SFORZA GIOVANNI
Giovanni Sforza da Altamura oggi è un ragazzo di 36 anni a capo di un impero. L' impero del salotto. Niente laurea alla Bocconi o master alla London school of economy. Terza media conseguita ai corsi serali dopo aver interrotto il suo percorso di studi appena dopo la licenza elementare. Secondogenito di sette figli, papà camionista e mamma casalinga, Giovanni lascia la scuola ad appena 12 anni per lavorare. Fa il tagliatore di pelli presso la Natuzzi, oggi azienda di livello internazionale sua diretta concorrente. Accade che un giorno del 1990, al ritorno da Palermo, dove aveva completato il periodo di leva, Giovanni si ritrova con poche lire in tasca. Anzi, nulla. Chiede alla zia Chiara un prestito. 500.000 lire per aprire un laboratorio con un amico in un garage e provare a mettersi in proprio. Oggi Giovanni Sforza gira il mondo parla correttamente l'inglese. Ha una fabbrica a Shangai. È appena giunto da Colonia dove ha presentato alla Fiera Internazionale il salotto di pelle ecologica del partner Italian Lather Group, conceria pugliese con sede a Monopoli, e chiuso una ventina di contatti on tutto il mondo per l'apertura di boutique monomarca. Nel 1994 quando cominciò a lavorare come terzista per alcune aziende locali, crea il prototipo di alcuni divani che propone ad un cliente di Tokio. Su quelle tre foto che presenta nasce il primo significativo ordine commerciale. Nel 2000 fonda Incanto Group. Nel 2001 inaugura lo stabilimento di Jesce, a Matera, di circa 1800 metri quadrati e assume parenti, amici, colleghi e conterranei fino ad arrivare agli attuali 267 dipendenti. Quindi, oltre ad Incanto nascono altri brand come Sofitalia, Simboli e Giovanni Sforza. Nel 2002 nasce il brand Sforza Living per i punti vendita monomarca che nascono a Bari, Lecce, Foggia, Potenza, Trani, Pescara, quindi Milano. Nel 2005 Incanto apre uno stabilimento in Cina che si chiama Sofitalia Forniture Co. Con duecento dipendenti tra italiani e cinesi. Sforza afferma che in un periodo di crisi come quella che sta affrontando in questi tempi il divano la sua soluzione è la qualità del prodotto. Oggi le sue attività fatturano 74 milioni di euro. I sei fratelli lavorano tutti all'interno del gruppo: il primogenito Giuseppe, di 38 anni, occupa il ruolo di direttore di produzione; il terzo Luigi, di 33 anni, vive in Cina; Francesco di 32 sovrintende l'acquisto di pelli; Vito, 28 anni, che si occupa del controllo di produzione; e infine c'è Mario di 22 anni, impegnato nel comparto commerciale.
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