CONSIGLI FINANZIARI
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8/12/08

Buongiorno, la borsa fa boom in seguito alle dichiarazioni di Obama....allora ovviamente non è giornata in cui comprare, spezzatevi le mani si compra solo sui ribassi. Oggi invece ho venduto l'ETF MSCI Korea a 11,8€ con un guadagno netto del 6%.
In questa settimana cercherò di mollare l'ETF MSCi USA spero intorno ai 70€.
Su eventuali ribassi ho puntato un'ottimo titolo energetico E.on che ha perso rispetto ai massimi più o meno quanto Enel ma finanziariamente sta molto ma molto meglio, il mio ingresso sarà intorno ai 24€.
Per quanto riguarda il petrolio attendo fiducioso la discesa sotto i 40€, alcuni analisti lo vogliono a circa 25€.

alcune News:

I libici puntano al 10% ed Eni, gli acquisti, hanno spiegato gli investitori libici, saranno effettuati "compatibilmente con le condizioni del mercato", ma direttamente in Borsa. Inoltre il responsabile della Lybian National Oil Company ha detto ieri al Wall Street Journal che la Libia chiederà di avere un rappresentante nel consiglio di amministrazione dell'ex monopolista italiano degli idrocarburi.

Tim Brasil rappresenta il punto del piano industriale di Telecom I. sul quale la dialettica tra i vertici della societa' telefonica e gli azionisti potrebbe non essersi ancora conclusa. Secondo quanto risulta a Milano Finanza, ai soci sarebbero state presentate tre opzioni per il futuro dell'asset sudamericano: focus sulle
attivita', partnership con un diretto concorrente presente in loco, cessione tout court. Il punto su cui si concentrano alcuni soci riguarda pero' la difficile crescita in mezzo a competitor che, almeno sulla carta, possono contare su migliori rapporti con le autorit… locali. Vivo e' una jv tra portoghesi e spagnoli, Claro e' del messicano Carlos Slim mentre la fetta piu' piccola del mercato e' del colosso statale Oi-Bt. Tutte societa' che per la loro natura geografica sembrano poter contare nel lungo periodo su un quid in piu' rispetto a Telecom. Puntare sul Brasile in questo contesto vuol dire investire nel paese, ma basteranno i 3 mld che proverranno dalle dismissioni annunciate, la cui parte del leone dovrebbe farla Ti Sparkle, a sostenere la crescita in Brasile, l'abbattimento del debito e gli investimenti nella Ngn? E' questo il dubbio di alcuni azionisti. E stabilito che dal punto di vista regolamentare una partnership con uno dei concorrenti sarebbe complessa, l'ipotesi ritenuta piu' appetibile e' la cessione di Tim Brasile dalla quale si ritiene possibile incassare all'incirca 7 mld. Riassumendo, con la cessione di Tim Brasile non si cederebbe la rete e ci sarebbero i soldi sia per l'abbattimento del debito sia per la Ngn. Peccato che l'a.d. Franco Bernabe' durante la presentazione del piano industriale sia stato chiarissimo: il Brasile e' uno dei due perni di sviluppo della societa'.

Il presidente della Commissione bancaria del Senato degli Stati Uniti, Chris Dodd, tra gli estensori del piano da 15 miliardi di dollari per salvare dal naufragio finanziario General Motors, Ford e Chrysler, è uscito allo scoperto durante la trasmissione della Cbs "Face the Nation" chiedendo le dimissioni di Rick Wagoner, presidente e ceo di GM. «Credo che la leadership di GM - ha detto il senatore democratico del Connecticut, 64 anni - vada messa in discussione. Wagoner (in Gm dal 1977, ma al timone dal 2000, ndr) dovrebbe lasciare. È inevitabile che ci sia una nuova squadra di manager se si vuole davvero avviare una ristrutturazione».

05/12/08

Rieccoci, allora vi annuncio ciò che probabilmente farò la prossima settimana...allora 2000 Etf Spmib, 1200 ETC.

Ma vediamo un pò di news:

Cominciamo con Parmalat : il Cda di Parmalat ha preso atto delle dimissioni rassegnate da Carlo Prevedini dalla carica di Direttore Generale Operations nominando in sua sostituzione Antonio Vanoli. Vanoli, informa una nota, e' laureato in Economia e Commercio ed ha conseguito successivamente un Master in Business Administration negli Stati Uniti con specializzazione in Marketing e Finanza. Ha iniziato la sua carriera nel Gruppo Sme dove in oltre vent'anni di permanenza ha percorso tutta la scala gerarchica occupandosi tra l'altro, in qualita' di Direttore Centrale, del riassetto dei settori prioritari (gelatiero, latte
e ristorazione). Nel 1994 Vanoli entra nel Gruppo Ferrero dove rimane per oltre quattordici anni fino al mese scorso, ricoprendo la carica di amministratore delegato Overseas di tutte le attivita' industriali e commerciali al di fuori dell'Europa. Nel 2001 diventa responsabile del Sud Europa ed a.d. della Ferrero Spa. Quattro anni dopo a questi ruoli aggiunge anche quello di responsabile del Core Business europeo, che conta per circa l'83% del fatturato totale del Gruppo piemontese. (libero.it)

Telecom Italia: Fondi libici hanno compiuto alcune esplorazioni per entrare in Telecom Italia, ma i contatti che si sono avuti non hanno portato a un interessamento per la compagnia italiana. Lo ha detto in un'intervista all'agenzia Reuters il ministro degli esteri, Franco Frattini. "Per ora abbiamo delle esplorazioni, dei contatti che non si sono tradotti in un interesse concreto", ha affermato Frattini in merito al possibile interesse di fondi sovrani libici per Telecom Italia. Da parte dei libici e degli Emirati Arabi "esiste un interesse per altri settori, quello infrastrutturale, quello turistico e dei trasporti", ha aggiunto il ministro, anche se al momento "questa attenzione non si è concretizzata". (libero.it)

Telco difende il suo investimento in Telecom e mette fieno in cascina. Il cda della holding, oggi riunito in Mediobanca ma con diversi consiglieri collegati in videoconferenza, ha preso atto dell'impegno dei soci a predisporre un finanziamento da circa 250 milioni di euro al servizio dell'eventuale reintegro delle garanzie sui finanziamenti già in essere. Come atteso non è arrivata la disponibilità di Sintonia (Benetton) a partecipare al prestito soci, per il quale si sarebbero invece impegnati gli altri azionisti della scoietà che controlla il 24,5% di Telecom: Intesa, Mediobanca, Generali e Telefonica. (libero.it)

30/11/08

Prima di iniziare volevo solo aggiornarvi sul fatto che da ora in avanti i miei aggiornamenti saranno limitati in quanto risiedo in un altra città poichè sto facendo uno stage in gestione delle risorse umane presso la Lupiae Servizi SPA di Lecce.
Ora: ho venduto le Finmeccanica a 9,7€ con un guadagno dell'8%. Terrò d'occhio gli Etf MSCI USA perchè fra un pò saranno maturi per la vendita.
Alcune news su Telecom che anticipano un pò il CDA della prossima settimana:

Secondo Milano finanza è finita definitivamente in un cassetto la cessione di Tim Brasil, il manager proporra' alcune novita' a soci e mercato. Innanzitutto
arriva Broadband Italia Spa, una nuova societa' dotata di 3,9 mln di chilometri di fibra ottica e 15 mila lavoratori e destinata a operazioni di valorizzazione, come l'ingresso di altri soci dalla Cassa depositi e prestiti, al fondo F2i o ogni altro investitore pubblico o privato interessato a investire nella banda ultralarga.
Le dismissioni riguarderebbero Telecom Italia Sparkle (la societa' che possiede i cavi sottomarini), il cui valore sarebbe attorno al miliardo di euro, ed il 27% in Telecom Cuba, mentre per Entel Bolivia manca solo di definire il corrispettivo riconosciuto dopo la nazionalizzazione della societa'. Nella lista delle dismissioni ci sarebbero anche la partecipata tedesca Hansenet, le controllate olandesi e It Telecom. Un discorso a parte dovrebbe poi riguardare Telecom Argentina, per la quale Bernabe' si prepara ad esercitare l'opzione call (il diritto scatta dal primo gennaio) sul 48% in mano ai soci locali.

L'Asati, l'associazione dei piccoli azionisti di Telecom I. chiede che la societa' ricorra "necessariamente ad operazioni straordinarie quali la separazione societaria della rete".
La richiesta, si legge in una nota, e' stata inviata ai vertici aziendali e al Cda in vista del Cda del 2 dicembre insieme ad altre proposte sul nuovo piano industriale ed in particolare e' funzionale all'obiettivo prioritario di raggiungere un valore del titlo di 2,15 euro per azione. Secondo l'Asati, e' possibile raggiungere a fine piano con un programma di "Tagli, lacrime e sangue", un aumento di ricavi oltre il 5%, un aumento di Ebitda e Ebit a due cifre, ma cio' non sarebbe sufficiente,
rispetto ai valori attuali di capitalizzazione di circa 17 mld e del debito di circa 35,5 mld euro, a far risalire, nel piano, il titolo sopra ai 2,15 euro di dicembre 2007.

E' notizia di oggi che in Europa ci sarà un nuovo taglio dei tassi per aiutare l'economia....a venerdi prossimo.

22/11/08

Alcune News:

La Libia sta portando avanti trattative con 5-6 società italiane per rilevare quote in un'ottica finanziaria di medio-lungo termine. Lo dice in un'intervista l'ambasciatore in Italia della Repubblica araba di Libia Hafed Gaddur. Le trattative riguardano società "quotate e non" e l'ambasciatore precisa che la Libia non è interessata ad acquisire quote di controllo.
Tra i dossier allo studio della Libia i rumor indicavano oltre alle già citate Telecom e Unicredit Impregilo, Terna, Generali e Eni.(LIBERO)

Warren Buffet ha espresso preoccupazione che l'economia americana non si riprenderà nella seconda parte del 2009, per uscire dalla crisi sarà necessario più tempo. Se dunque l'indiscusso Guru degli investimenti a lungo termine anche questa volta ha ribadito di non essere preoccupato da qui a cinque anni, il discorso cambia se si sposta l'orizzonte temporale ai prossimi cinque mesi che potrebbero essere molto dolorosi, così come l'intera prima parte del 2009.(LIBERO)

Goldman Sachs ha abbassato le previsioni sul Pil reale americano e stima che calerà al tasso annuo del 5% nel quarto trimestre e del 3% e dell'1% nei due successivi trimestri.

21/11/08

Buona partenza oggi anche se non convincente al 100% staremo a vedere, comunque operativamente vi avverto che entrerò di nuovo sull'SpMib a quota 18000 mentre, sull'Etf MSCI Usa a quota 50€.
Inoltre vi volevo segnalare il titolo Total (ho richiesto l'analisi fondamentale all'ottimo Riccardo) che che mi sembra un ottimo investimento, attualmente quota 38€ io lo sto aspettando ai minimi di quest'anno in area 31,5€. Non ho fretta ed attenderò.
vediamo qualche news:

Quello che ieri segnalavamo come gossip nella realtà è stato oggetto di studio tra la Telecom e 3 Italia. Di recente Franco Bernabè e Vincenzo Novari, i rispettivi ad delle due compagnie, hanno studiato una fusione tra le due aziende, ma non si è trovato l'accordo sul prezzo. I retroscena e i dettagli di un'operazione che avrebbe per il mercato delle tlc in Italia sono stati rivelati dallo stesso Novari in un'intervista al Sole 24 Ore pubblicata oggi, venerdì 21 novembre, sull'inserto Finanza&Mercati del quotidiano. I due manager si sono seduti al tavolo per discutere molto di più che una spartizione di asset, come riferito da anticipazioni de Sole 24 Ore, ma di una fusione: l'eventuale spezzatino sarebbe stato poi un compito di Telecom, non di Novari che ha voluto precisarlo con un comunicato. Comunque sia, l'operazione non si è concretizzata, almeno per ora.

Citigroup valuta diverse opzioni, anche la vendita. Secondo il Wall Street Journal, i dirigenti di Citigroup, dopo il crollo del corso del titolo in Borsa, stanno studiando vari piani basati anche sui scenari peggiori, prevedendo la vendita di alcuni asset o addirittura la vendita completa della società. (Libero)

20/11/08

Ho acquistato 130 titoli Finmeccanica a 8,81€ vediamo perchè: A livello di multipli ora il gruppo italiano tratta a 9,2 volte l'Ev/Ebita previsto per il 2009. Comunque attraenti se guardiamo il settore di appartenenza, a tal proposito, Dassault potrebbe concludere l'acquisto del 20,8% della francese Thales da parte di Alcatel entro fine anno a circa 38 euro per azione. Tale valutazione implica un multiplo di 12,5 volte gli utili 2008 e 11 quelli 2009, nettamente a premio rispetto alle attuali valutazioni di Finmeccanica che sono di 6,5 per l'esercizio a venire.

Ho aumentato la mia quota nell'ETF Lyxor MSCI Usa a 59,92€ per 15 pezzi.

Vediamo alcune news:

Girano voci insistenti dell'interesse da parte di Telecom verso Tre a riferirlo è il sole 24 ore: "Se Telecom potesse portarsi in casa le perdite fiscali di 3 Italia, che gli analisti stimano dell'ordine di 2 miliardi, risparmierebbe sulle tasse per un paio d'anni. Se potesse inglobare l'operatore mobile che fa capo a Li Ka Shing, si "libererebbe" di un concorrente che, con la sua politica commerciale aggressiva, ha contribuito parecchio in questi ultimi anni a far pressione sui prezzi. Se poi l'operazione fosse carta contro carta – e se fosse realizzabile, per Telecom, che non ha nessuna intenzione di aumentare il suo indebitamento, non potrebbe essere altrimenti – la valutazione dell'ex-monopolista nazionale potrebbe essere ben più favorevole di quanto riconosca oggi la Borsa (si parla di 2 euro), aiutando anche Telco a sfuggire a un eventuale impairment test troppo penalizzante rispetto ai prezzi di carico dell'unica partecipazione. In quel caso, a stime necessariamente approssimative, Telecom potrebbe ritrovarsi con un nuovo socio al 3%-4%, che un domani potrebbe anche confluire nella holding di riferimento."

Un'addizionale Ires di uno o due punti percentuali in arrivo per i gestori di telefonia mobile, in modo da drenare nuove risorse a sostegno delle misure per famiglie e imprese. Purché, però, i gestori siano possessori di una rete propria. È la nuova versione della "robin tax" che, dopo petrolieri e banche, mette ora nel mirino il mondo delle telecomunicazioni.

MacKenzie Cundill Investment Management ha aumentato la partecipazione in Parmalat dal 5,65% al 7,565%. Operazione datata 18 novembre. E' quanto comunica Consob.

19/11/08

Come detto precedentemente ho acquistato 100 titoli ETF Ishares MSCI Korea a 11€. Il titolo ha perso oltre il 60% dai massimi quindi per un rimbalzo è un buon titolo.

La borsa sta esagerando però su Safilo penso che per chi voglia rischiare i prezzi ora scontano l'impossibile.

Vi do alcune news:

Il provvedimento di sostegno alle banche e quindi all'economia riguarderà solo gli istituti quotati in Borsa e non prevede la fissazione di nuovi livelli minimi dei ratio patrimoniali. Lo ha detto oggi il presidente dell'Abi, Corrado Faissola, al termine del Comitato esecutivo odierno in cui sono state illustrate le finalità del piano, atteso al Consiglio dei ministri del 26 novembre.
Per ciò che riguarda le caratteristiche tecniche degli strumenti adottati, Faissola ha spiegato che "dovrebbe trattarsi di strumenti ibridi computabili nel core tier1, anche convertibili ma sempre ed esclusivamente su richiesta degli emittenti". Le banche faranno dunque le loro valutazioni una volta conosciute le caratteristiche finali di questo provvedimento. (Libero)

Basf lancia un allarme profitti ed annuncia lo stop per 20mila lavoratori in 80 stabilimenti.

18/11/08

Safilo Safilo che tu sia maledetta......Vabbè come è balzato a tutti agli occhi in due giorni questa bastarda ha dimezzato il suo valore portandolo in area 0,48€.
Il problema di questo tracollo sono i risultati presentati venerdi scorso che uniti ad un G20 che non è piaciuto ai mercati hanno fattto tracollare l'azione. A questo punto, mi vien da ridere solo a dirlo, il prezzo a cui la ho in carico (1,3€) è a dir poco irrangiungibile nel breve. Safilo quindi posso considerarla una scommessa persa, sapevo che era molto rischiosa ma a prezzi a dir poco sconcertanti speravo rimbalzasse ma così non è stato. Fortunatamente non sono molto esposto ma perdere il 64% su una sola azione non fa mai piacere ovviamente il mio trading su questo titolo è finito, non ci butterò più una lira oltre quelle che tengo sopra. Quindi con lei ci rivediamo nel 2011 quando l'economia dovrebbe riprendersi nella speranza però che qualche miracolo possa accadere.

Volevo avvisarvi che Fiat è ai prezzi di quando rischiava il fallimento, ovviamente sconta il pericolo della crisi del mercato dell'auto e il fatto che le aziende americane probabilmente godranno dell'intervento del governo americano cosa che invece in Europa molto probabilmente non avverrà.

Vediamo qualche news:

Secondo un sondaggio degli economisti dell'associazione Nabe, il prodotto interno lordo degli Stati Uniti dovrebbe calare del 2,6% nel quarto trimestre su base annua, e dovrebbe crescere solo dello 0,7% nell'insieme dell'anno 2009.

Il cofondatore e amministratore delegato di Yahoo!, Jerry Yang, lascerà la guida del gruppo informatico leader nel mondo non appena il consiglio di amministrazione avrà designato il suo successore.

Ammontano a 1,4 miliardi di dollari le perdite subite da Bank al-Khaleej, la seconda banca del Kuwait, per aver investito in derivati i cui sottostanti erano in fondi americani di mutui subprime.

Mitsubishi UFJ Financial, il primo gruppo bancario giapponese chiude il primo semestre con utili in ribasso del 64,2%, a 730 mln di euro.

STM e tutte le società di semiconduttori soffrono in Borsa dopo che le vendite mondiali di chip per il 2009 sono viste in calo del 2,2% a causa della debole domanda per i prodotti elettronici. Lo prevede il World Semiconductor Trade Statistics che ha rivisto in drastico calo le stime da un +5,8% messo in conto lo scorso maggio.

17/11/08

Importante notizia pubblicata dalla STAMPA su Telecom Italia, vi riporto qualche stralcetto:
"La Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha messo gli occhi sulla preziosa rete telefonica di Telecom Italia. Secondo quanto risulta a La Stampa, la Cdp sarebbe interessata a rilevare una parte del network telefonico del gruppo guidato dall’amministratore delegato, Franco Bernabè.
Secondo gli analisti la rete, compresi i 100 milioni di chilometri di cavi, la rete fissa e mobile, la fibra ottica, le dorsali e l’ultimo miglio, vale tra i 29 e i 34 miliardi. Cifre da capogiro che aiuterebbero Telecom a ridurre l’attuale indebitamento (circa 35,7 miliardi). Anche qualora la Cassa, guidata dai nuovi vertici (l’ad Massimo Varazzani e il presidente Franco Bassanini) decidesse di prendere solo una parte di questi asset. E alla vendita della rete in casa Telecom ci stanno pensando seriamente. Nel week end appena trascorso, Bernabè avrebbe incontrato i suoi top manager per definire il piano industriale nei suoi ultimi dettagli e fare anche valutazioni sulla rete. Il piano, che con ogni probabilità verrà ufficializzato martedì 2 dicembre e presentato alla comunità finanziaria il giorno successivo, dovrebbe lasciare aperta la porta a eventuali dismissioni, tra cui una porzione della rete."

Paramlat colpita dalle vendite in seguito ai dati pubblicati venerdi ma secondo molti analisti questa potrebbe essere l'ultima volta che i vertici del gruppo debbano tagliare le proprie stime ed aggiungo io che, a questi prezzi, per chi volesse farci un pensierino non sarebbe affatto uno stupido.

Ho pubblicato la Biografia di Caltagirone e di Donald Trump (sapete l'ex marito ricco di Ivana Trump).....per chi volesse leggerle può cliccare sui due link.

15/11/08

Parmalat ha chiuso i primi 9 mesi con un fatturato netto di 2,876 mld euro (+78,7% a/a), un Mol di 219,9 mln (-13,5%), un utile operativo netto di 674,2 mln (339,6 mln nello stesso periodo 07) e un utile di gruppo a 638 mln (276,3 mln).
La situazione finanziaria del gruppo, si legge in una nota, e' migliorata di 130,6 mln euro, passando da una posizione di disponibilita' finanziaria netta di 855,8 mln al 31 dicembre 2007 ad una posizione di disponibilita' finanziaria netta di 986,4 mln al 30 settembre 2008.
La capogruppo ha chiuso i primi 9 mesi con un fatturato netto di 677,5 mln (+4,9%), un Mol di 40,1 mln (52,5 mln nello stesso periodo 07), un utile operativo netto di 551,1 mln (186,6 mln) e un utile di periodo a 614,2 mln (199,4 mln). Le disponibilita' finanziarie nette sono migliorate passando da 1.231,3 mln al 31 dicembre 2007 a 1.432,6 mln al 30 settembre 2008, con un incremento di 201,3 mln. (libero.it)

14/11/08

ALCUNE NEWS:

Il prodotto interno lordo italiano nel terzo trimestre del 2008 è calato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,9% rispetto al terzo trimestre 2007. Lo comunica l'Istat, precisando che si tratta di una stima preliminare. L'Italia è dunque in recessione tecnica perchè è il secondo trimestre consecutivo che registra il Pil in calo congiunturale. (IL SOLE 24 ORE)

Il presidente russo Dmitri Medvedev propone la creazione di un sistema rapido di allarme in vista di crisi finanziarie. La Russia inoltre non intende nazionalizzare le grandi compagnie ed investira' 200 miliardi di dollari per il rilancio della sua economia.

A ottobre le immatricolazioni di nuove auto in Europa (Ue27+Efta) sono scese del 14,5% annuo a 1.134.031 unità dopo il -8,2% di settembre. Lo comunica l'associazione europea dei costruttori Acea. Nei primi 10 mesi il calo è stato del 5,4% a 12.852.387. In Italia, a ottobre, la flessione è del 18,9% a 167.940 unità (-5,5% a settembre) e nei dieci mesi arriva a -12% a 1.879.165. Il gruppo Fiat in Europa ha venduto a ottobre 93.952 auto (-7,9%) con una quota di mercato all'8,3% (7,7% un anno prima). (Il sole 24 ore)

UniCredit ha confezionato una cartolarizzazione di mutui residenziali a undici cifre per 23.789.098.370 euro. Il bond che sarà emesso dal veicolo Cordusio RMBS srl e che ieri ha ottenuto il rating "A1" di Moody's ha un importo mozzafiato, senza precedenti per il mercato italiano e tra i più grandi in Europa: 22,25 miliardi.

Ancora trimestrali:

Il gruppo Benetton ha chiuso i primi 9 mesi del 2008 con ricavi in crescita del 4,3% a 1.534 milioni (+6,3% al netto dell'effetto cambi). Il risultato operativo, si legge in una nota, e' stato di 182 milioni (+9,9%), il margine operativo lordo e' aumentato di 17 milioni di euro raggiungendo i 249 milioni di euro e l'utile netto e' salito del 6,3% a 109 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto si attesta a 814 milioni (650 milioni al 30 settembre 2007). (Ansa)

Lottomatica ha realizzato un utile netto in aumento dell'83% nei primi nove mesi del 2008. (ANSA)

Mondadori ha registrato nei primi 9 mesi un utile netto consolidato di 58,8 milioni di euro, in calo del 16,1%. I ricavi sono scesi del 5,1% a 1.368,1 milioni di euro.(ANSA)

32 milioni di euro (+82%) il risultato netto della Danieli al 30 settembre 2008. I ricavi sono stati 745,1 milioni (+37% rispetto ai 542,1 dello scorso anno), l'Ebitda e' di 56,3 milioni (+20%), il margine operativo lordo di 46,2 milioni (+8%). Il portafoglio ordini e' di circa 4,8 miliardi (5,07 miliardi a giugno). (ANSA)

Impregilo ha chiuso i primi nove mesi con un utile netto di 164,2 milioni di euro a fronte dei 55,6 milioni di euro del 2007. Il risultato e' dovuto anche alla plusvalenza (67,5 milioni) dalla vendita della brasiliana Ponte de Pedra. I ricavi sono risultati pari a 2.095,5 milioni di euro con una crescita del 10,4% rispetto ai 1.829,5 milioni di euro dei primi 9 mesi 2007. L'indebitamento finanziario netto e' di 138,9 milioni di euro rispetto ai 53,7 milioni al 31 dicembre 2007. (ANSA)

Geox chiude i primi nove mesi del 2008 con ricavi in crescita del 15% (+16% a cambi costanti) a 799 milioni.Il margine operativo lordo e' a 212 milioni (+1%), e il risultato operativo di 193,1 mln (-1%) e un utile netto di 133,9 mln (+3%). (ANSA)

Nei primi nove mesi del 2008 il gruppo Mps ha conseguito un utile netto di 672 milioni di euro (ante purchase price allocation), in flessione del 16,8% rispetto allo stesso periodo del 2007.
Lo rende noto un comunicato precisando che, inclusi gli oneri di integrazione per 159,7 milioni, l'utile netto di gruppo è pari a 640,9 milioni. Nel solo terzo trimestre l'utile netto si è attestato a 118,7 milioni (209,1 milioni nel terzo trimestre del 2007). Includendo gli effetti economici netti della purchase price allocation l'utile netto del trimestre è di 139,7 milioni.  (IL SOLE 24 ORE)

13/11/08

Novità in casa Telecom:

Telco primo azionista di Telecom Italia ha confermato di aver dato in pegno alle banche finanziatrici l'intera quota detenuta in Telecom. Il titolo infatti ha sforato i parametri di garanzia, quotando 0,83 euro per 25 sedute. Ma non si tratta però di un qualcosa di non mutabile, infatti qualora le azioni Telecom Italia quotassero sopra 1 euro per 25 sedute consecutive verrebbe liberata parte delle azioni date in pegno.

Via libera all'aumento del canone Telecom. L'Authority per le comunicazioni, anche se mancano ancora gli ultimi passaggi tecnici, autorizzerà il gruppo di Franco Bernabè a portare il canone di abbonamento mensile alla telefonia fissa per i clienti residenziali da 12,14 a 13,4 euro (Iva esclusa). Un aumento di 1,26 euro, esattamente quanto proposto da Telecom: nessuna riduzione rispetto alla richiesta. (da il sole 24 ore)

Ancora trimestrali:

Tiscali ha registrato nei primi nove mesi del 2008 un risultato negativo per 98,2 milioni di euro, rispetto alla perdita netta di 87,6 milioni di euro dei primi nove mesi dell'esercizio 2007. Il dato riflette interessi per 64,4 milioni di euro principalmente legati al finanziamento erogato da Banca Imi e Jp Morgan.
Il risultato netto nel terzo trimestre del 2008 è negativo per 40,9 milioni di euro, rispetto alla perdita di 30,6 milioni di euro nel terzo trimestre dell'esercizio 2007. Il dato riflette interessi per circa 29,6 milioni di euro. I ricavi del gruppo Tiscali nei primi nove mesi del 2008 si sono attestati a 783,2 milioni di euro, in crescita del 27% rispetto al dato di 614,3 milioni di euro registrato nei corrispondenti nove mesi del 2007.
I ricavi nel terzo trimestre 2008 sono invece pari a 248,0 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto al dato di 221,3 milioni di euro registrato nel terzo trimestre del 2007. Il dato del 2008 include sia la crescita organica che quella per vie esterne relativa all'acquisizione di Pipex in Inghilterra. (da Libero)

Il gruppo Siemens chiude il quarto trimestre con un utile, del settore industriale, energia e cura della salute, sceso a 1,49 mld di euro da 1,99 dello stesso periodo del 2007. Considerando tutte le attivita', Siemens chiude il periodo con una perdita netta di 2,47 mld. (Ansa)

British Telecom termina il periodo con un ebitda 1,43 mld di sterline, contro 1,45 dello stesso periodo 2007. Le vendite sono invece aumentate del 4,1% a 5,3 mld. (Ansa)

Finmeccanica chiude i primi nove mesi dell'anno con un progresso del 35% dell'utile netto a 396 milioni di euro. In crescita anche i ricavi (+6% a 9,688 miliardi) e gli ordini (+17% a 11,579 miliardi). (ansa)

12/11/08

Ho acquistato un ETF LYxor MSCI USA per 20 titoli a 66€. L'etf è uguale a quello isheres già acquistato in precedenza.

Vi riporto questa importante notizia tratta dal sito Finanza.com:
Cambia forma il programma di sostengo al sistema finanziario degli Stati Uniti. Il piano da 700 miliardi di dollari per l'acquisto di asset tossici legati ai mutui da parte del Tesoro devierà infatti dalle sue finalità iniziali. Le risorse saranno destinate all'acquisto diretto di azioni privilegiate delle banche, ma anche a sostenere il lato consumer dell'economia, con interventi a favore del mercato delle carte di credito, dei prestiti per l'acquisto di auto e agli studenti. Prevista anche l'iniezione di capitali in gruppi non bancari, nella pratica un'apertura all'intervento a favore dei gruppi automobilistici in crisi. Settore per il quale Paulson ha speso parole coerenti con la volontà politica di evitare fallimenti, definendo l'industria dell'auto "critica per il Paese".


Vediamo un pò di trimestrali:

Bpm chiude i primi nove mesi del 2008 con un utile in calo del 52,7% a 142,9 milioni di euro. Nel terzo trimestre l'utile e' sceso da 67 a 15,8 milioni di euro.

Ing chiude per la prima volta nella propria storia il trimestre in rosso. La perdita ammonta a 478 milioni di euro e segue svalutazioni per 1,51 miliardi. Sui nove mesi il risultato netto è, invece, positivo per 2,9 miliardi, in calo del 55,9% rispetto all'esercizio precedente.

UniCredit ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di pertinenza del gruppo in calo del 54,2% a 551 milioni. Nei primi nove mesi l'utile netto si è ridotto del 35,8% a 3,42 miliardi. Il core Tier1 prima dell'aumento di capitale, è al 5,67% a fine settembre.

Ubi Banca ha registrato nei primi nove mesi dell'anno un utile netto in crescita del 18,2% a 620 milioni mentre nel terzo trimestre l'utile
ha segnato un calo del 38,6% a 100,8 milioni.

Mediaset chiude i primi nove mesi del 2008 con ricavi consolidati in crescita del 7,6% a 3.029,5 milioni. Il risultato operativo e' a 703,9 milioni (-10,64%) e l'utile netto in calo a 355,8 milioni di euro.

Swiss Life ha lanciato un severo warning sui risultati del 2008: non soltanto infatti ha annunciato che non raggiungerà più l'obiettivo di utile netto da 1,8 a 1,9 miliardi di franchi svizzeri (circa 1,3 miliardi di euro), ma ora prevede anche una forte perdita per l'esercizio in corso.

Mediolanum chiude i primi 9 mesi con un utile di 104 milioni di euro (-33%); la raccolta netta e' 'positiva per 1.076 milioni di euro'. Il terzo trimestre vede, rispetto al terzo trimestre 2007, l'utile in calo del 21% a 33 milioni di euro.

11/11/08

Buon San Martino, allora per festeggiare oggi ho deciso di ricomprare i 100 titoli ETF Lyxor spmib venduti qualche giorno fa al prezzo di 21,48€.
Le ragioni sono arcinote...sono superconvinto di un rally natalizio e quindi accumulo sulle debolezze. Una nota, nel portafoglio non ho inserito l'operazione fatta oggi e quella dell'altra volta e le ho considerate all'interno del nuovo prezzo medio.
Vediamo qualche News sconfortante che potrebbero spingere i listini un altro pò giù:

La Fed ha autorizzato American Express a prendere lo statuto di banca: la decisione presa è epocale per la sua importanza in quanto permette al colosso delle carte di credito di beneficiare degli apporti di capitale previsti dal Tesoro Usa in aiuto alle banche.E questo che vuol dire: che con l’attuale evoluzione del mercato del lavoro in America e con la stretta creditizia causata dallo scoppio della bufera dei mutui subprime, la situazione del comparto delle carte di credito è realmente complicata.

Il consiglio di gestione di Intesa SanPaolo proporrà di non procedere alla distribuzione di dividendi in contanti per l'esercizio 2008 al fine di rafforzare rapidamente i coefficienti patrimoniali della banca ed evitare che il gruppo venga percepito come non adeguatamente patrimonializzato.

Il commissario Ue agli affari economici e monetari, Joaquin Almunia ha dichiarato: E' chiaro che il 2009 e anche il 2010 saranno anni difficili.

Brutta tegola su General Motors, proprio ieri Rod Lache, analista di Deutsche Bank, ha appena bollato le azioni definendole "prive di valore", consigliando gli investitori di non comprare proprio in vista di una prossima bancarotta. I motivi:
- Il già annunciato accordo con la Chrysler e gli aiuti governativi hanno tempi un po' lunghi.
- Il taglio di 1.900 dipendenti, che si aggiunge a quello - di 3.600 lavoratori - reso noto lo scorso venerdì, con l'obiettivo di tagliare i costi e sopravvivere alla crisi più profonda mai attraversata dalla società che nel terzo trimestre del 2008 ha subito una perdita di 2,5 miliardi di dollari, e che rischia di esaurire le sue riserve di liquidità prima della fine dell'anno.

10/11/08
Ottima giornata oggi, iniziamo con una notizia che definire ECCEZIONALE per la nostra Safilo è dir poco:
Safilo e Gucci hanno esteso gli accordi di licenza per la produzione e la distribuzione nel mondo delle collezioni di montature da vista e occhiali da sole a marchio Gucci, Bottega Veneta e Alexander McQueen. I rinnovi prevedono l'estensione del contratto per il marchio Gucci fino al 2018, Bottega Veneta fino al 2010 e Alexander McQueen fino al 2013. Ricordiamo che le licenze Gucci pesano per circa il 20% delle vendite e tra il 25% ed il 30% dell'Ebit di gruppo.

Vediamo le altre News:

La banca Santander ha annunciato oggi a sorpresa un aumento di capitale di 7,2 miliardi di euro per migliorare la sua solvibilità. L'operazione sarà realizzata mediante l'emissione e messa in circolazione di 1,599 miliardi di azioni ordinarie della stessa classe e serie di quelle attualmente in circolazione, con diritto di sottoscrizione privilegiata per gli azionisti attuali. Il prezzo dell'emissione delle nuove azioni sarà di 4,5 euro per azione.

La produzione industriale a settembre è diminuita dello 0,4% rispetto a settembre 2007 e del 2,1% rispetto ad agosto 2008. Lo ha comunicato stamani l'Istat. Il calo congiunturale è il maggiore dal dicembre 1998.

La produzione industriale ha registrato in Francia a settembre un calo dello 0,5% dopo una flessione dello 0,4% ad agosto.

08/11/08

E' iniziata a San Paolo, in Brasile, la riunione dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali del G20.

Il centro di studi economici Prometeia prevede nel 2009 un calo del 3% degli investimenti in Italia nel settore delle costruzioni e nel 2010 di un altro 1%.

La Volvo, che fa parte del gruppo Ford, e' in trattative con il governo svedese con l'obiettivo di ottenere sostegno finanziario.

Profit Warning per Bmw che non stima più di superare il livello di vendite del 2007. La casa di Monaco, con vendite stabili nei 10 mesi a 1,23 milioni di unità (-0,7% rispetto all'anno precedente), era tra le aziende meno colpite dalla crisi del settore. Ma ad ottobre ha fatto registrare un calo delle vendite dell'8% a 113mila. Il marchio Bmw ha subito una flessione del 9%, quello Mini del 3,4%, mentre Rolls-Royce ha avuto un'incremento del 10%.

Le vendite di Mercedes-Benz nel solo mese di ottobre hanno segnato una flessione del 18,1% a 93.800 (-20,6% Mercedes +6,5% Smart), con cali del 24,5% negli Usa e del 18% in Europa occidentale. Il mercato cinese invace ha fatto segnare un incremento del 42,6% con un +1,6% nei primi 10 mesi 2008. Grande successo per il marchio Smart che nei primi 10 mesi dell'anno ha fatto registrare + 1,07 milioni di unità grazie alla Smart (+41,3% a 113.400), mentre il brand Mercedes ha segnato un calo dell'1,7% a 960.300.

General Motors nel terzo trimestre ha registrato perdite operative per 4,2 miliardi di dollari. La società ha inoltre utilizzato 6,9 miliardi di liquidità. La perdita netta è stata di 2,5 miliardi.

Fonte il sole 24 ore e Ansa.

07/11/08

Giornata di bilanci oggi.

Cominciamo dalla nostra Telecom: l'utile netto del gruppo Telecom Italia nei primi nove mesi dell'anno si e' attestato a 1,77 miliardi di euro con una flessione del 20,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel terzo trimestre 2008 il risultato e' stato di 630 milioni di euro.
I ricavi nei nove mesi sono stati pari a 22,399 miliardi di euro con una leggera flessione del 2,6% rispetto ai primi nove mesi del 2007. Nel terzo trimestre i ricavi hanno fatto registrare un miglioramento sui trimestri precedenti attestandoisi a 7,561 miliardi di euro (-1,5% in termini organici rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre e' pari a 35,770 miliardi di euro in diminuizione di oltre 1,4 miliardi rispetto al giugno 2008.
L'Ebitda nei primi nove mesi e' sceso a 8,622 mld (-9,1% a/a), l'Ebit si e' attestato a 4,204 mld (-20,5% a/a). Nel terzo trimestre dell'anno l'Ebitda e' stato pari a 3,087 mld (1,3% a/a) in forte recupero sul secondo trimestre dell'anno. L'Ebit nel terzo trimestre dell'anno e' stato pari a 1,596 mld (-6,4% a/a) in crescita sul secondo trimestre dell'anno. 
La liquidità a disposizione del gruppo era invece pari a circa 5,8 miliardi di euro. A questi vanno aggiunte disponibilità di linee di credito di lungo termine non revocabili per 6,5 miliardi.
Telecom Italia conferma i target economico finanziari gia' evidenziati nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno e ha anche annunciato di prevedere per il 2008 ricavi tra 30,4 miliardi di euro e 30,5 miliardi di euro e un Ebitda margin attorno al 38%.
Dai risultati attuali continuo a dare fiducia a Bernabè.

Ford Motor ha riportato nel terzo trimestre perdite per 129 milioni di dollari, pari a 6 centesimi per azione. Il rosso è comunque inferiore a quello per 380 milioni di dollari (19 cents) dello stesso periodo di un anno fa. Le vendite sono calate del 22% a 32,1 miliardi di dollari, dai 41,1 miliardi di dollari del 2007, anche a causa della cessione dei marchi Jaguar e Land Rover. Nel periodo in questione, Ford ha riportato una perdita operativa di 2,98 miliardi di dollari, pari a 1,31 dollari per azione, superiore ai 93 cent stimati dagli analisti.

L'economia statunitense a ottobre ha perso 240.000 posti di lavoro, molto piu' di quanto previsto dagli analisti. Il tasso di disoccupazione e' salito al 6,5%, superando le stime.

Una sola consideazione: ho messo in alto il logo dell'Airc che come penso sappiate è La Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che, promuove e finanzia la ricerca oncologica in Italia. Vi invito a cliccare su e fare una donazione anche di qualche euro, non preoccupiamoci sempre e solo dei nostri affari perchè, se ci pensiamo, la ricerca che fanno queste persone è un investimento per tutti noi.

06/11/08

Buon giorno anche oggi la borsa è impostata alla discesa come era facilmente prevedibile dopo la notizia dell'elezione di Obama. Come ho già spiegato ma, penso che fosse visibile a tutti, la borsa saliva nella speranza della vittoria dei democratici, quando poi ciò che si era sperato è avvenuto a quel punto gli investitori hanno guardato i guadagni fatti e, considerando tutta la marea di problemi che rimangono immutati a livello economico hanno preferito vendere.
Quindi facendo anche affidamento a ciò che dice, per me ormai un mito, Paolo Barrai nel suo sito Mercato libero ci dovrebbe essere il rally natalizio.
Per questo tornerò a comprare gli ETF Lyxor Spmib e Ishares MSCI Usa. Vi do alcuni livelli:per il primo comincio ad accumulare a rottura dei 20000 per il secondo Suggerisco area 13,7€.
Poi terrò sott'occhio l'etf Ishares Msci Korea  questo invece lo attendo a livello 10,7€.

Vi do alcune news:

Wells Fargo ricorerra' al mercato: la banca intende procedere al collocamento di azioni ordinarie per 10 miliardi di dollari. L'aumento di capitale da 10 miliardi di dollari annunciato da Wells Fargo e' propedeutico all'acquisto di Wachovia, operazione che ha gia' incassato il via libera della Fed.

Crollano gli utili di Toyota nel terzo trimestre 2008. La principale casa automobilistica giapponese è stata pesantemente colpita dalla drastica riduzione di vendite del settore auto a causa della crisi economica globale. Il risultato netto, comunica l'azienda, ha subito un calo del 69% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a 139,8 miliardi di yen. Le vendite hanno registrato un calo dell'8%.

Oggi la Lia, Libian Investment Authority, riunisce il proprio consiglio di amministrazione e non si esclude, secondo quanto riportato oggi dal Messaggero, che la societa' libica possa avanzare una proposta ai vertici di Telecom Italia. Ora infatti la possibilità risulta concreta in quanto il titolo si è ripreso e a questi livelli Telco potrebbe far entrare nuovi soci in Telecom Italia (ai loro prezzi ovviamente ricordiamo che si parla di 1,4-1,5€ per azione).

AGGIORNAMENTO

La BCE ha tagliato i tassi dello 0,5%.

La Banca d'Inghilterra ha tagliato il tasso di riferimento al 3% dal 4,50%. Il taglio rappresenta l'intervento più pesante dal 1997.

Secondo Global Insight si profilerebbe un ottobre 'rosso' per il mercato dell'auto in Europa Occidentale con un -15/16%.

L'indice di produzione industriale in Spagna e' sceso a settembre dell'8,8% su base annua, secondo dell'Istituto Nazionale di Statistica. Si tratta della riduzione piu' forte nell'anno dopo quella del 9,2% registrata a giugno scorso.

Le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono scese di quattromila unita' a quota 481mila.Gli analisti si aspettavano che le richieste di sussidio si attestassero su 476mila.

Fondi, a ottobre deflussi per 22,9 miliardi.

Si aggrava l'impatto della crisi economica globale e l'Fmi taglia le stime di crescita italiane sia per il 2008 sia per il 2009. In un aggiornamento straordinario del World Economic Outlook, prevede per l'Italia -0,2% nel 2008 e -0,6% nel 2009 (erano -0,1% e -0,2%). Per gli Usa +1,4% nel 2008 e -0,7% nel 2009; per Eurolandia nel 2008 +1,2%, -0,5% nel 2009.

05/11/08

OBAMA OBAMA OBAMA
e l'Spmib vira in due secondi in rosso e segna -1,3% , quindi le mie previsioni di ieri purtroppo sembrano azzeccate, ma non so perchè ma sento ottimismo nell'aria e sento che si recupererà. Mah staremo a vedere.

AGGIORNAMENTO.

Ecco alcune notizie per voi e in più il programma economico di OBAMA (preso dal sito il sole 24 ore).

- Da casa Telecom:
Il Credit Suisse detiene il 2,479% del capitale di Telecom Italia.

Tim Participacoes la controllata brasiliana di TI ha infatti chiuso il terzo trimestre 2008 con un utile pari a 22,5 milioni di reais contro una perdita di 126,9 milioni nello stesso periodo 2007. Ancora in rosso, invece, i nove mesi che si chiudono con una perdita netta di 119,4 milioni di reais contro i 112,4 dello stesso periodo 2007. Sempre nel terzo trimestre i ricavi sono cresciuti del 6,1% rispetto al terzo trimestre 2007 a circa 1,22 miliardi di euro (3,35 miliardi di reais), il margine operativo lordo si è attestato a 290,8 milioni di euro (799,8 milioni di reais +47,5%) e il risultato operativo a 66,169 milioni di euro (181,84 mln reais).

- Il gruppo elettrico francese Edf ha depositato ufficialmente la sua offerta di acquisto della britannica British Energy, l'offerta d'acquisto ha un valore compreso fra 15,2 e 15,7 miliardi di euro.


- Uno studio di Merill Lynch prevede un dividendo zero per tutte le principali banche italiane nel 2009 con l'eccezione di Mediobanca e Ubi e ancora nessun payout nel 2010 per UniCredit, Mps e Banca Italease.

- L'indice Ism, che sintetizza l'andamento del comparto non manifatturiero statunitense, e' sceso in ottobre a 44,4 da 50,2 precedente. Si tratta di un dato molto negativo rispetto alle attese.

- Ecco i punti più importanti del programma economico del nuovo presidente degli Stati Uniti, Barack Obama presi dal sito del Sole24Ore:

Il rilancio dell'economia partendo dall'industria dell'auto
Il programma di Obama prevede sgravi per le aziende che assumono con crediti d'imposta fino a 3000 euro nei prossimi due anni. E poi riduzione delle tasse sul capital gain, e crediti d'imposta sulle assicurazioni sanitarie dei dipendenti fino alla metà del premio. Previste anche misure di incentivo ai consumi come quella che consente ai lavoratori di prelevare fino al 15% e non oltre 10mila dollari dai propri fondi pensione senza alcuna penalità.

Investimenti nelle infrastrutture
La nuova amministrazione americana punta su un massiccio piano di investimenti nelle infrastrutture che punta sulla creazione di un'istituto di credito statale ad hoc. La National Infrastructure Reinvestment Bank, questo il nome della nuova banca, riceverà 60 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni.

Sgravi fiscaliper la classe media
Il piano di Obama prevede una riduzione di 1118 dollari per i contribuenti con redditi tra 37600 e 66400 dollari l'anno e l'aumento delle imposte dal 15 e il 20% per le famiglie con redditi superiori a 250mila dollari. I sussidi di disoccupazione poi saranno detassati.

Emergenza casa
Per salvare le abitazioni dai pignoramenti si prevede che le banche che hanno avuto accesso al piano di salvataggio del governo diano 90 giorni di tempo ai debitori insolventi per ristrutturare il proprio mutuo. Il programma prevede poi sanzioni più severe per brocker e istituti finanziari poco trasparenti.

Un fondo da 50 miliardi per le finanze locali
Il programma di Obama prevede la creazione di due fondi da 25 miliardi di dollari ciascuno, per venire incontro alle necessità di cassa degli Stati e degli enti pubblici locali. Uno servirà ad evitare che i tagli, a livello locale, per scuole, sanità e case non comportino maggiori tasse per i cittadini. L'altro servirà a garantire gli investimenti infrastrutturali.

Energia
Il programma democratico prevede, entro il 2050, di ridurre le emissioni di gas serra dell'80% rispetto ai livelli del 1990. Per realizzare questo obiettivo sono previste tasse sugli extra profitti delle compagnie petrolifere e un piano da 150 miliardi di dollari di sussidi per biocarburanti ed etanolo. Sul nucleare Obama è contrario alla costruzioni di nuove centrali senza che prima non sia risolto il problema dello stoccaggio delle scorie.

Commercio
Obama farà pressioni sul Wto perché inasprisca le sanzioni contro chi non rispetta le regole e impone dazi doganali e sussidi alle esportazioni. Il candidato democratico vorrebbe poi emendare il Nafta, l'accordo di libero scambio con Messico e Canada, giudicato troppo gravoso per l'economia americana. Il programma prevede poi incentivi fiscali per le aziende che mantengono la produzione negli Stati Uniti.

Rating per le carte di credito
Il nuovo presidente ha proposto una Carta dei diritti per le carte di credito per porre fine alle pratiche scorrette dei gestori. Tra le altre cose si prevede di introdurre un sistema di rating (a cinque stelle come per gli hotel), per valutare l'affidabilità dei gestori.

04/11/08

Anche oggi ho ridotto le mie posizioni vendendo 100 titoli ETF Lyxor spmib a 22,5€.
Il perché è preso detto: la borsa ha recuperato dai minimi più del venti percento in pochissimo tempo, la crisi non si è assolutamente fermata, i problemi soprattutto in Italia ci sono e ci saranno ancora. Ricordiamo che siamo in recessione e che la ripresa dovrebbero essere a partire dal 2010.
Quindi a conti fatti ho preferito alleggerire il mio portafoglio poiché sono convinto che il mercato tornerà a scendere una volta eletto il presidente americano, il vero motore del rimbalzo, con il famoso fenomeno del Sell on news.
Per questo se avrò ragione tornerò ad acquistare in una futura discesa abbassando il prezzo medio, oppure venderò il rimanente ad un prezzo più alto.

Vi lascio ad alcune news:

Royal Bank of Scotland ha lanciato il maxi aumento di capitale da 19,7 mld di sterline (24,7 mld euro) garantito dal governo britannico.

Continua la discesa dei tassi interbancari denominati in euro: l'Euribor sulla scadenza tre mesi e' sceso di 3 punti base, al 4,70%. E' il livello piu' basso dal 25 marzo scorso. L'Euribor a un mese e' sceso di quattro punti base al 4,37%.

Secondo il rapporto dell'Istat l'11,1% delle famiglie residenti in Italia sono povere. Si tratta di 2.653.000 nuclei, pari a 7.542.000 persone, il 12,8% dell'intera popolazione.

Nel mese di settembre gli ordini alle fabbriche negli Stati Uniti hanno registrato una variazione negativa del 2.5%.

Il mercato dell'auto per il decimo mese consecutivo ha assistito a un calo delle vendite. Nel mese da poco concluso, le immatricolazioni sono scese del 18,9% a 167.940 rispetto a ottobre 2007. Un ulteriore rallentamento, dopo che settembre, complici due giorni lavorativi in più rispetto allo stesso mese del 2007, aveva fatto registrare un calo contenuto nel 5,5%. Il bilancio da inizio anno totalizza poco meno di 1.880.000 unità, con una flessione del 12%.

3/11/08

Breve aggiornamento: venduti i titoli etf Isheres msci America a 14,85€ in guadagno, ma pronto a rientrare nel breve in caso di discese.

30/10/08

Bella partenza anche oggi ma, penso che le borse freneranno rispetto all'apertura. Mancano solo 4 giorni alle elezioni americane e finalmente si saprà (speriamo) il nome del presidente, le borse già scommettono su Obama. Questa volta la maggior parte dei traders di tutto il mondo sembrano convinti che il rimbalzo sia duraturo....io da piccolo investitore non posso far altro che apprendere notizie, valutarle e agire. Per questo non tocco di una virgola le mie posizioni. Ora parliamoci chiaramente tutti gli investimenti che ho fatto sono a lungo termine ma se L'etf sull'Spmib arriva a 22-23€, Safilo a 1-1,1€, Telecom 1-1,1€, Parmalat a 1,55€ e l'etf sulla borsa americana su di un altro 7%, ovviamente nel breve termine, vendo tutto o comunque la maggior parte. In perdita direte voi, in perdita ribadisco io! Purtroppo stiamo vivendo una crisi che non ha paragoni nella storia e lo stesso Della Valle a Ballarò ha dichiarato di non aver mai visto nulla del genere quindi, è più che normale che io piccolo investitore sia rimasto ingappato su alcuni titoli a livelli abbastanza alti mi riferisco a Telecom. Anche se fortunatamente, più di un anno fa me ne sono uscito da molte azioni con una piccola perdita in particolare ricordo Unicredit (venduta a 5,3€ e a 6€) e Ing (mi pare a 27€ e a 22€). Altrimenti adesso sarei sotto terra. Della vecchia guardia rimane solo Telecom appunto. Tutto sommato perdo di gran lunga meno dell'SPmib.
Tornando a bomba, ribadisco una volta venduto dichiaro e sottoscrivo che dopo Natale, sempre che ci sia il rally natalizio, dovremo vedere dei nuovi minimi e li porca miseria comprerò, ormai un pò di esperienza ce l'ho e ce l'abbiamo. I problemi mondiali ci sono e ci saranno almeno per un'anno lo dico tutti i capi di stato e i maggiori economisti, per non parlare dei pessimisti.

Vi propongo qualche news che vi potrà interessare:

I fondi MacKenzie Cundill Investment Management hanno più che raddoppiato la quota in Parmalat al 5,65% dal 2,348%.

Il governo giapponese si appresta a varare un piano di rilancio dell'economia da 26.900 miliardi di yen (207 miliardi di euro) di cui 5 mila mld (38 miliardi di euro) di spesa pubblica.

Quasi fatto l'accordo di fusione tra i due colossi dell'auto. Lo rivelano fonti vicine all'operazione, secondo le quali General Motors e Chrysler hanno risolto i principali problemi legati alla fusione, anche se manca ancora un'intesa sui finanziamenti da parte del governo.

AGGIORNAMENTO

I fondi libici sono in contatto con Telecom Italia e altre società italiane sull'acquisto di eventuali quote azionarie. Lo ha confermato il figlio del leader libico Muammar Gheddafi, Saif al-Islam, nel corso del convegno italo-libico sul trattato bilaterale di Amicizia e collaborazione. "I nostri fondi stanno parlando con Telecom, penso che stiano parlando di investire o acquistare quote", ha detto Saif al-Islam.

La Federal Reserve ha deciso di aprire linee di credito cosiddette swaps con alcuni Paesi emergenti di primo piano, cioe' Brasile, Messico.Ma anche Corea del Sud e Singapore.

Francesco Gaetano Caltagirone non sa fino a che quota delle Generali intende arrivare con gli acquisiti sul titolo avviati ormai da mesi.Lo ha detto all'ingresso del consiglio di amministrazione del Leone, rispondendo a una domanda in proposito, dopo che ieri il costruttore romano ha acquistato un altro 0,02% della compagnia.

Sale a 1,21 miliardi di euro dai 947 milioni del pari periodo dell'esercizio precedente l'utile netto nel terzo trimestre di Volkswagen.La crescita del 27% e' dovuta al buon andamento delle vendite in Cina, India e Russia che ha piu' che compensato l'offuscamento sul mercato statunitense e dell'Europa occidentale.

I disoccupati tedeschi ad ottobre sono scesi sotto i tre milioni a 2,99 milioni, per la prima volta da 16 anni. Il tasso di disoccupazione si e' attestato sul 7,5%, ai minimi da 16 anni...beati loro.

Avete visto l'etf sulla corea come è salito in soli due giorni.....si mi sto mangiando le mani perchè la dritta è stata più che giusta

29/10/08

Finalmente un rimbalzo che mi sembra convincente, i nostri acquisti fatti qualche giorno fa su Parmalat e l'Etf lyxor spmib sono stati azzeccati.
Vediamo se la borsa continuerà a pompare anche nei prossimi giorni.
comunque per diversificare ulteriormente gli investimenti ho adocchiato il titolo Ishares Msci Korea, prendendo spunto dal sito cobraf, un etf indicizzato sul mercato coreano che in un anno ha perso più del 70%. Ieri ha chiuso con un +6% oggi perde qualcosina in area 10,7€ lo compro.

Vi segnalo due notizie importanti apparse sul sole 24 ore:

Il New York Times lancia l'allarme sulla prossima bolla che potrebbe scoppiare sui mercati finanziari, travolgendo nuovamente le Borse e colpendo duramente banche e società specializzate: la bolla delle carte di credito. Nel primo semestre 2008 le società che offrono carte di credito hanno svalutato crediti a rischio per 21 miliardi di dollari, perchè molti clienti non riescono più a pagare i debiti. E con le società che licenziano decine di migliaia di lavoratori, secondo gli analisti il settore si aspetta perdite per altri 55 miliardi nel prossimo anno e mezzo.

L'intervento dello Stato per rafforzare il patrimonio delle banche italiane si farà. In tempi rapidi, forse già entro la fine della settimana. Il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, secondo quanto trapelava ieri a tarda sera, avrebbe già pronto un piano d'intervento ben definito. Qualche investitore teme che l'ingresso dello Stato porti a una diluizione degli utili, peggiorando lo status degli attuali azionisti.
Per evitare questo Tremonti starebbe chiedendo ai banchieri di concordare una tipologia d'intervento che non penalizzi, in alcun modo, gli investitori. C'è chi ritiene possa trattarsi di un prestito convertibile a lunga scadenza, chi continua a sostenere che l'opzione preferibile sia quella di un prestito "ibrido" che ha insita una componente di equity. Il secondo strumento impatterebbe solo sul Tier 1, il primo anche sul Core Tier 1.
La cornice della manovra non dovrebbe discostarsi troppo dal modello "francese".

AGGIORNAMENTO

La Federal Reserve americana, presieduta da Ben Bernanke (nella foto) ha tagliato i tassi d'interesse di 0,5 punti, come previsto. Il tasso dei Fed funds è quindi ora all'1%, il tasso di sconto è dell'1,25%.

Si amplia ancora il differenziale fra i rendimenti offerti dai Btp decennale e il Bund tedesco: lo spread ha raggiunto i 110 punti base.E' stato segnato cosi' un nuovo record dall'introduzione dell'euro. 28/10/08

Vi porto la seguente testimonianza: Mackenzie Cundill verso fine settembre è salito al 2,348% in Parmalat. Il perché è da ricercare nel fatto che offra alle attuali quotazioni uno sconto notevole rispetto al suo valore intrinseco; ha un ottimo profilo patrimoniale, è ben gestita e opera in un settore che comprendono. E credono che la negativa reazione del mercato alla decisione di martedì sul caso Parmalat-Citigroup sia stata estremamente eccessiva. Le altre società all'interno del loro portafoglio sono: Ifil, Cir, Mediaset, Impregilo e Italmobiliare.

Un'altra testimonianza è quella di Alberto Chiandetti, gestore del Fidelity Fund Italy, al momento, ci sono diversi segnali da non trascurare. " Il rapporto p/e a dodici mesi del mercato europeo - spiega Chiandetti - è pari a 9,5 volte (stima al 21 ottobre). È indubbio che gli utili debbano scendere, tuttavia il p/e medio degli ultimi 20 anni è stato pari a 17. Ipotizzando che nel medio termine il mercato tenda verso i suoi livelli storici, il prezzo attuale già sconta un ribasso delle stime del 50 per cento. Si prenda un altro indicatore, il price to book value: sul mercato italiano, è inferiore a uno. Solo nel 1992-93 si riscontrò un livello simile. Eppure allora l'euro non esisteva e l'Italia era a rischio default. Insomma, le condizioni per investire nel medio-lungo termine ci sono: le valutazioni sono attraenti e il cerotto apposto dalla politica sta iniziando a funzionare". Tutto questo potete leggerlo ciccando qui.

27/10/08

News rilevanti:

In casa Telecom: In soccorso potrebbe venire Vito Gamberale. Il 21 ottobre scorso il numero uno di F2i ha detto che Bernabe' dovrebbe aprire a soci istituzionali la rete fissa. Candidando il suo F2i a fare da nucleo centrale attorno al quale costituire un consorzio a maggioranza italiana per entrare nella newco della rete con una quota tra il 40 e il 60%. Questa soluzione di italianità potrebbe essere molto gradita al nostro premier. Siccome la rete vale tra i 15 e i 18 mld euro, l'operazione potrebbe alleggerire non poco i conti di Telecom. Un'operazione tuttavia, che va studiata attentamente, considerando che, come ha ricordato Bernabe', la rete e' un asset che garantisce una buona parte dell'indebitamento della societa'. Ma c'e' un'altra operazione che Gamberale ha in animo di fare. Un'operazione piu' semplice nei modi e piu' rapida nei tempi: l'ingresso nella societa' delle torri. Telecom sta da tempo valutando quest'opzione. La cessione delle sue 15.000 stazioni radio potrebbe portare nelle casse del gruppo non meno di 2,5 miliardi. Non quanto serve, ma quanto basta ad attendere che il titolo recuperi terreno e si possa rispolverare il dossier Libia che al momento sembra accantonato poiché alle attuali condizioni di mercato Bernabè non riuscirebbe a convincere i libici a pagare 1,6-1,7€ ad azione.

Brutta aria in casa CREDEM: potrebbe infatti incontrare qualche difficolta' nel portare a termine l'aumento di capitale deliberato dal Cda di luglio e in corso proprio in questi giorni. Il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni e' di 5 euro. Ma da martedi' 14 ottobre i titoli Credem quotano sotto tale soglia e venerdi' 24 si sono attestati a 4,7 euro. Inoltre i nuovi titoli avranno godimento dal primo gennaio 2009 e quindi non parteciperanno alla distribuzione del dividendo 2008. Un motivo in piu' per un socio cassettista per non aderire. In ogni caso Credemholding, che controlla la banca con una quota del 73,1%, si e' impegnata a garantire il buon esito dell'operazione, sottoscrivendo interamente l'eventuale inoptato.

Il Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo si riunira' domani per discutere gli effetti della crisi finanziaria sulle sue finanze e per una revisione del piano industriale triennale. Tuttavia molto probabilmente non saranno esaminati il dividendo e i coefficienti patrimoniali.
La Popolare di Milano, per mezzo del suo Ad, ha dichiarato che in questa fase in cui la rischiosità dell'attività bancaria è alta, l'attuale Tier 1 (indice che misura la solidità patrimoniale) della banca, pari al 6,4%, può essere insufficiente e comportare delle surrettizie limitazioni nell'erogazione del credito.


Ottime notizie per Recordati che ha comunicato che diventerà licenziataria per la Pitavastatina, una statina innovativa utilizzata per il trattamento delle ipercolesterolomie. La licenza riguarda gran parte dell'Europa: Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Irlanda, Turchia, Cipro e Russia. Il prodotto in Europa è soggetto a filing per l'approvazione, attesa per fine 2009/inizio 2010.
Ricordati così entra in un mercato dalle prospettive enormi, valutato in questi Paesi circa 2,8 miliardi di euro. Lo stesso prodotto viene già venduto in Giappone e Corea dove ha conquistato il 10% di quota di mercato, un dato molto rilevante.

Infine lo Stato belga ha annunciato l'iniezione di 3,5 miliardi di euro nella banca Kbc. Lo Stato non avra' diritto di voto ma potra' nominare due rappresentanti nel cda. La banca ha inoltre annunciato che non sara' distribuito il dividendo 2008. 

Continua l'acquisto di titoli Safilo la Only 3T spa ha acquistato tra il 10 e il 16 ottobre 5 675 000€ di azioni con un prezzo di acquisto medio di 0.9€.

AGGIORNAMENTO

Leggete questa intervista su Telecom Italia.

Il Dipartimento del Commercio USAha comunicato che: nel mese di settembre le vendite di nuove case negli Stati Uniti hanno registrato un rialzo del 2.7% a 464 mila unita' (dato annualizzato e destagionalizzato). Nel mese di agosto era stato registrato un ribasso del 12.6% a 452.000 unita’ (rivisto da 460 mila).

La Banca centrale europea potrebbe nuovamente tagliare i tassi d'interesse al consiglio del 6 novembre.

25/10/08

Vediamo qualche news interessante:

I leader asiatici ed europei hanno stanno cercando di sostenere la fiducia degli investitori, scioccati e impauriti dall'eventualità che il "credit crunch" globale, che dura da un anno, si trasformi in recessione mondiale. I cattivi dati economici che arrivano da tutto il mondo e una nuova ondata di profit warning emessi dalle grandi aziende, nonché i tagli di posti di lavoro, hanno provocato una corsa alla vendita dei titoli da Tokyo a New York. "Il pericolo di un collasso (dei mercati finanziari) è lontana dall'essere conclusa. Dare il segnale che tutto è finito sarebbe un errore", ha detto in un'intervista pubblicata oggi il ministro delle Finanze tedesco Peer Steinbrueck.

La Libia sta considerando la possibilità di investire in Telecom Italia. Lo ha detto l'ambasciatore libico in Italia al Sole 24 Ore in un'intervista pubblicata oggi. "Stiamo valutando", ha detto Hafed Gaddur "Ne abbiamo parlato un po' di tempo fa e credo che il prezzo fosse allora troppo alto. Poi, con il prezzo in calo, abbiamo cominciato a rivalutare la questione".

Julio Linares, Chief operating officer di Telefonica, è fiducioso nelle prospettive e nelle future performance di Telecom Italia e punta in una permanenza di lungo periodo nel capitale del gruppo italiano e non prevede una svalutazione della propria partecipazione, pagata 2,82 euro per azione a fronte degli 0,863 euro che valeva ieri in chiusura.

Il rischio fallimento per le aziende italiane diminuisce. Lo afferma una ricerca della Cgia di Mestre: nel primo semestre 2008 le aziende con un atto di procedura fallimentare non revocato erano l'1,8% in meno dello stesso periodo 2007.


Secondo Leonidas Drollas, 60 anni, capo economista e vicedirettore del Centre for Global Energies Studies di Londra, Il taglio dell'Opec E' un taglio produttivo solo sulla carta. Al massimo, l'organizzazione, complessivamente, ridurrà la produzione di 500mila barili al giorno. Inoltre prevede che i prezzi possano cadere intorno ai 50 dollari al barile. Nel 2009 il barile potrebbe assestarsi in un range tra i 50 e i 70 dollari e che il barile a 130 dollari, ma anche a 100 dollari, non lo vedremo ancora per molto tempo.


Il ministero dello Sviluppo economico ha attivato un fondo di 600 milioni finalizzato per fondi di garanzia specifici a favore delle pmi a sostegno del capitale di rischio.

Vi dovevo poi qualche notizia su Parmalat

La Corte del New Jersey, come sappiamo, non solamente non ha riconosciuto Citigroup colpevole del crack dell'azienda lattiero-casearia, ma ha addirittura imposto alla società fondata da Calisto Tanzi di risarcire la banca d'affari con 364,2 milioni di dollari. Il risarcimento, qualora avvenisse, sarebbe pagato in azioni Parmalat, trasformando dunque Citi in azionista del gruppo con una quota pari all'1,13%. Ieri tuttavia, il responsabile dell'ufficio legale di Parmalat, Nicola Walter Palmieri, ha dichiarato che molto probabilmente Citi non avrà nulla, visto che sarà molto difficile che il tribunale di Parma possa accettare il verdetto della corte Usa. La sentenza del tribunale statunitense, per essere effettiva, deve infatti ricevere il riconoscimento da parte della giustizia italiana. In particolare, la società ricorrerà in appello per ottenere il riconoscimento dei danni, cercando di far ammettere capi d'accusa non riconosciuti originariamente. Il filing verrà presentato entro 30-40 giorni e verrà valutato dal giudice l'eventuale avvio del processo d'appello che potrà durare 8-12 mesi. 24/10/08

In breve effettuate tre operazioni: vendute tutte le BBBiotech a 48€  ed ho spostato il tutto comprando 790 titoli Parmalat a 1,255€.
In più ho comprato 100 titoli Etf lyxor spmib a 19,69€.
Forza e coraggio.

20/10/08

Ottima partenza oggi, continua il recupero di Telecom e su le Parmalat ho raggiunto il pareggio. Non vedo l'ora di testare l'etf che ho comprato venerdi scorso.

Vediamo qualche notizia di oggi:

1)        Aumento di capitale di Finmeccanica, Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha comunicato il proprio impegno a sottoscrivere 31.249.998 nuove azioni ordinarie della societa', per un importo complessivo di 250 mln euro (8 euro per azione nel rapporto di 9 nuove azioni ogni 25 azioni detenute). Alla fine dell'operazione il Ministero dell'Economia e delle Finanze deterra' circa il 30,2% del capitale sociale di Finmeccanica.
2)        Casa Telecom:  Fossati smentisce disaccordi con Franco Bernabe', a.d. di quella Telecom I. partecipata con quasi il 5% del capitale. Dopo gli iniziali disaccordi infatti il manager "ha mostrato sensibilita' e attenzione alle nostre proposte" anche perche' bisogna dare tempo alle persone di lavorare evitando strappi e lacerazioni. Fossati ribadisce la convinzione sulla necessita' di fondere Telecom con Telefonica anche se attualmente non vi sono i presupposti ed infine condivide "le cose dette da Bernabe' all'audizione parlamentare" sullo scorporo della rete.
3)        È notizia di ieri che ING sarà ricapitalizzata dal governo Olandese.

AGGIORNAMENTO NEWS

1) Finmeccanica e Mubadala Development Company, una società di investimento e sviluppo commerciale con sede ad Abu Dhabi, hanno firmato un accordo di partnership industriale nel settore dell'alta tecnologia.
2) Ubs ha fatto una valutazione su Fiat, prevedendo un'Ebit a livello di gruppo a 3.353 milioni nel 2008 e a 2.693 nel 2009. A questo livello di utili Fiat dovrebbe bruciare cash a livello operativo, con il rischio di un taglio del dividendo. Il principale rischio resta la liquidità, dato che un eventuale downgrade di un livello riporterebbe il gruppo al di sotto dell'investment grade, un rischio significativo viste le attuali condizioni del credito. Rischio presente anche in caso di downgrade dell'intero settore auto.  
3) Il governo federale belga, insieme a quelli delle regioni (Fiandre e Vallonia), ha infatti deciso di partecipare con 1,5 miliardi di euro all'aumento di capitale del gruppo assicurativo Ethias.
4) Per effetto della crisi dei mutui anche la crescita dell'economia cinese sta rallentando, con il Pil passato sotto la soglia del 10%.
5) Le case automobilistiche americane General Motors (GM) e Chrysler intendono chiudere la loro fusione entro 15 giorni. Lo riporta il quotidiano Usa Today sul suo sito internet.
6) È attesa a breve la sentenza sulla causa da 2,2 miliardi intentata da Parmalat a Citigroup. Probabilmente non ci sia nessuna transazione e quindi tutto sarà deciso dai giurati popolari. Massima allerta sul titolo.

A livello operativo, cercherò di comprare Parmalat se scendono a 1.5€, per tutto l'altro resto rimango fermo tutt'al più aumenterò la mia esposizione sui due ETF che ho comprato.

Per chi avesse comprato Safilo e Telecom in area 0,7€ può pensar bene di limare la sua partecipazione e incamerare parte del gain.

2° AGGIORNAMENTO

CAxxxO CAxxxO!!! Citigroup vince la causa negli Stati Uniti contro Parmalat. Per la Corte del New Jersey la banca Usa non ha danneggiato il gruppo italiano che anzi dovrà risarcire l'istituto di credito con 364,2 milioni di dollari. La società di Collecchio farà appello alla decisione della Corte del New Jersey. Qualora Parmalat dovesse perdere anche in appello, il risarcimento di 364,2 milioni di dollari riconosciuto a Citigroup da una giuria popolare Usa non sarebbe corrisposto in denaro, ma in azioni Parmalat. Sulla decisione dei giurati sicuramente ha pesato la situazione in cui versa il sistema finanziario degli Stati Uniti. Citigroup ha già dichiarato di avere 6.500 dipendenti in esubero ed è tra quelli su cui il Tesoro Usa è già intervenuto con l'acquisto di titoli. Comunque a questi americani gli aspetteremo il 27 gennaio 2009, presso il Tribunale di Parma, dove riprenderà l'udienza preliminare per il concorso nel crack di Collecchio.
Penso che domani sarà una brutta giornata per il titolo vedremo a che livello potremo aumentare la nostra esposizione.

18/10/08

Oggi il quotidiano britannico The Times pubblica la classifica dei politici più ricchi del mondo, ve la riporto:
1)        Il 42enne russo Suleiman Kerimov, che dispone di un patrimonio di ben 17,5 miliardi di dollari, senatore di estrema destra originario del Dagestan;
2)        Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, con 11,5 miliardi di dollari;
3)        Il senatore francese Serge Dessault, esponente dell'Ump (il partito del presidente francese Nicolas Sarkozy), con un patrimonio di 9,9 miliardi;
4)        Silvio Berlusconi con un patrimonio personale di 9,4 miliardi di dollari;
5)        Il ministro indonesiano del Welfare Aburizal Bakri (9,2 miliardi di dollari);
6)        il parlamentare e tycoon ucraino Rinat Akhmetov (7,3 miliardi);
7)        il 37enne russo Andrei Molchanov membro della Camera alta russa, nonchè magnate del settore delle costruzioni, con un patrimonio di 4 miliardi;
8)        Il senatore russo Gleb Fetisov;
9)        il parlamentare ucraino Kostyantin Zhevago con 3,4 miliardi;
10)         Saad Hariri, leader della maggioranza parlamentare libanese anti-siriana e figlio dell'ex premier Rafik Hariri, con 3,3 miliardi.

Un'altra chicca la riporta il sito Dagospia e riguarda su quanto questa crisi sta incidendo sulle tasche dei top manager italiani.
Allo stato attuale chi ci rimetterebbe più di tutti è Alessandro Profumo, che alla chiusura dei mercati di venerdì 10 ottobre accusava una perdita teorica di 106.602.732 euro. L'amministratore delegato dell'Unicredit ha infatti oltre 28 milioni di stock option esercitabili tra i 4,018 e i 7,094 euro.
Un altro grande scottato è Sergio Marchionne il quale, se dovesse esercitare le stock option adesso perderebbe in media oltre 65 milioni di euro.
Anche il presidente Antoine Bernheim e i due amministratori delegati Giovanni Perissinotto e Sergio Balbinot hanno stock option in perdita di oltre 25 milioni ciascuno.
Ma il più furbo di tutti risulta però essere Corrado Passera, che ha esercitato tutte le sue opzioni prima del 2006.

Un'ultima notizia dal Wall Street Journal online: il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), il francese Dominique Strauss-Khan, e' al centro di un'inchiesta riguardo ad un possibile abuso di potere nell'ambito di una sua relazione sessuale con una dipendente. L'oggetto dell'indagine è l'ammontare della liquidazione ottenuta da Piroska Nagy che avrebbe avuto una relazione con Strauss-Khan.

17/10/08

Scusate l'assenza vi annuncio che ho acquistato L'ETF Ishares Msci North America al prezzo di 13,71€ per circa 90 pezzi, le motivazioni già le conoscete e le ho scritte due post fa.

Ora vediamo qualche notizia:

L'indice di fiducia dei consumatori americani a ottobre e' sceso a quota 57,5 dato peggiore delle stime degli economisti che avevano previsto un calo a 65.

Ad agosto il fatturato del settore industriale è diminuito dell'11% rispetto ad agosto 2007. Secondo i dati resi pubblici dall'Istat, il fatturato in un mese è diminuito del 3%.

Ma l'attenzione del giorno è tutta sul fondo libico in azione in questi giorni in Italia, pare infatti sia salito al 4,23% di Unicredit per la grande felicità di Profumo che oggi si è precipitato ad affermare che se i Libici ci credono vuol dire che l'azienda è meritevole di fiducia.
Il passaggio al dossier Telecom è quindi semplice  che a questi valori potrebbe divenire preda di qualche facoltoso fondo. Ma da casa Telecom ci fanno sapere che l'azienda è protetta da una serie di barriere più o meno resistenti.

La prima, a quanto ha potuto ricostruire Il Sole-24 Ore, riguarda la composizione stessa dell'azionariato di Telecom Italia. Infatti oltre a Telco, che ha in portafoglio il 24,5% del capitale, e alla Findim della famiglia Fossati che ha il 5%, con una ventina di azionisti vicini a Telco si arriva alla maggioranza assoluta del capitale ordinario, oltre il 51%.

La seconda è relativa ai "poteri speciali" che come riporta ancora l'articolo 22 dello statuto Telecom - sono attribuiti al ministro dell'Economia il quale, d'intesa con il ministro delle Attività produttive, può opporsi all'assunzione di partecipazioni superiori al 3%, "qualora ritenga che l'operazione rechi pregiudizio agli interessi vitali dello Stato". Per lo stesso motivo il Tesoro dispone di diritti di veto su operazioni quali fusioni, scissioni, trasferimento della sede sociale all'estero. Si tratta però di disposizioni contestabili che potrebbero essere attivate solo in casi estremi (se per esempio fosse pregiudicata la stabilità dello Stato), ma certo non contro soggetti Ue, dal momento che all'interno dell'Unione europea vige il principio della libera circolazione dei capitali.

La terza, di fatto, è costituita dall'ammontare del debito.

Infine un Rumors: per la prima volta in 20 anni Buffett si espone, scrivendo l'editoriale del NY Times, dichiarando che ora compra azioni americane, non solo per Berkshire ma per il suo conto personale dove finora ha tenuto solo Buoni del Tesoro e che presto sarà al 100% in azioni americane. Chissà chissà se l'Oracolo avrà ancora ragione.

Comunque vorrei farvi notare come vanno le Parmalat ora finalmente qualche analista comincia a cag..le.

15/10/08

Qualche notizia sul mondo Telecom Italia:

Da Milano Finanza apprendiamo che l'impatto del doppio aumento del canone (sia quello all'ingrosso, che quello retail) nella telefonia fissa che Telecom I. si prepara a chiedere all'Authority delle comunicazioni, potrà essere positivo sui margini per circa 15,8 mln al mese e di seguito 190 mln l'anno.

Notizie non positive sul fronte del riassetto societario, secondo il Corriere della sera vi sarebbero dei rallentamenti nella trattativa con la Lybian Investment Authority (Lia). In quanto il fondo libico - secondo indiscrezioni - avrebbe dato la propria disponibilita' a sottoscrivere un aumento di capitale a poco meno di 1,1 euro ad azione, contro gli 1,6 euro a cui punterebbe Telco.

Per quanto riguarda la situazione in generale ricordiamo che l'euforia di questi giorni non ci deve far dimenticare che la recessione è ormai inevitabile.
Lo spostamento della crisi dal settore finanziario all'economia reale anche questo sembra sempre più inevitabilein merito a questo vi cito la pubblicazione di Libero a riguardo di una lettera inviata dalla banca ai propri dipendenti:
"In considerazione del momento particolare anche noi abbiamo deciso per la momentanea sopspensione, con decorrenza immediata, di tutti i prodotti di finanziamento destinati alle piccole e medie imprese".
La seconda parte della della circolare fa invece riferimento al mondo delle famiglie. La lettera annuncia infatti la sospensione di due "tipologie di finanziamento destinate ai privati", in particolare mutui destinati alle famiglie piu' disagiate o ai lavoratori con contratto a tempo determinato.
Quindi questo che vuol dire, se le banche tagliano i prestiti le aziende non investono e non crescono o ancora peggio possono rischiare di fallire in carenza di liquidità, se accade questo le aziende assumeranno sempre di meno il numero dei disoccupati salirà, la gente spenderà di meno, la gente non potrà accedere ai mutui, le case non si compreranno e non si costruiranno ecc…
Poi va beh c'è il solito Roubini che penso sia dal 2006 (anno in cui ha predetto la crisi) che non ride più il quale, afferma che: "Saremo sorpresi dalla severita' della recessione e dalla severita' delle perdite finanziarie". L'economista ha affermato che la recessione durera' tra i 18 e i 24 mesi, il tasso di disoccupazione salira' al 9%, le perdite sul mercato creditizio supereranno in totale i $3 trilioni (3000 miliardi) mentre i prezzi delle case, gia' depressi, scenderanno di un ulteriore 15% oltre al 25% gia' perso dal picco (quindi in totale -40%) e "non sarei sorpreso che i tassi di interesse scendano a zero".

Comunque al di la di tutto ciò io rimango dell'idea che questo il mercato di questi giorni sia un classico bear market rally e che nei prossimi mesi potremo intravedere quota 29000 dell'Sp/mib… magari

14/10/08

Certo che questa crisi sarà da ricordare per i suoi eccessi: ieri l'spmib +10% oggi si è già a +5%. Che dire sembra proprio che il piano europeo sia credibile e che ancor più credibile sia un mercato in crescita fino a Natale (ricordiamo che ci sono le presidenziali in america).
Sicuramente qualche ritracciamento  nelle prossime settimane sarà possibile e magari si potrebbe comprare qualcosa magari un etf basato sull'azionario USA.

Vediamo un po' le notizie di oggi:

1)        Il governo Usa investirà 250 miliardi di dollari nelle banche del suo paese di cui circa la metà dovrebbe andare ai primi 9 istituti finanziari: Bank of America, Wells Fargo, Citigroup, JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Bank of New York Mellon Corp e forse anche Merrill Lynch.

2)        Il candidato democratico alla presidenza americana, Barack Obama, ha illustrato le nuove proposte per superare la crisi dell'economia americana per un costo totale previsto per il Tesoro Usa di 60 miliardi di dollari in due anni, in aggiunta agli ormai arcinoti 700 miliardi già stanziati dall'amministrazione Bush. Il progetto prevede: sgravi fiscali temporanei per un importo di 3.000 dollari alle aziende per ogni nuovo posto di lavoro creato nei prossimi due anni; il ritiro anticipato senza penali dai fondi pensione; una moratoria di 90 giorni per i pignoramenti di quanti vivono nelle loro case e hanno fatto ogni sforzo possibile per saldare la rata del mutuo. Il senatore dell'Illinois chiederà alla Federal Reserve e al Tesoro di aprire linee di credito per le amministrazioni municipali e dei singoli stati in crisi, come la California. Il piano di Obama prevede anche la sospensione del prelievo fiscale sugli assegni di disoccupazione.

Aggiornamento ore 21

Ancora euforia sulla borsa europea anche se smorzata sul finale, ritraccaimento invece in america con il Dow Jones che in questo momento perde il 2,7% e il Nasdaq Composite poco più del 4,5%. Quindi per domani ci starebbe un ingresso sull'etf Ishares Msci North America che oggi ha chiuso a 15,15$ che dovrebbe risentire della chiusura di oggi.
Vi riporto la descrizione del titolo presa dal sito Finanza.com.

" Lo strumento mira a replicare l’andamento dell’indice Msci North America e consente quindi l’investimento sui maggiori titoli azionari del mercato americano e canadese. L’indice Msci North America è un indice di capitalizzazione (corretta per il flottante) costituito dalle 665 azioni americane e canadesi a maggiore capitalizzazione. I titoli di società statunitensi coprono circa il 95% del portafoglio, mentre quelli di società canadesi la restante parte. Obiettivo dell’indice è raggiungere almeno l’85% della capitalizzazione dei due mercati di riferimento. A livello settoriale le due maggiori esposizioni sono verso i finanziari e i titoli dell’information technology. "

Il titolo inoltre quota in dollari quindi potrebbe beneficiare di un possibile apprezzamneto dello stesso sull'euro, cosa ancor più possibile in caso di vittoria del partito democratico in America. Infatti i democratici sono molto favorevoli, nelle loro politica, ad una moneta forte.


13/10/08

Finalmente ho beccato il rimbalzone, vi ricordate venerdi ho aumentato la mia esposizione sull'etf spmib….finalmente!
Il piano dei governi che attualmente stanno stanziando in varie forme qualcosa come 3.000 miliardi di dollari è stato accolto in maniera positiva dalla borsa e non solo: infatti anche il grande finanziere George Soros promuove il piano anticrisi Ue, e sostiene che la situazione attuale e' la peggiore mai vista da lui.

Certo, è opportuno guardare l'altra faccia della medaglia di questo piano:
1) gli stati si stanno indebitando fino al collo per poter dare garanzie, ricapitalizzare banche e, dare liquidità ecc…tutto ciò ovviamente ritarderà i vari pareggi di bilancio dei vari governi. Inoltre non mi pare impossibile pensare che vi saranno dei tagli nella spesa pubblica magari: sanità, ricerca, istruzione e welfare.
2) Le troppe iniezioni di liquidità da parte delle banche centrali sta realmente dando origine ad un nuovo fenomeno che va arginato ovvero: l'inutilità del Libor e dell'Euribor. Infatti, attualmente le banche stanno sfruttando l'opportunità data loro in quanto possono ottenere tutta la liquidità di cui hanno bisogno ad un tasso minore rispetto a quello ottenuto in un mercato interbancari però, quando si parla di mutui a tasso variabile ecco che rispuntano fuori i famosi due tassi…..chiamale sceme!

Un'altra notizia di rilievo è che Barclays, la seconda banca inglese, effettuera' un aumento di capitale ricorrendo al mercato e non all'aiuto del governo. La banca ha anche deciso di non pagare dividendi finali per il 2008.

Tirando le somme penso che questa volta potremo assistere ad una ripresa dei listini, perché finalmente qualcosa si sta facendo i governi, si sono messi in moto…..ma, sempre allerta non penso che i mercati possano riprendere un trend di crescita costante e le sorprese sono sempre dietro l'angolo.
Quindi se rimbalzo sarà io preferisco accontentarmi di chiudere qualche posizione in gain…….volesse il cielo!!

Mi preme anche riportare quanto affermato da Robert Zoellick, numero uno della banca mondiale,  il numero dei poveri e' aumentato, dall'inizio del 2008, di 100 mln di persone ed e' destinato a crescere. Sottolineato che questa catastrofe e' stata creata dall'uomo. E quindi le risposte sono nelle nostre mani. La Banca Mondiale inoltre sta studiando la creazione di un fondo per aiutare la ricapitalizzazione delle banche nei Paesi emergenti colpite dalla crisi finanziaria.

aggiornamento

Ho notato che nell'Internal dealing del 9 e del 10 il consigliere di Safilo Favrin ha acquistato oltre 3 milioni e mezzo di euro di azioni ad un prezzo di 0.65€ di media.....non male!

Borse europee ancora più euforiche dopo che il gruppo giapponese Mitsubishi Ufj Financial ha confermato che acquisirà una partecipazione del 21% di Morgan Stanley per un valore complessivo di 9 miliardi di dollari. Ma diversamente da come era stato annunciato a fine settembre verranno acquistate azioni privilegiate che consentono però un dividendo del 10%. Inoltre il gruppo giapponese avrà un posto nel Cda di Morgan Stanley.

Per chi volesse poi approfondire la storia del finanziere ROMAIN ZALESKI, sottopressione in questa grande crisi, può leggere la biografia che ho scritto.

12/10/08

E' NATA la prima bozza da parte dei 15 paesi dell'Eurozona, il piano consta di 6 PUNTI :

- un'adeguata liquidità alle istituzioni finanziarie
- garanzie sui prestiti interbancari fino al 31 dicembre 2009
- la ricapitalizzazione efficiente delle banche in difficoltà da parte dei governi
- la revisione delle regole
- il coordinamento della procedura tra i governi europei.
- un’adeguata liquidità alle istituzioni finanziarie

adeguate garanzie sui prestiti alle banche

una ricapitalizzazione efficiente delle banche in difficoltà da parte dei governi

una revisione delle regole

un coordinamento delle procedura tra i go
una più flessibile accessibilità ai prestiti per le banche.

Domani quindi si effettuerà a Roma una riunione che dovrebbe servire per "aggiornare", in base ai risultati del vertice di Parigi, le misure già adottate la scorsa settimana dal governo italiano per arginare la crisi dei mercati finanziari.

Intanto rimane alta la tensione sulle Borse per l'ipotesi di una chiusura di due o tre giorni in attesa delle misure, da parte di Governi e banche centrali, destinate a evitare ulteriori cadute dopo quelle accusate da tutti i listini nelle ultime settimane.
Questa sera i rappresentanti delle più importanti Borse mondiali stanno in tutti i modi scongiurando questà eventualità.

Ma facciamo una breve panoramica vedendo come i vari paesi, al di fuori degli Usa, stanno affrontando la crisi:

- Il Governo belga porta a 100.000 euro l'ammontare dei depositi bancari garantiti. Inoltre ha deciso di creare un fondo che accoglierà parte delle plusvalenze e degli introiti che potrebbero arrivare dalle partecipazioni in Bnp Paribas, di cui il Governo è azionista con l'11,7% dopo l'acquisizione del 75% di Fortis.
- Il governo francese esaminerà domani, in consiglio dei ministri, un progetto di legge
destinato a garantire il rifinanziamento delle banche da parte dello Stato.
- Il Governo inglese si appresta a un altro salvataggio eccellente. Domani potrebbe rispondere, infatti, all'Sos lanciato da Royal Bank of Scotland, Hbos, Looyds TSB e Barclays che chiedono 44 miliardi di euro per cercare di fronteggiare la crisi. Tra chi chiede un intervento centrale vi è anche la Halifax Bank of Scotland (Hbos), il principale istituto di mutui del paese che, secondo il Sunday Times avrebbe chiesto 10 miliardi di sterline. Se queste voci saranno seguite dai fatti il Governo britannico salirebbe così al 70% in Hbos e al 50% in Royal Bank of Scotland.
- Il ministro delle Finanze norvegese ha comunicato che il Governo prende controllo della divisione norvegese della Kaupthing Bank, istituto che ha sospeso tutte le operazioni bancarie per mancanza di liquidità. Inoltre è stato presentato oggi dal governo e dalla banca centrale norvegese un pacchetto di misure finalizzate ad accrescere la liquidità prosciugata dalla crisi finanziaria;
- Il Portogallo ha lanciato un piano da 20 miliardi di euro per andare in contro alle banche in difficoltà per la crisi finanziaria globale;
- Il ministro dell'economia spagnola Pedro Solbes ha scartato l'ipotesi che il governo di Madrid entri nel capitale delle banche nazionali acquistandone azioni spiegando che la Spagna non ha bisogno di farlo perché gli istituti di credito del paese non hanno bisogno di ricapitalizzazione. Sarà vero? Si perché ricordo che anche l'inghilterra diceva così poi, sappiamo tutti cos'è successo.
- Il governo degli Emirati Arabi Uniti ha deciso di garantire i depositi bancari.
- L'Australia immette 4 miliardi di dollari nel sistema bancario di Canberra;
- Il governo islandese ha siglato un accordo con il ministero delle Finanze britanniche per risarcire i cittadini e le istituzioni di sua maestà che avevano depositi intorno ai 5 miliardi di euro presso le banche d'Islanda fortemente colpite dalla crisi.

11/10/08

Tre brevi notizie:

1) Oggi dovrebbe celebrarsi il matrimonio tra Iride ed Enìa.

2) General Motors e Chrysler stanno verificando la possibilità di una fusione (circa il 50% di probabilità di successo), che porterebbe alla costituzione di un gruppo che coprirebbe circa il 33% del mercato interno dell'auto, restituendo alla GM il titolo di regina indiscussa del settore a livello mondiale.

3) Rumors danno Morgan Stanley in forte pericolo pare che sia a rischio l'iniezione da 9 mld di dollari da parte di Mitsubishi per rilevare circa il 20% del capitale.

10/10/08

Mamma mia che settimana e Wall Street non ha ancora aperto......
In questa giornata c'è poco da commentare la situazione non è cambiata un tantissimo, la sensazione di pericolo c'è e si acuisce ogni giorno che passa: rischio recessione globale, General Motors al limite del fallimento, alta possibilità di default di altri grossi nomi finanziari in America e soprattutto non si sa se nel sistema bancario tutto il marcio è venuto fuori.
Nouriel Roubini uno dei pochi economisti ad aver individuato per tempo la crisi ed additatati per pazzo solo qualche mese fa afferma che nell'attuale situazione che potrebbe configurare un ''disastro'' da tutti i punti di vista, le banche centrali sono chiamate a fare uno sforzo ulteriore ed a tagliare il costo del denaro almeno di un altro 1,5%, dopo la riduzione concertata di pochi giorni fa. Altre misure che andrebbero prese - secondo Roubini - riguardano una temporanea garanzia su tutti i depositi bancari, l'immissione di liquidità illimitata e l'adozione di interventi di stimolo fiscale.
Ma d'altra parte è opportuno pensare che l'Sp/mib si è più che dimezzato rispetto ai massimi e il tutto in un solo anno infatti, ciò che sta colpendo i vari investitori è proprio la velocità con cui si svolge questa crisi.
Io come avevo già promesso ieri ho acquistato 60 titoli ETF Lyxor Sp/mib a 21.1€ in questi casi è opportuno rimanere con i piedi ben ancorati e aver coraggio e pazienza nel breve non fa niente.
Per questo sono d'accordo con il consiglio dato da Berlusconi (interessato o disinteressato che sia) sul non vendere le azioni, che avrebbe dato l'avvio ad un inutile effetto panico e, disprezzo quel deputato, di cui non ricordo il nome, che a Matrix l'altro giorno invitava ad uscire dal mercato e rimanere liquidi sul conto corrente……magari quelle stesse persone qualche mese fa invitavano ad investire sui massimi di borsa. Comprare sui massimi e vendere sui minimi e….il parco buoi è servito.

Aggiornamento

In casa Telecom l'Ad Bernabè afferma che "Siamo in un momento di panico irrazionale, quando cessera' si tornera' alla normalita'. Bisogna mantenere la calma nonostante tutto".
Alle parole di Bernabè fanno seguito quelle del presidente Galatei di Genola: "Mai come adesso bisogna star fermi ed aspettare che si ricostruisca un'atmosfera un po' piu' tranquilla. Si tratta di una questione di fiducia e ricostruire non e' facile. Mi sembra che i Governi in generale e in particolare quello che fa il Governo italiano stia andando assolutamente in questa direzione.
D'altra parte e' un fenomeno talmente generalizzato e sganciato dai fondamentali dell'azienda che questo fa sperare che prima o poi si ricostruisca quella base di solidita' psicologica che e' essenziale per ripartire".
Non posso darli torto quindi spero in un futuro positivo.

Per la prossima settimana sono tanti i temi: scottanti tra forse il più bollente è la possibile sospensione dei mercati per qualche giorno il tempo necessario per una nuova Bretton Woods, necessaria per riscrivere le regole dei mercati, rumors confermato da Berlusconi stesso.

Brutte notizie per il settore auto secondo J.D.Power, uno degli istituti di analisi più autorevoli al mondo, la crisi finanziaria rischia nel 2009 di portare il mercato globale dell'auto ad un "collasso totale". Nel 2008 le vendite in Europa dovrebbero scendere rispetto al 2007 del 3,1%, ma solo grazie alla buona performance dei paesi dell'est, perché nella sola Europa occidentale la stima è di un calo del 7,5%. Negli Stati Uniti, invece, le vendite di veicoli dovrebbero scendere nel 2008 a 13,6 milioni (contro i 16,15 milioni del 2007) e nel 2009 a 13,2 milioni.

09/10/08

Apertura come facilmente prevedibili in forte aumento, per questo motivo stamattina non compro ed attendo un'ulteriore debolezza degli indici.
Una buona notizia rinfresca l'aria di Telecom: Mediobanca e intesa si dicono pronte a ricapitalizzare Telco ormai sempre più vicina alla perdita di controllo delle azioni del gruppo di tlc a favore delle banche finanziatrici.
Intanto l'amministratore Bernabè dice che: "Le compagnie di tlc deveno essere completamente ripensate in termini di strategia e struttura organizzativa" e che serve "un massiccio investimento nelle infrastrutture. Dove il mercato e' maturo come in Italia non e' piu' possibile pensare al futuro in termini di crescita indefinita della comunicazione".

Anche il nostro premier si è espresso sui mercati con il suo immancabile ottimismo con queste parole: "I mercati azionari si riprenderanno, quella attuale è l'opposto della crisi del '29, quando c'erano aziende sopravvalutate. Ho visto i corsi azionari di aziende come Eni, Enel, Mediaset, che continuano a guadagnare come prima. E' un momento di bolla speculativa all'incontrario, che rientrerà sicuramente, anche se nessuno di noi può dire quando. Ma certamente il mercato tornerà a valutare le aziende per quello che valgono". Vorrei farvi notare come abbia preso tre aziende a caso……
Molto probabilmente il premier ha ragione il problema è riuscire a valutare quando arriverà quel momento.

Aggiornamento

Attenzione a non farvi prendere dall'euforia del mercato che mi sembra un pò pompato dalle parole di molti, ma ricordatevi della realtà: l'Fmi avverte che il mondo è sull'orlo di una recessione globale. L'invito che il Fondo monetario internazionale fa è rivolto a tutti i Paesi a cooperare per aiutare l'economia a uscire dalla crisi gli ha colpiti.

secondo aggiornamento

Non ci volevo credere quando ho visto la chiusura di oggi, ammazza ho scritto il primo aggiornamento che l'spmib stava a +2.5%.....un timing pazzesco. Domani se scende penso di investire 2000€ sul Lyxor spmib

Ps ho scritto una breve biografia di Matteo Arpe e di suo fratello Fabio.


08/10/08

Scusate l'assenza allora facciamo il punto:

Brutta situazione in casa Telecom, il recente brusco calo delle quotazioni, ormai ai minimi storici, ha riportato d'attualità i timori circa la liquidità di breve termine del gruppo sul tema del reintegro delle garanzie sul debito di Telco.
La soglia oltre la quale tutti i titoli della societa' telefonica detenuti da Telco passerebbero in pegno alle banche creditrici e' posta a 0,85 euro. Certo il momento è molto difficile un po' per tutto il mercato, per adesso io a causa della mia esposizione su Telecom e del prezzo di carico 1.7€ preferisco stare fermo ed aspettare l'evolversi degli eventi. Non voglio commettere l'errore di trovarmi con un cumulo di azioni che non riesco più a recuperare.

Per quanto riguarda Safilo non so più fino a quando potrà scendere certo il titolo di occhialeria incorpora una marea di timori: recessione, debito, license ecc.. ma se dovesse cambiare aria soprattutto in USA penso che sarà uno di quelli che schizzerà in alto. Io non aumento la mia quota perché per me è una scommessa a lungo termine e il prezzo di 1,3€ mi sembra recuperabile.

Un altro titolo a mio avviso bollente è Fiat, ormai ha sfondato al ribasso gli 8 euro. Penso che le quotazioni non sono affatto male in ottica di medio-lungo termine. L'unica cosa che non mi convince e che Marchionne ha perso il suo ruolo di grande comunicatore che aveva al suo ingresso nel gruppo torinese. Vi ricordate che con il titolo che viaggiava tra i 5 e i 6 euro lui e i suoi manager diedero una grande prova di fiducia comprando azioni della società. Beh non mi pare che oggi stia facendo altrettanto pochi giorni fa ha detto che le quotazioni attuali erano ridicole però operazioni sul titolo non ci sono state. Operativamente se il titolo va a sei euro penso di entrare, l'azienda vale e si riprenderà.

Dal Il sole 24 ore si legge che le banche che attualmente hanno un Core Tier 1 ratio inferiore alla soglia di sicurezza imposta da Banca d'Italia sono:
UniCredit, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena e Banco Popolare.
Intesa SanPaolo ha chiuso i primi sei mesi dell'anno con un Core Tier 1 ratio del 5,7% l'amministratore delegato Corrado Passera ha però più volte rassicurato il mercato sul prossimo recupero della soglia di sicurezza senza intaccare la politica dei dividendi agendo invece con operazioni di capital management su asset non strategici con un valore di libro complessivo di 8 miliardi. Anche il Monte dei Paschi darà avvio ad alcune operazioni mirate a recuperare entro l'anno un Tier 1 superiore al 6%.
Sopra il limite imposto da Banca D'Italia ci sono invece Bpm e Ubi Banca, che hanno rispettivamente un Core Tier 1 ratio del 6,3% e del 6,5%. Quindi a buon intenditor…

Sulla vicenda Unicredit-Profumo, L'amministratore delegato ammette in una conferenza con gli analisti a Londra: "Se si potesse tornare indietro, ci sarebbe stato da fare l'aumento di capitale all'inizio dell'anno; ritornando a un anno fa, quando il ciclo era ancora positivo e nessuno allora poteva pensare che sarebbe cambiato così velocemente non avrei usato il capitale in eccesso che avevo per acquisizioni al picco del ciclo".
Profumo ha poi confermato che sono state già completate le prenotazioni dei bond "cashes" che verranno emessi a garanzia dell'eventuale inoptato per l'aumento di capitale da 3 miliardi annunciato da UniCredit.

Finalmente l'Europa, ora, si dice pronta a intervenire per salvare il sistema bancario europeo: l'Inghilterra con un fondo salva banche di  75 miliardi di euro, la Spagna di 50 MilIARDI di euro, la Germania e la Francia snobbando la costituzione di un fondo europeo varano dei fondi nazionali. L'Islanda viene aiutata dalla Russia.
Anche l'Italia ha poi deciso di darsi una mossa varando il suo piano a sostegno del mercato finanziario. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti ha preparato un disegno di legge che prevede una garanzia illimitata sui depositi per tranquillizzare la clientela e un fondo che potrà entrare nel capitale delle banche che hanno bisogno di irrobustire il patrimonio.

La vera batosta di oggi è però dovuta  alla notizia del FMI che Il Pil italiano scendera' nel 2008 dello 0,1% e nel 2009 dello 0,2%. Eurolandia crescera' quest'anno dell'1,3% ma nel 2009 ci sara' una brusca battuta d'arresto con il Pil a +0,2%.

In definitiva la borsa sta crollando perché sta realmente temendo che da crisi finanziaria si passi a crisi economica. L'unico consiglio che vi do è di investire in azioni SOLO IL CAPITALE SUL QUALE POTETE PERMETTERVI UNA PERDITA altrimenti titoli di stato a go go oppure bund tedeschi. Perché il quadro ancora non è chiaro c'è gente che dice che siamo una crisi che farà crollare dell'80% i mercati rispetto ai massimi. Io non credo a questo pessimismo e penso che l'unica cosa certa è che investire adesso è meno rischioso di qualche mese fa!!! Quindi seguendo questo ragionamento domani 10 ottobre aumenterò la ia quota dell'ETF Lyxor SP/mib poiché ha sfondato decisamente quota 24000 che avevo posto come ingresso.
Inoltre è da cominciare a monitorare il mercato americano con  l'ETF Ishares S&P 500.

05/10/08

Anche oggi, domenica, le notizie sono tante e di che portata!!!!!!! facciamo una rapida rassegna:

1) La banca immobiliare Hypo Real Estate ha annunciato il fallimento del piano di salvataggio da 35 miliardi di euro, il più grande della storia tedesca. Il consorzio di banche coinvolte in questa operazione ha rifiutato di fornire le linee di liquidita' prevista. Ora Hypo Re sta ora valutando altre misure per far fronte alla situazione.

2) Goldman Sachs scrive che la recessione negli Stati Uniti sara' molto piu' grave di quanto fin qui ipotizzato con una crescita zero tra la meta' del 2008 e la meta' del 2009 per il PIL americano e con il prodotto nazionale lordo in caduta del 2% in questo trimestre e dell'1% nel prossimo, il tasso di disoccupazione salira' all'8% entro la fine del 2009 rispetto all'attuale 6.1%.

3) Il governo tedesco cerca di mettere una pezza garantendo i depositi di risparmio privati.

4) UniCredit si appresta a varare una maxi-manovra immediata da oltre cinque miliardi, articolata su più punti, per riequilibrare i ratios patrimoniali l'obiettivo è di riportare ampiamente sopra il 6% il livello di Core Tier 1.
Il piano di UniCredit si articola nele seguenti mosse:

- Una mossa è quella del dividendo di 3,5 miliardi di euro dell'esercizio 2008 in azioni e non in contanti. Agli azionisti andrà un pacchetto di azioni, il cui numero dipenderà dalla valutazione che il cda deciderà di dare al titolo.

- Sarà approvato un aumento di capitale tra i 2 e i 2,5 miliardi di euro, garantito da un prestito obbligazionario convertibile speciale (un fresh mandatory convertible bond).

- Per migliorare l'assetto patrimoniale vi sarà un piano di dismissioni di asset che riguarderà 1,8 miliardi derivanti dal conferimento a un fondo immobiliare del patrimonio di gruppo e l'uscita dalle Generali (1,3 miliardi).

4) Tremonti ha affermato: "Siamo ancora alla fine del principio" ovvero "non siamo ancora in fase di uscita".

In definitiva per la prossima settimana prevedo una bella discesa quindi predico ancora i 24000 dell'Sp/mib.

04/10/08

Finalmente è stato approvato il piano salva-finanza da 850 miliardi di dollari con 263 sì e 171 no.
Il mercato italiano come al solito ha festeggiato con un bel rally mentre la Borsa di New York dopo un avvio positivo si è mantenuta sotto i massimi per poi azzerare i guadagni poco dopo le 20.
Alla fine la chiusura è stata di -1.50 per il DOWJONES e di -1.36 per il NASDAQ.
Per il futuro concordo e seguo l'opinione del grande Warren Buffet che ha affermato in merito al piano che: "Non e' una panacea, ma ci da' qualche strumento in piu' per cercare di risolvere la situazione. Non e' ancora chiaro se il piano funzionera' oppure no, ma il mercato ne aveva assolutamente bisogno. Il mercato del credito e' congelato e peggiora di giorno in giorno. Ci vorra' certamente del tempo prima che la recessione finisca e che il bottom sia raggiunto". 
I 24000 dell'Spmib sono vicini!!!!!

Comunque per chi lo seguisse ho aggiornato le performance dei portafogli delle principali banche d'affari del mio esperimento.

AGGIORNAMENTO  DELLE 16

Nel pomeriggio di Domenica 5 ottobre Unicredit terra' un consiglio di amministrazione straordinario. Sul tavolo vi saranno una serie di opzioni tra cui la decisione di pagare il prossimo dividendo con la distribuzione di azioni in questo caso sarebbe necessario effettuare un aumento di capitale che secondo Dagospia si dovrebbe aggirare intorno ai 5 miliardi di euro. Altra misura in rampa di lancio è la cessione del 3,5% di Generali, poi Atlantia che vale circa 300 milioni, poi immobili per 1,5 miliardi.
Le mosse che saranno decise avranno tutte come scopo quello di dotare la banca di una struttura patrimoniale più robusta e solida possibile. Come tale prevedo un inizio settimana non facile per la banca. Per chi volesse l'articolo è il seguente.

Per chi volesse ho pubblicato la biografia di Squinzi Giorgio l'amministratore della Mapei Spa.

03/10/08

Allora per cominciare vi do qualche aggiornamento sulla situazione Telecom Italia:
Ieri telecom è riuscita a chiudere in pareggio in una seduta terminata al ribasso poiché si guarda con attenzione al riassetto azionario. Nelle ultime ore, a sorpresa, c'è sempre maggiore interesse da parte dei russi di Sistema il cui presidente Vladimir Ievtushenkov è atteso in Italia in settimana per proporre una possibile intesa industriale.
Per quanto riguarda lo scorporo della rete Bernabè si è dichiarato contrario allo scorporo imposto per legge poiché questo minerebbe le fondamenta economiche del colosso delle Tlc (ricordiamo che le infrastrutture sono utilizzate ovviamente come garanzia quando si emettono bond).
Uno scorporo fatto come scelta autonoma permetterebbe al gruppo di disporre nuove risorse da investire in una rete di nuova generazione caratterizzata da una redditività maggiore vendendo quella parte di rete tradizionale caratterizzata da ritorni bassi e da cash flow stabili.
Per quanto riguarda il mercato in generale ritornerò a comprare intorno ai 24000 dell'SPmib probabilmente ci sarà un rimbalzo dovuto al piano Usa infatti, nelle ultime ore si è mosso anche Warren Buffett avvertendo che se il piano di salvataggio non sara' approvato l'America rischia "una Pearl Harbour economica", difficile quindi che i deputati americani non lo approvino. In particolare vorrei attirare la vostra attenzione su un titolo che sta perdendo in borsa anche le mutande..Il titolo in questione è Danieli sceso ormai in area 13,5€, solo pochi mesi fa quotava 26€.
Per quanto i riguarda non capisco il perché comunque c'è il nostro amico Zener che in questi giorni dovrebbe darci maggiori informazioni a riguardo.
Attenti inoltre ai titoli petroliferi saranno sicuramente i primi a soffrire della riduzione del prezzo del petrolio dovuto alla riduzione della domanda per via della recessione ormai imminente.
A mio avviso discorso diverso deve essere fatto per Tenaris che anche in questi giorni sta patendo le pene dell'inferno…se scende ancora io compro qualcosa.
Sul fronte Unicredit non mi sento di dire niente il discorso è troppo complesso per un autodidatta come me, a questo proposito vi consiglio il sito mercato libero che ne parla e in maniera moooooolto competente…..forza Barrai!
L'unica cosa che posso dire è che da Milano Finanza si apprende che: Il bond da 2,3 miliardi di euro annunciato oggi da
Unicredit ha fatto registrare, nel primo giorno di apertura del book, prenotazioni per circa 700 mln euro. Notizia positiva per Unicredit che sta cercando di smentire tutti finanziandosi con un bond proprio nel momento in cui la sua solidità viene messa in dubbio. Se riesce a piazzarlo entro il 29 ottobre farà un bel colpo e le conseguenze si vedranno anche sull'azione.

30/09/08

Ops! è succeso quello che non doveva succedere il piano Paulson di 700 miliardi è stato bocciato......la vedo no male ma malissimo....si toccheranno nuovi minimi: nuovo target dellSp/mib area 24000€. Mi raccomando ribadisco non è il momento dei bancari in Italia e Europa, ricordatevi osa è successo negli USA...attenti alle vendite da panico. La vittima illustre potrebbe essere Unicredit ma spero vivamente di sbagliarmi.
PS nessuno inoltre si permetta di vendere colto dal panico anzi, sono in momenti come questi che bisogna aver il coraggio di investire, con prudenza ma bisogna farlo.

29/09/08

Come vi ho ripetuto ieri il contagio della crisi finanziaria degli Stati Uniti si sta estendendo anche in Europa. In queste ore in Germania Hypo Real Estate, un grosso istituto di Monaco specializzato in prestiti immobiliari, sta rischiando di brutto la bancarotta. Quindi ribadisco lontani dai titoli finanziari......in Italia soprattutto da Unicredit, la banca più europea che abbiamo e secondo me la più esposta. A proposito del piano da 700 miliardi il voto definitivo verrà dato mercoledì, per chi volesse speculare e scommettere su un OK allora consiglio i titoli del settore bancario più sotto pressione questo momento quindi non mi sembra insensato buttarsi sulla banca che poc'anzi ho sconsigliato.....ma solo per uomini dotati di un grosso fegato e che hanno soldi da rischiare.
Io continuo a monitorare l'SPMib....l'area 26000 è sempre più vicina....vi ricordate cosa ho scritto il 20/09/08!
Per chi volese avere un sunto in Italiano del piano collegatevi a questo link
Avete visto Parmalat, una delle pochissime azioni positive, a dare slancio al titolo sono le indiscrezioni di stampa secondo cui una cordata di investitori italiani, tra cui il private equity Clessidra e Intesa Sanpaolo, sarebbe interessata a entrare nel capitale. Si tratterebbe di soci finanziari che in un secondo tempo, secondo le stesse indiscrezioni, sarebbero pronti a spalleggiare un'offerta di Granarolo per acquistare il controllo di Parmalat. Ricordo che a questi livelli di prezzo Parmalat tratta 4,2 volte l'Ev/Ebitda 2008 livello che corrisponde, secondo un operatore, a uno sconto del 40% rispetto ai competitor.

Aggiornamento ore 16 
Ho acquistato come promesso alla rottura dei 26000 dell'SpMib 44 titoli ETF lyxor spmib a 26.07€. Confido nel rimbalzone, anche se la situazione non è tra le migliori.....unicredit in queste ore sta facendo veramente paura a molti italiani.

28/09/08

Stiamo attenti alle azioni bancarie europee, io consiglio di starne fuori i rischi sono tanti. Oggi in Inghilterra hanno nazionalizzato la Bradford & Bingley inoltre, il gruppo bancario francese Bnp Paribas e quello olandese Ing sarebbero in pista per rilevare Fortis. Sbaglio o solo venerdi avevano detto che le loro azioni erano sottovalutate e oggi, si teme il fallimento...

26/09/08

Da notizie aparse questa mattina sui giornali vi informo che nel CdA di ieri di Telecom Italia si sono definite da parte di Bernabè tre manifestazioni di interesse:

1) Il fondo sovrano della Lybian Investment Authority (di cui eravamo già a conoscenza).
2) I fondi sovrani di Qatar Kuwait (anche questi già conosciuti)
3) A sorpresa è spuntata anche una proposta dalla Russia.

A proposito, pare che per il piano di salvataggio di 700 miliardi di dollari non si sia ancora giunti ad un accordo tra  Democratici e Repubblicani, personalmente non penso che questa ciambella di salvataggio non venga presa anche perchè attualmente è l'unico motivo affinchè la borsa possa rimbalzare....i dati macro provenienti dagli stati uniti fanno tutti schifo. Io continuo a rimanere negativo nel medio breve.
L'unica cosa certa è che la volatilità sui mercati  non ci abbandonerà ancora per molto.

Aggiornamento delle ore 15:30:
Ho acquistato 740 azioni Parmalat a 1,629€. Il perchè è subito detto: Il titolo si è sgonfiato molto in pochissimo tempo, e penso che non abbia perso l'appeal speculativo che aveva qualche tempo fa. Questa discesa può essere vista come manna dal cielo per quegli attori che vogliono entrare nel titolo ed utilizzare la sua corposa cassa, vi ricordate solo qualche settimana fa molti consigliavano l'ingreso in area 1,9€ poichè certi dell'opa di qualche fondo. Anche oggi è apparsa la notizia su Milano finanza su un possibile matrimonio con Granaroo, un dossier portato avanti da Banca Intesa, la news è passata però in secondo piano poichè tutta l'attenzione degli investitori è catalizzata dal approvazione del piano americano.

25/09/08

Si è concluso il CdA di Telecom, a mio parere senza troppi frizzi e lazzi.
Vediamo cosa è accaduto:
1) Annuncio che il piano industriale 2009-2011 di Telecom Italia sarà discusso e approvato dal cda il prossimo 2 dicembre e sarà presentato subito dopo al mercato.
2) discussione sul tema della infrastruttura di rete di accesso di Telecom Italia e della proposta di impegni, presentata all'autorità garante per le garanzie delle telecomunicazioni, conseguente alla creazione dell'Open Access". Bernabè ha definito la proposta dell'authority, "ancora in fase di consultazione pubblica presso l'Agcom", come "un positivo sviluppo in termini regolatori".
3) presentazione di alcune manifestazioni di interesse per un ingresso nel capitale precisando che "nessuna di dette manifestazioni di interesse è stata sollecitata dalla società né si è concretizzata in alcuna proposta".
4) nomina del consigliere indipendente Elio Catania quale membro del comitato esecutivo al posto del dimissionario Gaetano Micciché. Il consigliere indipendente Roland Berger prenderà il posto di Elio Catania nel comitato per il controllo interno e per la corporate governance.
In definitiva nessun fuoco d'artificio ma almeno si è avuto la certezza che qualche fondo sovrano si sta muovendo dalle stesse parole di Bernabè.
Ora bisognerà vedere le mosse di Telefonica perché prima o poi il Cda spagnolo dovrà chiedere conto al suo Ad di circa 2 miliardi di minus valenza nell'investimento Telecom. La partita è completamente aperta….

24/09/08

Bene la borsa continua a cedere, io continuo a non muovermi fino al raggiungimento dei 26000 dell'Spmib.....
Domani ci sarà l'attesissimo Cda di Telecom, spero che ci siano buone nuove....ci aggiorniamo prossimamente.

20/09/08

Signori è qualche anno che seguo il mercato italiano ma non ho mai visto un rialzo del genere, roba da infarto…
L'unica cosa che mi fa rammaricare è quella di aver sfiorato il colpaccio non riuscendo a comprare per futili motivi il mio bel Lyxor ETF spmib….spero che qualcuno di voi l'abbia fatto seguendo i miei consigli di giovedì.
Comunque non mi dispero anche perché ho un po' di azioni e poi giovedì avevo comprato un po' di Telecom…
Per il futuro penso che il sistema finanziario non collasserà più e che il mercato godrà per un po' dei benefici dell'operazione fatta dal governo americano.
Ciò non toglie che la mia visione sia sempre pessimista, un po' meno di prima ma, sempre convinto che la crisi non sia affatto finita….rivedremo i 26000 dell'Spmib e a quel livello o giù di li tornerò a comprare il solito ETF.

18/09/08

Purtroppo non sono riuscito a comprare l'Etf Sp/mib questa mattina come avevo previsto ieri ma sono convinto che il minimo toccato ieri verrà violato in seguito quindi non demordo.
Poco fa ho però acquistato un altro po' di Telecom Italia (1150 azioni) a 1,05€, sto seguendo la strategia dei Fossati, comunque per chi è fuori dal titolo consiglio assolutamente un'entrata a questi prezzi. Penso che a fine Settembre nel bene o nel male qualcosa accadrà io, mi sento di rischiare.
Quello che non mi sta convincendo è l'ingresso su Eni che avevo dato qualche giorno fa, penso che il titolo possa scendere ancora soprattutto se perde il ruolo di capo fila del consorzio del Kashagan a favore di Total....vediamo quindi se arriva a 17€.

17/09/08

Questa notte la Fed ha salvato il gigante delle asicurazioni Aig con un intervento in extremis concedo un prestito da 85 miliardi di dollari in 24 mesi. La società, che passa sotto il controllo del governo (79,9%), è stata salvata al fine di evitare ulteriori tensioni sui mercati finanziari americani e mondiali. Anche perché l'impatto di un eventuale fallimento sarebbe stato catastrofico: secondo le prime stime avrebbe comportato perdite per oltre 180 miliardi di dollari.
Oggi quindi il mercato sicuramente brinderà ma, il mio consiglio è di non entrare oggi perchè nuove debolezze arriveranno.
PS. Per Telecom preparate i soldi in quanto, secondo il quotidino il Messaggero, nel CDA del 25 settembre dovrebbero essere affrontate due questioni: quella di varare un aumento di capitale da 3 miliardi dedicato all'ingresso della Lafico (Libia) e quella di creare una newco in cui scorporare parte della rete.Lafico, prosegue il giornale, entrerebbe direttamente in Telecom con una quota del 5-6%; i libici sarebbero disposti a pagare ogni azione 1,6-1,7 euro, ma chiederebbero un posto in cda. leggete questo articolo
Aggiornamento:
avete visto, il bel tempo non è durato! Adesso via ondate e ondate di pessimismo, tutti vendono...invece la mia strategia sarà opposta, domani in apertura molto probabilmente aumenterò le mie posizioni sull'etf Lyxor Sp/mib. Il gran caos finirà quando tutti i più grandi capoccioni prenderanno coscienza che la crisi c'è ed è reale e, a quanto pare, questo sta avvenendo proprio in questi giorni.
Questo non vuol dire che abbiamo raggiunto i minimi ma penso che ora, per chi ha liquidità, è un ottimo momento per comprare.

16/09/2008

Bene molto bene, facciamo il punto: fallimento di Lehman, petrolio a picco, calo della fiducia dei consumatori......tutto negativo. Ma per chi ha mantenuto liquidità nel portafoglio queste sono notizie ottime: quindi la strategia per i prossimi giorni è acquistare su ribassi titoli etf sull'Sp/mib e se Eni va sotti i 19€ si entra ache su quel titolo.
Ps: una news su Telecom, pare secondo un articolo di Repubblica, che Bernabè voglia scorporare la rete in una nuova società figlia (la proposta dovrebbe essere fatta nel CDA del 25 setembre) in cui farà entrare investitori istituzionali e per ridurre il potere di Telefonica, con cui sembra non si stia trovando più tanto bene, starebbe favorendo l'ingressso di fondi sovrani arabi e del Kuwait. Alla luce di ciò in caso di forti debolezze del titolo si può pensaread un acquisto (modello famiglia Fossati passata pochi giorni fa dal 4,6% al 5% di Telecom) per mediare la posizione.
Ultime dalla stampa, leggete l'articolo su Telecom di Dagospia:
http://dagospia.excite.it/esclusivo.html

02/09/08
Bella chiusura di borsa oggi, forse un pò troppo generosa tanto che sto pensando di vendere parte dei miei ETF sp/mib al ragiungimento dei 29,8€.
Per chi avesse acquistato Safilo in area 1.05€ (seguendo quanto dicevo qualche post più giù) consiglierei di ridurre per metà la sua posizione ed incassare un bel gain.

27/08/08
Ho acquistato 30 titoli Etf  lyxor sp/mib a 27.8€ approfittando dell'attuale debolezza dei mercati. Ritengo che sia iniziato il periodo di acquistare in ottica di accumulo, quindi ad ogni calo dell'indice sp/mib dell'ordine del 10% si acquisterà.
Ps. riservatevi dei soldi per Telecom, area 1€ è sempre più vicina e potrebero accadere tante novità.
PPS. Avete visto dove è arrivata Parmalat, io sono uscito dal titolo con un gain del 6% soltanto.....cmq per chi le avesse, consiglio di stare in guardia in quanto questo rialzo repentino del titolo è dovuto soprattutto a dei rumors che indicano l'entrata di fondi nel titolo ingolositi dell'alta liquidità che l'azienda di Collecchio ha a disposizione. 

22/08/08
Seguendo lo spirito di questo sito che ha lo scopo di raccontare come piccoli e grandi imprenditori hanno costruito i propri successi, vi consiglio vivamente la lettura di questo articolo che, racconta come nascono i fantamiliardari russi.

11/08/08
Vendute 30 titoli dell'Etf lyxor sp/mib a 29.48€. Riduco quindi la mia esposizione sull'etf in quanto ritengo che la crescita borsistica degli ultimi giorni sia fine a se stessa, pura speculazione. A quota 31000 dell'SPmib vendo la restante parte dell'etf e probabilmente comprerò degli etf short. Come lettura del giorno vi consiglio l'articolo di Giuseppe Turani "BORSA, IL RALLY D'AGOSTO HA IL FIATO CORTO".

08/08/08
Uscita la tanto attesa semestrale di Telecom, meglio del previsto, potete leggere il tutto qui.
Comunque per chi avesse comprato Telecom a 1.05-1.1 seguendo il mio consiglio (vedi 4 post giù) oggi sicuramente festeggierà alla faccia mia.....io purtoppo non posso espormi troppo su Telecom soprattutto in ottica di un possibile aumento.

04/08/08
Ho venduto le azioni Parmalat, finalmente ho concluso un gain......che bella sensazione è da tempo che non la provavo. Cmq il perchè della chiusura è semplice, recessione sempre più vicina nel nostro paese, crollo dei consumi nelle grande catene e soprattutto per i prodotti di marca, inoltre problemi sul fronte antitrust con Catricalà (presidente) che comincerà a rivolgere la sua attenzione al settore lattiero-caseario, sulla scia di quello che è stato fatto per pane e pasta con probabili aumenti del costo del latte alla fonte. Attenderò di nuovo l'azione, che per me rimane da comprare, in area 1.6€. A proposito sul fronte Telecom tenete pronti i soldi che l'aumento di capitale sta per arrivare.....

31/07/08
Ho acquistato azioni Safilo a 1.06€ per mediare il prezzo di carico che avevo a 1.75€. Vedendo la chiusura a 0.97€ mi vien da dire ho fatto un'altra cacchiata, non c'è niente da dire posso saperci fare sulle chiusure ma sulle aperture in questo periodo mi sento proprio una frana.
Comunque pensare di guadagnare in questo momento con questi mercati mi sembra un pò presuntuoso, quello che sto cercando di fare è quello di cominciare a prendere posizioni di lungo su aziende particolarmente colpite per poi spera nella rimonta....chi vivrà vedrà.

29/07/08
Come già vi avevo anticipato nei giorni scorsi ho acquistato 1400€ di azioni Parmalat ad un prezzo di 1.6€.
Sul versante Safilo aspetto arrivo in area 1€ e su Telecom la mia strategia non cambia, attesa attesa e attesa...vi sono troppe nuvole all'orizzonte.

23/07/08
Piccolo recupero di Safilo che a queste cifre, signori, mi sembra veramente a sconto P/mezzi propri=0.38 e P/E a 7. Al ritorno in area 1.05€ medio la mia posizione con altri 1000€. Per quanto riguarda Telecom Italia spero che tutti voi abbiate venduto quando vi ho consigliato di vendere (vedi 26/05/08), io purtoppo ci sono abbastanza dentro e non posso espormi ulteriormente soprattutto in prospettiva di un aumento di capitale (cosa che in area 1€ sia molto probabile). Per chi volesse entrare consiglio l'acquisto tra 1.05€ e 1.1€.
Un altra azienda che mi sta interessando è Parmalat un azienda con indebitamento pari a zero che di questi tempi è oro e che tratta con multipli veramente bassi, in area 1.6€ si può tentare un acquisto. Per il resto staremo a vedere.


09/07/08
Continuano le brutte notizie sul settore delle banche, il governatore della banca d'Italia Mario Draghi ha riferito che: Nel 1/o trimestre 2008 gli utili delle prime 5 banche italiane sono scesi di un terzo rispetto allo stesso periodo 2007, lL'incertezza del quadro macroeconomico e finanziario richiede una prudente politica di accantonamenti a fronte di perdite future'.
Ma dentro questo torpore riesco ad intravedere uno spiraglio di positività, il sistema finanziario sta mettendo in evidenza tutta la sua debolezza quando anche gli AD delle nostre banche ammetteranno di essere realmente in crisi allora sarà il momento di comprare. Bisogna aver pazienza....
Ulteriore notizia sugli effetti della Robin Tax Piero Gnudi presidente di Enel ipotizza una incidenza economica negativa attorno a quota 200 milioni di euro. 

01/07/08
Fiat sotto i 10€, era prevedibile una discesa ma fino a questo livello.....vorrei a questo punto farvi notare che, non parlo di preistoria, ma solo sei mesi fa c'è chi vedeva il titolo a 28€ consigliandole l'acquisto. Il titolo certamnete sta scontando tutte le notizie relative al rallentamento delle vendite, alla pessima situazione dell'economia, al prezzo del petrolio alle stelle, alla continua riduzione del potere d'acquisto degli italiani ecc....
Ma è vero anche che a questi livelli il titolo quota circa sei volte gli utili del 2007 ed è molto vicino al valore di book, non sto dicendo di entrare ma in seguito ad una discesa in area 8-9€ si potrebbe tentare un bell'acquisto.

27/06/08
Scusate la mia lunga assenza ma ho avuto degli impedimenti e non ho potuto aggiornare il sito ma rimedio subito: ho comprato pocanzi 90 titoli ETF Lyxor S&P/Mib a 30.6€ (se vuoi sapere di più sugli ETF clicca qui).
Ritengo infatti che con un SpMib a 29.18€  si possa iniziare una strategia di accumulo cominciando ad esporsi sul mercato azionario, acquisterò titoli soltanto se la borsa scende se deciderà di salire ovviamente venderò. Quindi i miei consigli sono: ulteriore acquisto solo sotto i 26€, vendita allo sfondamento dei 33€.
Staremo a vedere.
 
03/06/08
Volevo segnalare l'acqusto di 600 azioni Safilo a 1.754€, vediamone le motivazioni:
Il gruppo da Luglio 2007 ha perso circa il 65% del suo valore.
Attualmente quota con i seguenti multipli: Ebit/EV=11.6%; Prezzo/patrimonio netto= 0.62%; Prezzo/utile netto=10; ROA=7.7%; Passività correnti/patrimonio netto=0.55.
I dati del primo trimestre presentano delle contrazioni del fatturato e dell'utile causate, come afferma la stessa società, dalla forte svalutazione del dollaro e da una maggiore prudenza al consumo causata dall'incertezza economica.
Il titolo mi sembra essere sottovalutato e nel medio breve poterbbe dare delle soddisfazioni in particolare se ritornano le voci di un possibile delisting.

26/05/08
Volevo suggerire per hi avesse comprato le Telecom seguendo i miei consigli nell'area 1.2-1.3€ di vendere parte del suo pachetto azionario per monetarizzare il profitto ovviamente, per chi avesse come me un'ottica di medio termine sul titolo non toccateli da vostro portafoglio.
vi segnalo una notizia su  Eni che potrebbe avere duri riflessi sul titolo: Nell'ostremo oriente Taiwan, Malaysia e Indonesia hanno riaperto la discussione sulla politica di sussidi ai prezzi dei carburanti. La recente impennata del greggio ha infatti messo in crisi i bilanci pubblici di molti Stati dove i governi, per tenere sotto controllo l'inflazione e proteggere la parte più povera della popolazione, hanno adottato politiche di sussidi ai prezzi dei carburanti.
Un taglio dei sussidi, se attuato, porterebbe inevitabilmente alla riduzione dei consumi in un'area del mondo che da sola rappresenta il 70% dei maggiori consumi di petrolio previsti nel 2008 rispetto al 2007 (1,03 milioni di barili al giorno in più) a livello globale

22/05/08
Buone notizie per Telecom Italia a spingere il titolo in queste ore è stato l'upgrade da parte di Deutsche Bank che ha alzato le stime 2008-2010 sul titolo dopo che l'Agcom ha varato la proposta per le nuove tariffe di terminazione della telefonia mobile, le quali comportano tagli per le compagnie di circa il 30% in 3 anni, mentre gli analisti si aspettavano una riduzione più consistente.

20/05/08
Apprendo ora che Leonardo Maugeri, direttore strategie e sviluppo dell'Eni, ha venduto sul mercato regolamentato, il 16 maggio scorso, 10.300 azioni della societa' petrolifera al
prezzo unitario di 26,3 euro per un controvalore di 270.890 euro. Probabile quindi una discesa del titolo petrolifero...

16/05/08
Vendute tutte le azioni Eni al prezzo di 26.5€

12/05/08
Riporto qui due case d'affari che hanno cambiato opinione su Telecom: Goldman Sachs con Buy a 1.78 euro e Deutsche Bank con Buy  a 1.70 euro.
Inoltre Berardino Libonati, consigliere di Telecom I. e presidente di T.I.Media, ha acquistato sul mercato regolamentato il 9 maggio scorso 373.100 azioni della societa' telefonica ad un prezzo
unitario di 1,34 euro per un controvalore complessivo di 499.954 euro.
Continuiamo a dare fiducia a Telecom e all'operato di Bernabè.
Sul fronte Eni oltre alle tensioni con la Libia troviamo quest'ultima notizia: Il consorzio guidato dall'Eni per lo sfruttamento del Kashagan ha avanzato la proposta di rinviare l'inizio della produzione al 2012-2013.
Prevedo che Eni non è destinata a fare molta strada ancora in borsa.

10/05/08
Brutte nuove per le banche  e i petroliferi, nell'ultima intervista di Tremonti ad Annunziata, il nuovo ministro dichiara alla domanda su chi tra gli italiani dovrà fare sacrifici ora: "Le banche e chi incassa la rendita petrolifera, certo non i poveri". "Qualche sacrificio devono iniziare a fare banche e petrolieri - ha spiegato - le banche dovranno pagare qualcosa in più di tasse se non faranno pagare meno i mutui alle famiglie". Mentre per quanto riguarda i petrolieri Tremonti ha spiegato che "prendono più soldi perché è aumentato il prezzo".

09/05/08
Buone notizie sul fronte Telecom, dall'assemblea tenutasi oggi si evince che tutto procede secondo il piano industriale presentato a Marzo.
La cessione di Alice France è alle battute finali inoltre, l'amministratore Bernabè e il presidente Gabriele Galateri di Genola hanno deciso di conferire mandato a un intermediario affinché effettui per loro conto nei prossimi due mesi acquisti di azioni Telecom Italia per un importo di 300 mila euro ciascuno, invitando gli altri consiglieri a valutare l'opportunità di fare altrettanto.
Tutto ciò penso darà fiducia al titolo nei prossimi giorni, anche se ribadisco Telecom è un investimento a lungo termine.

03/05/08
Vendute metà delle mie azioni Eni a 25€, contando l'anticipo sul dividendo chiudo con una piccola perdita.
Confido in una discesa della borsa subito dopo metà maggio. Ricomprerò Eni a 21-22€.

23/04/08
Volevo segnalarvi questo interessante articolo riguardante il bond di Goldman Sachs offerto in questi giorni da Unicredit...leggete bene!

15/04/08
Colgo l'occasione per augurare "SPORTIVAMENTE" al nuovo presidente Berlusconi di risollevare l'Italia così come ha promesso in campagna elettorale.
Presidente, questa può essere l'ultima chance per la Nazione....non la sprechi!

09/04/08
Bone notizie per Telecom, rumors dalle sale operative fa notare che il road show di Franco Bernabé nelle principali piazze finanziarie è andato bene e che a comprare considerando i volumi sono sicuramente diversi fondi che forse avevano realizzato con troppa fretta le scorse settimane senza aver dato sufficiente fiducia al titolo. Peraltro, investitori e fondi - fa notare un analista - cominciano a muoversi sul titolo in vista dell'assemblea di lunedì. Quindi teniamo questo titolo.

04/04/08 Completato aggiornamento performance portafogli per il terzo mese con i controportafogli che battono i portafogli...per capire meglio leggi qui

21/03/08
Ciao a tutti, per chi avesse comprato titoli Telecom comunico che,notizia recente, Telco è salita al 24,5% con acquisti effettuati presumibilmente mercoledì. La holding ha aggiunto un altro 0,91% al 23,6% che già deteneva, pagando un prezzo unitario di 1,233 euro per un controvalore di 149,8 milioni. Acquisti finanziati a debito, utilizzando le linee di credito Intesa-Mediobanca non ancora interamente utilizzate.
Un segnale da parte della compagine di riferimento, formata da Telefonica, Generali, Mediobanca, Intesa-Sanpaolo e Sintonia che vuole essere di fiducia nelle potenzialità del gruppo, nonostante i pesanti ribassi di Borsa.
A farsene portavoce l'ad di Intesa, Corrado Passera, che ha ribadito l'impegno a lungo termine su Telecom. «I motivi per cui abbiamo fatto questo investimento in ottobre sono identici oggi – ha spiegato alla presentazione dei conti 2007 – Nei prossimi mesi e anni deve essere fatto un lavoro molto approfondito e sono sicuro che Telecom parteciperà con successo al consolidamento del settore in Europa».
Ma Telco non è stata l'unica a comprare. Anche Vincent Bolloré, azionista di Mediobanca ha annunciato di aver acquistato qualche milione di titoli. Gli acquisti risalgono alla settimana scorsa, ha precisato Bolloré, spiegando di avere investito nel gruppo perchè ritiene il titolo molto sottovalutato.
Infine anche la famiglia Fossati, che qualche mese fa aveva denunciato il possesso di un pacchetto del 2%, avrebbe approfittato dei ribassi per mediare la posizione, riducendo il prezzo di carico. Secondo alcune indicazioni, l'arrotondamento potrebbe anche essere stato consistente, anche se non tale da superare la soglia di comunicazione Consob del 5 per cento.
A mio modesto parere questo può essere un buon segnale di fiducia nei confronti dell'azione che è stata maltrattata più del dovuto. Attualmente il mercato non premia i piani industriali seri ma è più interessato a fare trading di breve.
Io sono abbastanza tranquillo sul titolo e ripeto darà grande soddisfazioni nel medio-lngo termine.
Cmq leggete questo articolo del sole24ore.

07/03/08
Salve a tutti forse ho venduto intorno le 11:30 gli 80 titoli di Danieli con un 2.5% di guadagno che, di questi tempi non è da disprezzare.
Ho reinvestito il tutto su Telecom Italia, dovevo mediare. Per tutti coloro che leggeranno questa pagina consiglio di non entrare sul titolo se non si ha un'ottica di medio lungo termine. Il prezzo a mio parere è giusto probabilmente si assesterà intorno a 1.35€ visto anche le pessime condizioni del mercato. Una solo appunto a riguardo del mercato, leggendo i dati di bilancio presentati il 6 marzo non mi sembra di aver riscontrato queste grandi novità tali da giustificare questi movimenti sul titolo. L'unica brutta notizia è stata il taglio del dividendo ma sempre a mio modestissimo parerer è una cosa che andava fatta ( a questi prezzi lo yeld sarebbe stato del 10% sulle ordinarie dato sopra la media delle concorrenti) per il rilancio di questa azienda così maltrattata nelle passate gestioni.
Apprezzo veramente tanto quello che l'a.d. sta facendo, nessuno spettacolo pirotecnico ma formare una solda base dalla quale ripartire.
Ne sono ARCISICURO nel lungo termine mi darà soddisfazioni quindi non mi resta che dire....forza Bernabè!e vai a fare in c..... Tronchetti Provera

04/03/08
Salve a tutti dopo tanto tempo torno a comprare. La mia attenzione è caduta su Danieli, vediamo cosa dicono i fondamentali:
Il titolo tratta a multipli particolarmente attraenti (9,5 volte il 2008, 8 volte il 2009) che non incorporano nè la forte crescita del gruppo nè l'ottima visibilità legata a un portafoglio ordini da record: oggi dovrebbe essere superiore ai 4 miliardi di euro.
Qualche giorno fa si è aggiudicata un contratto da 220 milioni di euro in Azerbaijan per la fornitura di un impianto di DRI (riduzione diretta dell'iron ore) con una capacità di 1,2 milioni di tonnellate.
La notizia è molto positiva in quanto, oltre a evidenziare l'ottimo stato di salute del mercato, aumenta la visibilità delle stime future. Alla luce del forte trend di raccolta ordini la società parla di un obiettivo di ricavi 2010 a 3,8 miliardi di euro.
Alla prossima...

23/02/08
Ho pubblicato i primi risultati circa le performance dei portafogli del mio esperimento per il secondo mese, visibili qui.
A più tardi per le azioni da sfruttare per una possibile ma purtroppo ancora lontana riprese del mercato.
Vi rimando a questi interessantissimi articoli: IL GRANDE DILEMMA!            Qualche grafico sulla crisi dell’economia Usa

16/02/08
Sul sole 24 ore ho letto un interessante articolo dove si discute a riguardo delle azioni che maggiormente potrebbero beneficiare di una vittoria di Berlusconi o Veltroni.
L'articolo dichiara che nel caso in cui  Veltroni diventi premier con una probabilità del  42% sarà la Fiat la società che avrà più sprint, segue a ruota UniCredit (38%), più distaccate Telecom Italia (27%) e, a pari merito, IntesaSanpaolo ed Hera (23%).
Sul fronte opposto, lo scettro va a Mediaset (69%), poi Impregilo (50%) per il ponte sullo sullo stretto, Mediolanum (46%), Mondadori (31%) e Astaldi (23%).
Beh a questo punto poichè la vittoria di Berlusconi appare più che certa sto seriamente pensando di fare una bella puntatina su Mediaset e Impregilo.
Vi farò sapere a che prezzi le acquisterò.

22/01/08
Sto leggendo ultimamente moltissimi blog che, in seguito alla caduta delle borse, ne approfittano per aumentare la loro popolarità scrivendo le solite affermazioni: "ve lo avevamo detto", "è dal 2006 che lo dico" e chi più ne ha più ne metta.
A questo punto dico "e che sono il più scemo" , prendiamo le mie analisi sulle ipo:
  • Le sconsigliate: Bialetti, Aeffe, Il sole 24 ore, fri-el, Maire tecnimont (al prezzo iniziale non a quello succesivamente fissato), D'amico, Omnia network (scritto da qualche parte in basso in questa sezione),Landi renzo, Piquadro
  • Le consigliate: Prysmian (di cui ho anche descritto la mia operatività), Damiani
  • Risultati: allo stato attuale posso vantare tanti successi e una sola pecca Damiani. Bialetti, Aeffe, il sole24ore (che tutti consigliavano), Omnia, landi renzo, hanno perso tantissimo le quatazioni per alcune si sono praticamente dimezzate.
Cmq a parte queste fesserie, la mia operatività futura non sarà meno movimentata, il mercato in questi giorni è troppo turbolento (penso che ve ne siete accorti) per un investitore INESPERTO come me. Non solo crisi del credito, elezioni americane, in Italia si è aggiunta anche la crisi politica....vedo il futuro piuttosto nero. C'è troppa incertezza nell'aria. Per questo chiedendo consiglio al MITICO Zener, penso che la situazione di alti e bassi continuerà penso per almeno un anno, intorno a luglio-agosto studierò qualche buon etf riferito allo spmib.
Come lettura della sera vi consiglio questo articolo di Michele Spallino (uno che la crisi l'aveva veramente prevista) pubblicato su Mercato Libero
18/01/2008
Volevo consigliare questo articolo scritto da un blogger esperto come Giuseppe Bertoncello, per avere una panoramica completa di tutto ciò che sta accadendo sul mercato.
Ho pubblicato il risultato del primo controportafoglio quello di Cheuvreux  con un risultato di  -9.5% contro una performance dello sp/mib nello stesso periodo di -4.9%, potete trovare tutto qui.

17/01/2008
Avete visto Eni, ci ho preso! cmq penso di rientrare a quota 23€ nel frattempo valuto la possibilità di entrare in altre società come: Finmeccanica.
Ho pubblicato i primi parziali con dettaglio a riguardo dell'esperimento iniziato un mese fa, li potete trovare qui

08/01/2008

Salve, continua la mia dismissione dei vari titoli in attesa di tempi migliori. Oggi ho venduto 80 titoli Eni con un guadagno del 2% (considerando il dividendo di 0.6€). Ho scelto di venderne solo metà poichè ho raggionato così: Il titolo sta crescendo per motivi evidenti quali l'aumento del prezzo del petrolio, penso che il mercato abbia incorporato nel titolo la notizia e nel lungo potrebbe sempre beneficiare anche di qualche altra news tipo l'accordo con Kashagan , di contro c'è una situazione americana un pò avversa con M. Lynch che afferma che la recessione Usa è già iniziata.
Se c'è recessione la domanda di petrolio sicuramente ne risentirà e, se la domanda scende anche il prezzo del petrolio scenderà, inoltre bisogna vedere nel breve come agirà la BCE alzerà i tassi per contrastare l'inflazione crescente (e ciò non va bene per i mercati) oppure aiuterà i mercati con una riduzione dei tassi, mah! è proprio per tutto questo clima di incertezza che sto decidendo di uscire piano piano con la minor perdita possibile. Beh con Generali, Unipol c'ho preso alla grandissima ed anche con Ing (vedi operazioni precedenti), solo con Unicredit sarei potuto uscire meglio magari vendendole a 5.9€.  Adesso sto studiando meglio gli ETF, molto fighi....probabilmente nel prossimo futuro parlerò di investimenti in questi titoli che sembrerebbero più sicuri delle azioni.
Ciao e alla prox.

08/11/2007

Ho venduto tutto ciò che di bancario possa avere, basta! ho provato a tenerle il più possibile ma anche la mia pazienza ha un limite e dopo che due settimane fa stavo per raggiungere il pareggio sull'onda dell'entusiasmo dato dalle parole di Greenspan, oggi le vendo in perdita del 17% per Unicredit e del 12% per ING. Ritengo la situazione troppo rischiosa ed un bravo investitore deve aver coraggio di mmettere i propri sbagli ed accettare la pedita. consiglio vivamente di stare lontani dal settore bancario...potrebbe esserci qualche fallimento all'orizzonte...chissà non mi meraviglierei più di tanto.
Tengo ancora Eni, Telecom (appeal speculativo sulla nomina del vertice) e bbbiotech che è abbastanza difensivista
A presto magari con migliori notizie.
Cmq non mi hanno assegnato (per fortuna!) le Damiani....azione ottima ma con questo mercato anche un sicuro successo si maschera da fallimento.

29/10/2007
Ho venduto le Unipol concludo così "solo per ora" la mia avventura sul titolo. Le motivazioni sono influenzate molto dal periodo di instabilità in cui viviamo, ritengo che il pericolo subprime non è stato del tutto assorbito dal mercato e, sto cogliendo tutte le occasioni che mi si presentano davanti per uscire da qualche posizione con la minima perdita. Ritengo che le azioni si potranno comprare a prezzi più accessibili e fare un buon gain nel breve. Inoltre aggiungo che il mercato stia terminando la spinta speculativa su Unipol, abbandonata ormai l'integrazione con BPM e un'offerta per Banca Marche, gli azionisti si attendono la ridistribuzione del capitale. Un'operazione che ha tutto il mio appoggio poichè ritengo che quando all'orizzonte non si vedono opportunità vere per effettuare un merger è più facile ed economico ridistribuire il capitale e dare la possibilità agli investitoti di effettuare loro stessi l'investimento desiderato.
Sul fronte Telecom sto recuperando, per pochi minuti avevo azzerato la perdita. Sull'azione il mio oiettivo è di uscirne con almeno il 10% di guadagno a 2.44€, staremo a vedere.

25/10/2007

Grande rimbalzo delle mitiche Generali. Esco con un guadagno del 5.6%, finalmente. Ho venduto poichè il rialzo è dovuto solo a notizie apparse ultimamente, quindi da attese e, non da risultati effettivamente avuti sul campo...troppo rischio. Prevedo possibili discese nel breve.
Ci vediamo con l'analisi di Damiani.
04/10/2007

Ok abbiamo riportato a casa i soldi di Unipol. Ho venduto oggi 650 azioni a 2.54€. Usciamo in parte dall'investimento lasciando circa la metà dello stesso per qualche ulteriore spunto rialzista nei prossimi mesi. Resta ancora insospesa la questione circa la fusione con Bpm dove Unipol sembra essere vista come la principale papabile (articolo). Ricordiamoci sempre che quando il mercato è convinto di una cosa è opportuno rimanere sempre attenti le brutte sorprese sono dietro l'angolo. Una delle regole a cui sono più affezionato è:"vendi un titolo quando si hanno notizie positive e guardalo con interesse quando sono negative".
Per quanto riguarda Telecom dopo una serie di notizie positive che hanno portato il titolo da 1.86€ a 2.18€ ecco qui insinuarsi qualche dubbio circa la decisione dell'Anatel brasiliana (articolo).
Io consiglio di tenere le posizioni e per chi ne è fuori di entrare nel gioco, il futuro di Telecom , management permettendo, può essere molto più in alto dalle attuali quotazioni.

14/09/2007
Unipol, se non si rischia non si rosica! ho approfittato della terrificante discesa di oggi per comprare qualche azione della compagnia di assicurazione..630 a 2.37€. Lo so che i dati non sono così splendidi (specie la flessione accusata sul ramo vita) ma prima o poi il titolo si muoverà spero su notizie sull'asse pop.milano. Cmq nel brevissimo spero in un rimbalzo nella prossima settimana se accade farò un classico mordi e fuggi vendendo quello che ho appena investito....speriamo bene.

10/09/2007
signori consiglio vivamente di non vendere Unipol e di attendere che la speculazione inizi e poi vedere...leggete questo interessante articolo

09/07/2007
Seguendo la fiosofia di investimento iniziata in questo periodo un pò incerto, ho venduto 17 azioni BBbiotech praticamente in pareggio a 61€ per poter investire circa 1400€ in Unicredit comprata a 5.805€. Ritengo che il settore bancario sia troppo penalizzato e nel breve termine potrebbe partire qualche piccolo rimbalzo. Toglierò queste 250 azioni comprate appena il titolo giungerà intorno ai 6.3€. Occhi puntati comunque su Eni e Telecom nei prossimi giorni.

03/09/2007
Salve amici vediamo un pò come vanno le cose nel nostro portafoglio. In queste ultime settimana la borsa sembra aver preso una buon piega, le perdite che avevamo subito si sono molto ridotte ed abbiamo titoli che nel prossimo futuro potranno, a mio parere,  darci qualche soddisfazione. Parlo di Unipol e Telecom:
Afavorire gli acquisti su Unipol contribuiscono soprattutto le dichiarazioni rilasciate al Sole 24 ore dal numero uno del gruppo, secondo cui la compagnia bolognese è interessata a istituti di credito che abbiano una forte presenza sul territori, anche se le strade percorribili sono molte e le strategie devono essere in relazione con la fattibilità dei progetti. Inoltre le banche d'affari hanno un giudizio Buy sul titolo a 3.1€ di media. Il mio obiettivo sarà il raggiungimento di quota 2.9€ da la in poi venderò.
Per Telecom è attesa per domani la pronuncia della Corte suprema federale sul ricorso presentato dalla Anatel che potrebbe sbloccare il closing di Telco. C'è molto fermento intorno al titolo, sopratutto per il piano industriale ch la nuova dirigenza presenterà, io sono fiducioso..staremo a vedere.
Pertutti gli altri titoli consiglio di stare fermi e se abbiamo posizioni aperte consiglio di chiuderle già con piccoli guadagni, l'obiettivo e di portare a casa il denaro e di reinvestirlo in situazioni un pò più caute e chiare soprattutto in relazione alla crisi dei mutui. Non ci lasciamo abbindolare dai recenti rialzi, la correzione potrebbe non essere finita.

27/07/2007
Bel periodino vero? La tanto attesa correzione del mercato sta avvenendo, non facciamoci prendere dal panico e vediamo quale opportunità ci riserva il mercato.
La povera Unicredit sta subendo batoste su batoste così come tutto il settore bancario in piena bolla dei crediti:E’ una bolla che ha raggiunto nel suo punto massimo proporzioni consistenti e che sta sgonfiandosi sotto i nostri occhi a grande velocità. Il mondo dei crediti è composto dai corporate bond tradizionali, i bond emergenti, gli asset backed (tra i quali i famigerati subprime). Poi ci sono i finanziamenti legati a operazioni di fusione e acquisizione di aziende. Vedrete che recupererà.....
Il mio consiglio è di rivolgerci verso il mercato petrolifero, anche lui fortemente penalizzato in queste ultime settimane. Il prezzo del petrolio non accenna a diminuire siamo intorno ai 77 dollari a barile e nel pieno della stagione estiva appare molto difficile pronosticare significativi ribassi, le quotazioni  continuano a mantenersi sostenute a causa di preoccupazioni di carattere geopolitico, il timore che l’attuale livello delle scorte strategiche possa rivelarsi insufficiente a far fronte alla domanda del mercato, una situazione che preoccupa ancor di più soprattutto se la si guarda in prospettiva, pensando ad esempio al prossimo inverno.
Le prospettive offerte da ENI  all’indomani della presentazione dei conti del primo semestre e del secondo trimestre di quest’anno si è visto confermare il rating “overweight” da Lehman Brothers, con un fair value invariato a 32 euro. La banca d’affari americana ritiene che la società del cane a sei zampe sia ben posizionata per registrare una performance migliore rispetto all’intero comparto oil, alla luce dei solidi numeri del terzo trimestre e in vista della crescita dei volumi prevista per la seconda metà dell’anno.
A confermare la view positiva sul titolo è stata anche Goldman Sachs che ha reiterato la raccomandazione “buy”, con un prezzo obiettivo a 30 euro. Gli analisti hanno rivisto al rialzo le stime sull’utile per azione da 2,51 a 2,55 euro per l’anno in corso e da 2,45 a 2,46 per il 2008, alla luce di utili robusti riportati nell’ultimo trimestre, pur in presenza di margini deludenti.
Per questo ho acquistato 160 azioni Eni a 25.88€


11/07/2007
Ho acquistato 170 azioni Unicredit a 6.48€, coerentemente con il mio modo di agire.....investire ogni volte che il titolo scende sotto il 10% rispetto al prezzo di carico. Prevedo per il titolo della banca un possibile risveglio appena l'antitrust dia il suo parere e ci sia un pò più di chiarezza all'orizzonte.

22/06/2007

Scusate per l'assenza ma è un periodo dove non vedo grandi spunti per il mercato per questo continuo a mantenere i miei titoli e poi....chissà.
Comunque un consiglio da amico non fatevi prendere dalla voglia di entrare in Italise poichè ora come ora è solo un titolo per professionisti del settore. E' vero che il titolo pare aver scontato l'esposizione ai derivati, ma il suo valore è fondamentalmente legato a cosa decidono di fare le grandi banche d'affari, chi ha seguito il titolo in queste settimane può essersi reso conto di ciò.
Il titolo che vi consiglio è sempre il solito Eni e nelle ultime settimane si è mosso bene anche Benetton.
Per luglio ho pensato di inserire una nuova rubrica dedicata alle IPO:
giusto qualche notizia: consiglio di non entrare in Landi Renzo poichè non esiste al momento un'altra società italiana che può fungere da modello per un confronto e l'unica rivale Americana ha dei multipli inferiori rispetto all'azienda modenese. L'andamento del titolo americano inoltre ha un tendenza ribassista.....penso che il collocamento faccia meglio ai Landi che ai futuri azionisti.
Enia, anche questa matricola presenta multiupli in linea se non superiori al mercato, inoltre la maggior parte delle utilities quotate non hanno avuto grosse performance dal debutto (ascopiave, Gasplus..). Consiglio quindi di non entrare.

01/06/2007

Generali, Prysmian
Ho venduto le ultime 130 azioni Prysmian che mi rimanevano dal collocamento. L'azione presenta ancora una buona spinta rialzista anche se i suoi multipli cominciano ad essere elevati sopreattutto il p/bv che è tra i più alti del listino. comunque mi ritiro con un ottimo 27%.
Ho comprato invece Generali a 31 euro, l'impresa di assicurazioni ha appena concluso un aumento di capitale che le servirà per future acquisizioni, le grandi banche d'affari hanno alzato a buy la raccomandazione sul titolo ed un TP a 36€. Inoltre resta cmq interessante sul fronte della composizione dell'azionariato. Prevedo quindi buoni spunti.

21/05/2007

Unicredit
Le azioni hanno perso come prevedibile appeal speculativo, oggi ho acquistato a prezzi convenienti 290 azioni. Vi riporto qui un sito dove potrete trovare delle valutazioni di banche d'affari. clicca qui

17/05/2007

UNICREDIT ED ENI
Pare alla fine che questo matrimonio tra Capitalia e Unicredit sà da fa, oggi i titoli sono stati sospesi per l'intera seduta domenica pare che si saprà qualcosa ma le notizie sono molto incoraggianti ( vedi le notizie nell'edicola della mia Home page).
Per quanto riguarda Eni dopo aver raggiunto e battuto il suo massimo storico ho preferito vendere a 25.92€ con un gain di oltre il 12%. Il titolo è tra i miei preferiti e rientrerò appena possibile.

16/05/2007

UNICREDIT
La banca stando alle ultime notizie potrebbe festeggiare l'acquisizione di Capitalia già nella prossima settimana, il mio consiglio è di entrare sia su Capitalia che su Unicredit per poter sfruttare al meglio l'appeal speculativo di entrambe, un pò di rischio non guasta purchè abbastanza calcolato come in questo caso. Le maggiori banche di affari hanno innalzato il target price di entrambe arrivando al prezzo di 9 € (il loro prezzo in borsa è molto simile). Inoltre Unicredit presenta dei multipli bassi rispetto alle concorrenti.

IPO IW BANK
Il collocamento di IWBank prevede l'emissione di 7 milioni di nuove azioni, che, se fossero collocate al prezzo massimo di 4,95 euro, permetterebbero alla società di raccogliere circa 34,65 milioni di euro, cifra al lordo dei costi di quotazione.
La società ha spiegato che la scelta di quotarsi a Piazza Affari è stata fatta per due motivi principali: avere accesso a nuovi capitali, per crescere sia per linee interne che per linee esterne, e accrescere la visibilità e la trasparenza dell'azienda
La strategia futura del gruppo sarà focalizzata sull'obiettivo di divenire, per un numero crescente di clienti, il principale fornitore di un'ampia e completa gamma di prodotti e servizi finanziari.
L'entrata in borsa della banca prevede un'aumento di capitale, Dopo l'operazione il capitale del gruppo sarà compreso tra i 265 e i 364,4 milioni di euro. Ciò significa che il rapporto tra prezzi e utili del 2006 (2,17 milioni di euro) sarà compreso tra il 122 e il 168.
Nel prospetto informativo sono rappresentati per confronti i rapporto prezzo/utili di altre società del settore, quotate sulle borse estere. La tedesca Comdirect ha un multiplo di 32, la francese Boursorama un ratio di 38,7, la svizzera Swissquote un rapporto di 23,2 e la tedesca DAB Bank un moltiplicatore di 29,4.
Il mio giudizio visti gli elevati multipli è di non entrare ed aspettare in seguito al collocamento.

11/05/2007

Il titolo che in questo ultimo periodo sta attirando molti occhi su di se è Unicredito. Al centro di numerose rumors: aggregazione con Capitalia, fusione con Soc Gen, il tutto confermato dallo stesso Profumo al termine del CdA (vedi articolo sole 24ore).
Ora mi sento di fare alcune critiche sull'operato dell'amministratore, che a mio avviso tratta fin troppo con la stampa, buttando benzina sul fuoco alle varie supposizioni: ricordiamo qualche tempo fa quando confermò colloqui con Soc Gen.... (li realizzai un bel Gain!).
Spero sempre che le scelte di Profumo siano dettate dalla voglia di ricercare un reale vanteggio per la società e non invece spinte da un bisognio di Imperialismo molto comune nei top manager.
Il titolo proprio ieri è balzato a 7.7€ per poi correggere e chiudere sui 7.5€ nello stesso momento anche Capitalia si muoveva.
Ora il mio consiglio è di stare molto attenti sul titolo, non parlo di possibili crolli catastrofici è pur sempre uno dei miei preferiti, per due motivi:
  • Sul fronte Capitalia è sempre meglio comprare la preda ( ma se non si aggrega è difficile che la società di Geronzi mantenga quota 7)
  • Sul fronte Soc Gen i mercati ci sperano forse un pò troppo e se il matrimonio non avviene l'azione si potrebbe comprare a prezzi migliori magari 6.8€ per realizzareun altro bel Gain!
riporto qui un giudizio sul titolo riguardante gli ottimi risultati della trimestrale:

< Dieci e lode. La trimestrale di Unicredit passa la prova degli analisti di Cheuvreux. Il broker nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com apprezza i forti e robusti dati di bilancio messi a segno da Piazza Cordusio nei primi tre mesi del 2007. "Unicredit ha riportato dei risultati davvero molto forti, che hanno superato le nostre stime sull'utile operativo lordo dell'11% e sull'utile netto del 25%", spiega l'esperto nel report. "Siamo stati colpiti in maniera positiva dall'elevata qualità dei numeri", precisa. Operativamente il giudizio sul titolo resta positivo (outperform) con target price a 8,20 euro. "L'azione tratta a multipli davvero interessanti, a 11 volte le stime PE 2008, in linea con i competitor europei, mentre dovrebbe meritare un premio per il suo profilo di alta crescita e per il suo fortissimo mix di attività". >
Per i movimenti effettuati questa settimana ho venduto un altra metà delle azioni Prysmian (proprio oggi) a 17,43€ guadagnando un ottimo 16,3%
Ora starò a guardare probabilmente investirò in Telecom per abbassare il mio prezzo di carico di 2.299€ ma solo se scende al di sotto si 2.1 poi vi dirò.Le aziende in portafoglio hanno espresso da inizio anno solidi risultati operativi.
Ras bank conferma il giudizio buy con rating outperform con target price portato a 66.40 euro dai 64.90 precedenti.

ING GROEP: E' un gruppo molto solido che vanta una presenza radicata su entrambe le sponde dell'atlantico e benificerà più dei concorrenti di una congiuntura favorevole al settore.
Vediamo i fondamentali:
p/u = 9.6, tra i più bassi del settore, Capitalizzazione: 74,61 Mld, Dividendo per azione 1,3€
Target medio: 37.64
Target mediano 37.75
Target più alto 42.5
Target più basso 31.5      

28/04/2007

TELECOM TELECOM TELECOM
Allla fine l'accordo si è raggiunto, Telecom Italia è ancora in mano "italiana " passa alla nuova nata Telco.

La neonata società destinata ad incorporare Olimpia sarà capitalizzata con 1.373 milioni di euro apportati in azioni Telecom da Generali (pari al 4,06% del capitale ordinario di Telecom, valutate 2,53 euro ciascuna); 522 milioni in azioni Telecom da Mediobanca (pari all'1,56% del capitale ordinario di Telecom, valutate 2,53 euro); 522 milioni di euro in contanti da Intesa Sanpaolo; 412 milioni di euro in contanti da Sintonia; 2.314 milioni in contanti da Telefonica. A queste somme va aggiunto un finanziamento ponte fino ad un massimo di 900 milioni di euro in vista di un ulteriore aumento di capitale Telco, da effettuarsi successivamente al closing dell'operazione e che potrà essere sottoscritto in misura proporzionale dagli investitori italiani e da Telefonica.

Per quanto riguarda il titolo le previsioni degli analisti sono positive per l'inizio settimana, sempre che riesca ad aprire. Ci dovrebbe essere intorno all'azione una ventata di ottimismo staremo a vedere, sarebbe pure ora per i cassettisti della compagnia. Comunque nel breve le azioni che saliranno adeguatamente saranno a mio parere quelle di Pirelli, che è l'unica che ha incassato in questa vicenda.....ben quattro miliardi di euro che azzereranno di colpo tutti i suoi debiti. Comunque sempre attenti poichè la fine della trattativa potrebbe portare con se anche la fine della spinta speculativa e, a mio modesto parere ci sarà.
Ho raccolto in giro un po' di notizie interessanti, ve le propongo in breve.

Chiave dell'accordo è stato il desiderio sia di Telefonica che di Telecom Italia di avere un forte partner nei mercati europei, dove i concorrenti si stanno assottigliando, ha detto a Madrid una fonte vicina alla trattativa.

"Si deve guardare ai vantaggi strategici nella prospettiva di un veloce consolidamento del mercato europeo, dove gli attori più deboli sono destinati a soccombere", ha detto la fonte, che ha voluto rimanere anonima.

Si pensava che Telefonica avrebbe dovuto pagare fino a tre euro per azione il suo 10% in Telecom Italia per superare rivali come Telmex (CHILESAT.SN - notizie) e America Movil, di proprietà del miliardario messicano Carlos Slim, e AT&T (NYSE: T - notizie) .

Alla fine, invece, gli spagnoli hanno pagato 2,82 euro per azione -- lo stesso prezzo offerto da Telmex e America Mobile, che sono i concorrenti storici di Telefonica in America latina.

"Hanno pagato relativamente poco per un accordo di tale portata strategica", ha detto un'altra fonte in Spagna vicina al negoziato.

Cruciale nell'accordo su Telecom Italia è l'intesa tra le due compagnie per diventare partner in affari . Telefonica assumerà un ruolo indiretto nell'investimento e la pianificazione strategica della società italiana attraverso due consiglieri di amministrazione.

Soprattutto l'accordo rafforza Telefonica in Brasile, dove è il primo operatore mobile, e blocca le ambizioni di America Movil di comprare Tim Brasil, il numero due, posseduto da Telecom Italia. Si potrebbero ora accelerare i piani di fusione in Brasile, dove Telecom Italia vuole vendere la sua quota di Brasil Telecom.

Telefonica vorrebbe comprare il 50% che ancora non possiede dell'operatore Vivo da Portugal Telecom (Lisbona: PTC.LS - notizie) . A sua volta la compagnia portoghese potrebbe comprare la quota di Brasil Telecom da Telecom Italia, hanno scritto oggi i giornali spagnoli.

Ma dopo essere diventato il primo operatore nel mondo di lingua ispano-portoghese, Telefonica guarda ora all'Europa.

Telefonica e Telecom Italia si sono accordate per non invadere i rispettivi mercati nazionali, ma piuttosto unire le forze per conquistare nuovi clienti in Europa.

Spagnoli e italiani progettano di consolidare innanzitutto la loro alleanza in Germania.

Telefonica si è già mossa nell'Europa dell'Est con l'acquisto di Cesky nella Repubblica ceca e Telecom Italia è propensa a seguire i suoi passi.

21/04/2007

Quest'ultima settimana si è conclusa con il botto, rumors continui si susseguono su due dei principali titoli dello spmib: Unicredit e Telecom Italia.
La prima nella notte tra il 20/04 e il 21/04 ha confermato le voci di colloqui preliminari in corso con SocGen per una possibile fusione che darebbe vita ad un colosso Bancario tra i primi al mondo con 57 milioni di clienti e 12 mila filiali (leggi articolo). Il mercato vede di buon occhio l'operazione tanto che ieri il titolo ha chiuso a +3% con punte di oltre il 5%. quindi è bene seguire le vicende (chi ha seguito i miei consigli il titolo lo avrà già in portafoglio a 6.8euro :-) ).
Per quanto riguarda Telecom Italia la storia è sempre la stessa: il titolo non vale il valore che quota ma l'appeal speculativo è molto alto, consiglio per chi è nuovo sul titolo di entrare con cautela per chi lo ha già in portafoglio di tenerlo.....cmq a me la scelta di Pistorio piace veramente tanto e spero rivitalizzerà l'azienda facendola divenire un vanto per l'Italia (perchè le carte in gioco non le mancano)  creando ricchezza per tutti i suoi piccoli risparmiatori e non solo per i pochi sfruttatori.
Per la cronaca il 3/05/2007 debuttera in borsa prysmian (vedi Articolo sul sito), l'ex Pirelli Cavi, la società figura tra i leader mondiali nel settore dei cavi per l'energia e per le telecomunicazioni. Ad accompagnare nell'avventura dei listini Prysmian in qualità di joint global coordinators saranno Goldman Sachs  , Jp Morgan e Mediobanca, quest'ultima agisce come sponsor e responsabile del collocamento. L’amministratore delegato di Prysmian, Valerio Battista, ha detto che la valutazione della società per l’Ipo è stata fatta da banche d’affari utilizzando multipli in linea con quelli dei concorrenti nel settore cavi, in particolare con quelli di Nexans, il maggiore competitor del gruppo. La forchetta di prezzo è stata individuata in 13,25 - 16,75 euro; tali valori implicano una valorizzazione della società tra i 2,4 e i 3 miliardi di euro. la politica dei dividendi della società sarà in linea con quella dei concorrenti nel settore del cavi, pari al 2-2,5% sul prezzo dell'azione. La società inizierà a pagare il dividendo dal 2008. Il collocamento terminerà il 27 aprile.Il lotto minimo è di 350 azioni (3.500 per il lotto minimo maggiorato). Per partecipare all'offerta, quindi, bisogna essere disposti a investire, come minimo, tra i 4.637 e i 5.862 euro.
IO LE HO COMPRATE. AUGURI


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