Personaggi e storie aziendali
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FRI-EL GREEN POWER


L'offerta

L'Offerta Globale di Sottoscrizione, finalizzata all'ammissione delle Azioni alla negoziazione sul MTA, ha per oggetto un massimo di n. 133.500.000 Azioni (corrispondenti al 25% del capitale sociale della Società, assumendo l'integrale sottoscrizione dell'aumento di capitale oggetto dell'Offerta Globale di Sottoscrizione).
L'Offerta pubblica di sottoscrizione è di 13.350.000 Azioni, l'Intervallo di Prezzo compreso tra
un valore minimo pari ad Euro 2,30 per Azione e un valore massimo pari ad Euro 3,45 per Azione.
Si stima che le spese relative al processo di quotazione della Società potrebbero ammontare a circa Euro 3 milioni e saranno a carico della Società.
Il Lotto minimo (n. Azioni) 1.000 il lotto Minimo Maggiorato (n. Azioni) 10.000, il  controvalore del Lotto Minimo (in Euro) 2.300 -  3.450 il controvalore del Lotto Minimo Maggiorato (in Euro) 23.000 -  34.500.
Inizio dell'Offerta Pubblica è fissato per 12 novembre 2007 il termine dell'Offerta Pubblica 16 novembre 2007.
Comunicazione del Prezzo di Offerta Entro il 19 novembre 2007 , pagamento delle Azioni e inizio delle negoziazioni delle Azioni previsto per il 21 novembre 2007.
La stima del ricavato derivante dall'aumento di capitale è di 307 050 000€ -  460 575 000€
La capitalizzazione post Offerta Globale di Sottoscrizione (in migliaia di Euro) 1.228.200 - 1.842.300
I proventi dell'Offerta Globale di Sottoscrizione verranno utilizzati dalla Società per finanziare la propria strategia di crescita.



La società

Fri-El Green Power opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed è uno dei principali produttori (con 232,5 MW di capacità installata, di cui 116,2 MW di pertinenza del Gruppo Fri-El), a livello nazionale, di energia elettrica da fonte eolica1. In particolare, l'attività del Gruppo consiste nella ricerca e sviluppo, progettazione, reperimento finanziamenti, costruzione ed esercizio di siti produttivi e
nella produzione e vendita di energia elettrica da fonte rinnovabile.
Il Gruppo è recentemente entrato nel settore della produzione di energia elettrica da biomassa liquida.

I perché dell'offerta

1) Raccogliere capitali per finanziare gli investimenti necessari alla realizzazione della
propria strategia di sviluppo nel settore della produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili.
2) Rafforzare la propria posizione fra i principali operatori del mercato della produzione e vendita di
energia elettrica da fonti rinnovabili.
3) acquisire lo status di società quotata, per ottenere una maggiore visibilità sul mercato di riferimento
4) un più facile accesso ai mercati di capitali



Investimenti

I principali investimenti effettuati dal Gruppo Fri-El nel triennio 2004-2006 hanno riguardato, in prevalenza, la costruzione di 7 nuovi Parchi Eolici, di cui 1 a Nurri (Nuoro), 2 ad Andretta e Bisaccia (Avellino) e 4 a Sant'Agata (Foggia) e di 1 centrale termoelettrica a Acerra (Napoli).
Nel primo semestre dell'esercizio 2007, la Società ha effettuato investimenti per 64,6 milioni di euro. Tali investimenti, finanziati per una parte sostanziale attraverso project financing, si riferiscono per 30 milioni di euro a Parchi Eolici in costruzione, per 11 milioni alla centrale termoelettrica a biomassa liquida in costruzione ad Acerra e per Euro 23 milioni all'acquisto della nave cisterna Peterpaul.
Il piano industriale da realizzarsi nel periodo 2007-2011 approvato dal Consiglio di

Investimenti pianificati per il futuro

Si prevedono investimenti complessivi per circa Euro 2.401 milioni (di cui Euro 65 milioni già realizzati nel
corso del primo semestre 2007) in immobilizzazioni materiali ed immateriali che saranno finanziati principalmente attraverso il ricorso al project financing e l'utilizzo dei proventi dell'Offerta Globale di Sottoscrizione, fatta eccezione per il settore del biogas, nel quale il Gruppo farà prevalentemente ricorso all'indebitamento bancario.
Gli investimenti suddivisi per settore di attività:
Settore eolico Euro 1.338 milioni
Settore biomassa Euro 772 milioni
Settore biodiesel Euro 59 milioni
Settore biogas Euro 232 milioni
Con il termine di project financing si intende un'operazione di finanziamento nella quale una particolare iniziativa di investimento ( di norma intrapresa da più promotori attraverso la costituzione di una specifica società di progetto) è oggetto di valutazione delle banche finanziatrici sulla base della capacità di generare ricavi.
Si tratta tecnicamente di uno strumento applicato a progetti di investimento in settori specifici (ambiente, energia, telecomunicazione) il quale consente di finanziare i progetti che ripagano il servizio del debito attraverso flussi finanziari propri, (con il projet financing si finanziano, cioè, progetti di investimento sulla base della previsione dei flussi di cassa generati dagli stessi).
Tali contratti di finanziamento contengono alcune limitazioni all'uso delle risorse finanziarie, sia durante la fase di costruzione degli impianti, sia nella fase della loro gestione. Tali contratti prevedono, come è specificato nel prospetto nell'area rischi,  che nel caso di mancato rispetto delle suddette limitazioni, ovvero di determinati indici finanziari, ove non venga posto il rimedio entro i termini stabiliti, gli istituti finanziatori abbiano, tra l'altro, il diritto di dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine e di risolvere il contratto, con conseguente obbligo di integrale rimborso entro il termine stabilito e con possibili effetti pregiudizievoli sui risultati economico-finanziari del Gruppo.


UN OCCHIO AL BILANCIO

1) crescita dei ricavi del 9,5% tra il 2005/2006, più significativa nel semestre 2007 ( 18 209 000€) +102% rispetto allo stesso del 2006

2) incidenza dei costi sul fatturato in aumento dal 21,3% del 2005 al 37,3% del 2006 ( per circa l'86% i costi sono dovuti a servizi), nel primo semestre 2007 si  migliora passando al 28,8%.

3) Nel 2006 Ebitda in aumento del 22% rispetto al 2005 attestandosi a 19 381 000€, il progresso è ancor più significativo se consideriamo i primi sei mesi del 2007 con un + 128% a 13 727 000€. Quindi un miglioramento a livello operativo.

4) Ebit in diminuzione dai 13 898 000€ del 2005 11 630 000€ del 2006. in forte crescita invede nel semestre 2007 a 13 727 000€

5) Analizziamo ora i margini sulle vendite nel 2005 il Ros si attestava al 64%, nel 2006 al 50,4%, nel 2007 migliora attestandosi a 58,3% confermando il miglioramento operativo riscontrato.

6) Utile netto a 14 757 000 ( di cui 10 000 000€ dovuti ad attività cessate) in aumento rispetto ai 9 599 00e del 2005, a giugno 2007 si atesta a 2 167 000€ in aumento del 123% rispetto al 2006.

7) Roe 2005 al 56%, in diminuzione nel 2006 a 53%

8) Roi 2006 molto basso a 3,2%.

9) Un price to book value (valuta quanto la società capitalizza rispetto al valore di book) a 44 (per il prezzo minimo) e 66 (per il prezzo massimo)

10) A livello debitorio il rapporto tra debiti su equità è stato di 9 per il 2005, 8,65 nel 2006.

11) Il rapporto tra Capitalizzazione su utili 2006 è di 83.22 per il prezzo minimo e, 124,8 per il prezzo massimo. Da notare che nel prospetto i dati riportati fanno riferimento al Capitale economico calcolato in base azioni esistenti ante Offerta quindi, più bassi.

11) EV/EBITDA a  70,1per il prezzo minimo  100,0 per il prezzo massimo.

Le società comparabili sono
Società PAESE EV/EBITDA 2006 P/E 2006
EDF Energies Nouvelles Francia 37,0x 142,6x
Enertad Italia 17,5x n.s.
Actelios Italia 8,9x 39,5x
Sechilienne Sidec Francia 24,8x 31,8x
Media 22,1x 71,3x


CONCLUSIONI

I dati di questa IPO mi lasciano molto perplesso, mi domando come si fa una società che fattura 23 milioni di euro a capitalizzare più di un miliardo di euro.
A livello debitorio ha dei multipli elevati circa 8,4 in diminuzione rispetto al 2005 ma pur sempre elevati. E' vero che per società che hanno dei roe così elevati è bene indebitarsi e sperare nel futuro ma, per la situazione di mercato in cui ci troviamo dove il problema sono proprio i finanziamenti concessi dalle banche penso che una società che fa e farà grande utilizzo del project financing potrà avere dei problemi ad accedere facilmente a finanziamenti come è avvenuto in questi anni. Può darsi che i ritorni non siano così elevati. Ovviamente è un mio parere da inesperto.
Dal punto di vista dell'andamento borsistico metto qui due grafici riferiti ad enertad, actelios, Theolia.


ULTIMISSIME!!!!!

La fase di collocamento si è conclusa venerdì 16 novembre, ma le domande ricevute non sono state considerate sufficienti dai vertici di Fri-El per finalizzare il progetto di quotazione. Di conseguenza, su suggerimento dei collocatori, la società ha deciso di sospendere l'iter per il collocamento. La volontà del management, tuttavia, resta quella di continuare a guardare a Piazza Affari, magari nei prossimi mesi, nella speranza che le turbolenze dei mercati azionari abbiano fine.