Personaggi e storie aziendali
HOME   |   PERSONAGGI    |    STORIE DEL SUD    |    CONSIGLI FINANZIARI    |    I MIEI VIDEO
PIQUADRO

RIASSUNTO

Piquadro sbarcherà in Borsa, nel mercato Expandi, il prossimo 25 ottobre.
L'offerta è iniziata il 15/10 e terminerà il 19/10. Global coordinator, sole bookrunner, listing partner, specialista e responsabile del collocamento è Mediobanca.
La forchetta di prezzo è stata fissata tra 2,1 e 2,3 euro, che corrisponde ad una valorizzazione dell'azienda compresa tra i 105 e i 115 milioni di euro.
Il lotto minimo ammonta a 2.500 azioni (25.000 titoli per il lotto minimo maggiorato). Chi volesse sottoscrivere le azioni in fase di collocamento, quindi, dovrebbe sobbarcarsi una spesa minima compresa tra i 5,3 e i 5,8 mila euro.
Il collocamento è un OPV cioè si mettono in vendita circa 15,22 milioni di azioni ( il 30.44% delle azioni di Piquadro holding, quelle di Bnl Investire Impresa)  che potrebbero diventare 17,5 milioni nel caso di esercizio integrale della greenshoe, con un 10% rivolto al pubblico indistinto e ai dipendenti e il resto a istituzionali.
I proventi della quotazione saranno utilizzati da Piquadro Holding per far fronte all'uscita del fondo di private equity che è entrato nel 2005 e detiene il 35% del capitale di Piquadro Holding.
Interessante è leggere nel prospetto che in data 22 luglio 2005 la piquadro holding (e quindi Bnl ) ha acquistato l'intero pacchetto azionario di piquadro S.p.a. per 0.65€ ad azione (guardare ora il prezzo di emissione….non male come guadagno).
La notizia positiva (altrimenti il collocamento assumerebbe l'aria di una bufala) è che il presidente Palmieri ha affermato che la sua famiglia non vende un'azione e rimarrà stabilmente nell'azionario.

IL GRUPPO
Il gruppo Piquadro opera nel mercato della pelletteria ed è attivo nella progettazione, produzione e distribuzione di articoli quali: borse professionali, borse da donna, valigie e accessori che si caratterizzano per un orientamento al design ed all'innovazione tecnico-funzionale. I prodotti di Piquadro sono prodotti con elevate prestazioni e ad elevato valore aggiunto.:
- cartelle (44% del fatturato): cartelle professionali, da uomo e da donna, in pelle o pelle e tessuto, per contenere documenti, computer portatili;
- piccola pelletteria (18,5% dei ricavi): costituita da portafogli da uomo e da donna, portadocumenti, portachiavi, accessori, articoli speciali, portaeuro, cinture;
- borse da donna (15,5% del giro d'affari): borse professionali porta computer e documenti e borse organizzate per il tempo libero;
- articoli da viaggio (10,6% del fatturato): trolley, borsoni, porta abiti e beauty case;
- agende e porta blocchi (10% dei ricavi): organizer con interno removibile, agende a blocco fisso con rivestimento in pelle, porta blocco note;
- accessori (1,4% del giro d'affari): famiglia di complemento alle altre famiglie di prodotto che comprende ombrelli, set da scrivania, porta tessere e cellulare ed altri accessori.
Il gruppo gestisce internamente le fasi a maggior valore aggiunto quali ricerca e sviluppo, design, engineering, pianificazione degli acquisti, controllo di qualità, marketing e comunicazione, logistica e distribuzione. L'attività di produzione, invece, è delocalizzata (Cina, Taiwan, Hong Kong) e realizzata internamente per circa il 40%, nello stabilimento cinese gestito dalla controllata UniBest2. Il restante 60% è realizzato da aziende esterne al gruppo sempre nella medesima area geografica.
Piquadro distribuisce i propri prodotti in circa 50 paesi in tutto il mondo, attraverso il canale Wholesale (negozi multimarca/Department Store, 9 negozi monomarca gestiti da terzi con contratti di Franchising, e distributori) e il canale DOS (negozi gestiti direttamente dal gruppo), che comprende attualmente 14 DOS.

Dati di bilancio:

Fatturato in forte aumento rispetto al 2006 da 23.500.000€ a 35.740.000€ (+52%).

I Ricavi sono distribuiti in questa maniera: l'80% in Italia e 16,1% in Europa, le fluttuazione del 
cambio non sono molto rilevanti, il gruppo ha però una "esposizione valutaria sugli acquisti: variazioni del dollaro del 10% incidono sui margini per l'1,5%.

Costo del personale in aumento con un incremento del 23.6%.

Oneri finanziari in aumento da 350.000€ a 781.000€.

Ebitda in crescita da 5.910.000€ a 10.732.000€.

Utile netto da 3.052.000€ a 5.320.000€.

Indebitamento fin netto passato da 11.111.000€ a 10.259.000€ (-7.66% ) la maggior parte del quale composto da debiti a lungo termine.

Rapporto debiti/equity alto 1.49 (quello ottimale sarebbe intorno allo 0.7, ma le società che si quotano hanno situazioni patrimoniali ben peggiori, vedi bialetti, prysmian..)  in miglioramento rispetto ai 2.04.

La posizione finanziaria netta è positiva per 2.665.

Si nota la grande capacità di generare flusso di cassa in quantità tale da far fronte in tranquillità all'operatività dell'azienda.

Nel 2007 sono stati pagati dividendi per 2.400.000€.

Multipli: prezzo/equità = da 19.7 (prezzo minimo della forchetta) a 21.6 (prezzo max). Il prospetto informativo propone varie società come confronto con un p/e del 29.9  ma nessuna, ne come dimensione ne come prodotti, possono essere realmente accomunate a Piquadro, quindi non è molto da considerare….a mio parere.

Il pay out del titolo sarà del 50%.

CONCLUSIONI

L'azienda, dai dati che ho esaminato, mi convince. A livello operativo molto bene anche se considerando la situazione patrimoniale il rapporto debiti su equity è 1.5 che è un po' alto, considerando anche il fatto che le risorse reperite dall'emissione non serviranno a ripianare il debito ma a rimpinguare le tasche di un fondo di private equity. Il prezzo del titolo mi pare un  pò  elevato e, pensando alla situazione di mercato in cui ci troviamo punterei ad entrare sull'azione ad un prezzo un po' più basso. Comunque lo considero meglio dell'emissione di Bialetti e Aeffe. Se avete 5000 euro disponibili io ci proverei ad entrare e chiudere nel breve ( io purtoppo non ne ho disponibilità per emissioni di questo tipo ).