Tod's, Indesit Company, Campari e del Bologna Calcio. E' inoltre imparentato con il cardinale cattolico Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, eletto da Papa Benedetto XVI nel 2006.

La sua ultima avventura è la  Ntv (Nuovo trasporto viaggiatori) società costituita da tre imprenditori italiani (lo stesso Montezemolo, Diego Della Valle e Gianni Punzo, assieme a un manager ex Fs, Giuseppe Sciarrone; e nella quale entrerà con il 20% Intesa Sanpaolo).
La società fornirà servizi viaggiatori sulle nuove linee ferroviarie ad Alta velocità. NTV, cogliendo le opportunità offerte dalla liberalizzazione del trasporto ferroviario, introdotta in Italia con il dpr. 146/1999 e con la Legge 388/2000 su proposta dell'allora Ministro dei Trasporti, Pierluigi Bersani. Attraverso l'offerta di servizi di elevata qualità, NTV intende contribuire allo sviluppo del trasporto ferroviario ed alla valorizzazione di una infrastruttura fondamentale per modernizzare il sistema di trasporto del nostro Paese. E' notizia del 9/01/08 che la società ha ordinato 25 treni ad alta velocità alla francese Alstom, per una cifra di circa 700 milioni. Per altri 10 sarebbe stata sottoscritta un'opzione.

Ntv aprirà il suo servizio su tre direttrici: la Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Salerno; la Roma-Firenze-Bologna-Venezia e la Roma-Bari con 25 treni rosso Ferrari da 11 carrozze, 460 posti, una velocità superiore ai 300 chilometri orari. A regime verranno effettuati 54 viaggi al giorno per una produzione stimata in 13,5 milioni di chilometri l'anno. Ntv prevede di acquisire entro il 2015 una quota di mercato del 20%, arrivando a 30mila viaggiatori al giorno. Nell'azienda lavoreranno mille addetti (tra cui 120 macchinisti e 500 addetti di bordo), ma i servizi in outsourcing di manutenzione, catering e security daranno lavoro al altri mille addetti indiretti.


bibliografia:

http://biografie.leonardo.it
www.wikipedia.org
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