NATUZZI
La Natuzzi nasce nel 1959 a Taranto. E' la piccola bottega di un giovane apprendista tappezziere, Pasquale Natuzzi, che apre un laboratorio artigianale destinato alla produzione di divani e poltrone.
Nel 1962 il laboratorio si trasferisce a Matera, dove dopo alcuni mesi l'attività artigianale si converte in negozio di mobili. Pasquale Natuzzi riprende la produzione di divani nel 1967, iniziando a vendere i suoi prodotti in prima persona in tutta Italia.
Nel 1973 l'azienda produce già cento sedute al giorno, ma il sistema distributivo italiano non permette di crescere costruttivamente: Natuzzi comincia così a pensare ai mercati esteri.
Nell'agosto dello stesso anno un terribile incendio brucia interamente lo stabilimento di Matera. Con esso si perdono tutte le scritture contabili, i soldi contanti, i titoli di credito: tutto ciò che resta testimoniato sono, purtroppo, i debiti. La produzione viene immediatamente trasferita in uno stabilimento di 3.000 metri quadrati in costruzione a Santeramo in Colle (sede attuale del Gruppo Natuzzi), in Puglia, dove si riparte da zero fra mille difficoltà.
La fabbrica è ancora in costruzione: non c'è l'energia elettrica sufficiente e nemmeno finestre e pavimenti, ma già dopo 17 giorni dall'incendio la produzione riparte e si festeggia la prima consegna.
Di lì a poco la Natuzzi, partecipando per la prima volta a una fiera dell'arredamento a Bari, entra in contatto con clienti del Medio Oriente.
I rapporti commerciali si infittiscono, tanto che nel 1976 l'esportazione in quei Paesi rappresenta il 60 per cento del suo fatturato. Ma la corsa verso i mercati esteri è solo all'inizio.
Gli anni Ottanta segnano gli esordi di un grande successo che porterà la Natuzzi a rivoluzionare il modo di arredare il salotto negli Stati Uniti. Nel frattempo in Italia il Gruppo rileva due concerie in Veneto, una fabbrica per la produzione del poliuretano in Campania e, a Santeramo, realizza una falegnameria industriale per la produzione dei telai.
Il Gruppo si sta preparando a raggiungere gli obiettivi che caratterizzeranno il decennio successivo, facendolo diventare protagonista, sia sul mercato Usa, sia quello europeo.
Nel 1990 apre a Taranto il primo negozio Divani&Divani, inaugurando così una fortunata catena per la vendita di arredamenti da salotto in franchising.
Nel 1993 l'azienda viene quotata al New York Stock Exchange di Wall Street, la Borsa più famosa del mondo.
Due anni dopo, il Sistema Qualità della Industrie Natuzzi SpA viene certificato secondo la norma ISO 9001 e nel 1997 il marchio di qualità viene esteso a tutto il Gruppo.
Il franchising Divani&Divani si amplia a ritmi serrati in tutto il mondo: i punti vendita diventano più di cento e si trovano anche in Paesi come Venezuela, Grecia, Portogallo e Spagna. Nel 1998 a High Point (North Carolina) si inaugura il nuovo edificio Natuzzi, pensato da Pasquale Natuzzi stesso e progettato dall'architetto milanese Mario Bellini. Nell'insolita vetrina sono ospitati 260 modelli: la più grande e completa collezione di divani del mercato mondiale. Nello stesso anno il Gruppo ha già superato i mille miliardi di fatturato.
Verso la fine degli anni Novanta, dopo il "boom" si affaccia una fase di assestamento e riorganizzazione interna, per razionalizzare e continuare a raggiungere i massimi obiettivi. Il Gruppo Natuzzi ha ormai conquistato la leadership mondiale nel settore dei divani in pelle.
Attualmente la società sta attraversando una vivace fase di crescita, alla continua ricerca dell'innovazione, pur mantendo saldi i valori della tradizione nella qualità artigiana.
Tratto da:http://www.provincia.arezzo.it/atanor/bpratiche/DivanieDivani.htm
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