BIALETTI INDUSTRIE
Offerta globale di sottoscrizione e vendita di azioni.
Coordinatore e sponsor dell'offerta è Unicredit bank.
Periodo di sottoscrizione: 16-20 luglio Inizio negoziazioni 25 luglio
Segmento di mercato: Mercato Telematico Azionario
Forchetta dei prezzi: 2.35€ - 3.15€
Controvalore: lotto minimo 3.465€ - lotto maggiorato 34.650€ calcolati considerando il prezzo massimo.
Capitalizzazione: 141.000.000€ - 189.000.000€
Stima del ricavato al netto delle commissioni: 57.000.000€ per la vendita di azioni proprie e 47.300.000€ per l'aumento di capitale.
Flottante (post aumento di capitale) 25-27%
IL GRUPPO
Presidente Francesco Ranzoni Chiari
Amministratore Delegato Alberto Piantoni
Il Gruppo opera nella produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio e acciaio, caffettiere e piccoli elettrodomestici (principalmente da cucina), potendo vantare un ruolo di leadership nel mercato italiano delle caffettiere e degli strumenti da cottura in alluminio antiaderente destinati alla grande distribuzione organizzata, il design, la produzione e la commercializzazione degli strumenti da cottura in allumino antiaderente e delle caffettiere rappresentano il settore storico di attività del Gruppo, che può fregiarsi di marchi di lunga tradizione (Bialetti e Rondine), nonché di uno dei marchi più noti nel mercato turco (Cem). L'offerta del Gruppo si è arricchita più di recente, nel biennio 2005-2006, con l'acquisizione di altri marchi storici della tradizione italiana, che hanno consentito di estendere l'attività alla produzione e commercializzazione di strumenti da cottura e accessori in acciaio inox (Aeternum) e alla commercializzazione di piccoli elettrodomestici (Girmi).
L'offerta di prodotti del Gruppo si articola in due principali segmenti:
"houseware", per tale dovendosi intendere l'insieme di strumenti da cottura, caffettiere (non elettriche) e accessori da cucina, destinati ad essere commercializzati al pubblico dei consumatori attraverso la grande distribuzione organizzata, i negozi al dettaglio e i negozi specializzati;
"PED", per tale intendendosi l'insieme dei piccoli elettrodomestici, incluse le caffettiere elettriche, anch'essi destinati ad essere commercializzati al pubblico dei consumatori attraverso la grande distribuzione organizzata, i negozi al dettaglio e i negozi specializzati.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2006 il Gruppo ha realizzato circa il 91,1% dei ricavi consolidati nel segmento houseware (di cui il 66% relativi alla commercializzazione di strumenti da cottura e accessori da cucina e il 34% relativi a caffettiere non elettriche) e il restante 8,9% nel segmento PED, mentre nel corso del trimestre chiuso al 31 marzo 2007 il Gruppo ha realizzato circa il 91,2% dei ricavi consolidati nel segmento houseware (di cui il 64% relativi alla commercializzazione di strumenti da cottura e accessori da cucina e il 36% relativi a caffettiere non elettriche) e il restante 8,8% nel segmento PED.
La struttura commerciale del Gruppo copre tutti i principali mercati geografici (oltre n. 90 Paesi al 31 dicembre 2006). Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2006 il Gruppo ha realizzato il 50,7% circa dei ricavi in Italia, mentre i ricavi generati nei mercati esteri rappresentano il restante 49,3%; nel corso del trimestre chiuso al 31 marzo 2007 il Gruppo ha invece realizzato circa il 57,6% circa dei ricavi in Italia, mentre i ricavi generati nei mercati esteri rappresentano il restante 42,4%
ANALISI PROSPETTO INFORMATIVO
INVESTIMENTI FUTURI
L'EMITTENTE HA PREDISPOSTO UN PIANO DI SVILUPPO PLURIENNALE CHE PREVEDE UNA
CRESCITA PER LINEE INTERNE E PER LINEE ESTERNE
LA CRESCITA PER LINEE INTERNE CONTEMPLA:
(A) IL CONSOLIDAMENTO DEL POSIZIONAMENTO DEI PRODOTTI A MARCHIO BIALETTI (HOUSEWARE E PED) NELLA FASCIA ALTA/MEDIO-ALTA DI MERCATO, ANCHE TRAMITE L'APERTURA, IN ITALIA E ALL'ESTERO, DI NEGOZI SPECIALIZZATI MONOMARCA A BORDO STRADA, GESTITI DIRETTAMENTE O AFFIDATI IN GESTIONE A SOGGETTI TERZI, SHOP-IN-SHOP E CORNER COLLOCATI NEI PIÙ IMPORTANTI PUNTI VENDITA SPECIALIZZATI, NONCHÉ (II) IL LANCIO DI NUOVE LINEE DI PRODOTTO, IN GRADO DI SODDISFARE LE ESIGENZE, SEMPRE PIÙ SOFISTICATE, DEL PUBBLICO DEI CONSUMATORI OVVERO PRODOTTI CHE ANTICIPINO NUOVE TENDENZE DEI MERCATI IN CUI LO STESSO.
(B) IL GRUPPO PERSEGUE ALTRESÌ UNA STRATEGIA VOLTA ALLA DELOCALIZZAZIONE ALL'ESTERO DELLA PRODUZIONE A MINOR VALORE AGGIUNTO (PRINCIPALMENTE IN TURCHIA E ROMANIA, OVE IL GRUPPO È GIÀ PRESENTE, E IN INDIA, ATTRAVERSO UNA JOINT VENTURE PRODUTTIVA E COMMERCIALE CON UN PARTNER LOCALE). RIENTRA INOLTRE NELLE STRATEGIE DI CRESCITA DEL GRUPPO MIGLIORARE IL PRESIDIO DEI VARI CANALI DI VENDITA (DALLA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA AI NEGOZI SPECIALIZZATI) MEDIANTE IL CONSOLIDAMENTO DELLA PRESENZA DI STRUTTURE COMMERCIALI DIRETTAMENTE GESTITE DAL GRUPPO OVVERO DA AVVIARSI CON PARTNER LOCALI NEI PAESI A MAGGIORE VALENZA STRATEGICA (ES.: SPAGNA, RUSSIA) OVVERO IN CUI L'EMITTENTE GIÀ POSSIEDE UNA FORTE PRESENZA (ES.: STATI UNITI
D'AMERICA E TURCHIA).
PUNTI DI DEBOLEZZA
- Al 31 MARZO LA SOCIETA' PRESENTA UN INDEBBITAMENTO FINANZIARIO NETTO DI 85.681.000€ PRINCIPALMENTE UTILIZZATO PER SOSTENERE I PIANI DI INVESTIMENTO TRA IL 2004-2006 E PER SODDISFARE IL BISOGNO DI CIRCOLANTE DOVUTO ALLA ATTIVITA' OPERATIVA. NEL CORSO DELL'ULTIMO TRIENNIO L'EMITTENTE HA PORTATO A TERMINE ALCUNE ACQUISIZIONI DI SOCIETÀ E DI RAMI D'AZIENDA, CHE HANNO AVUTO UN IMPATTO SIGNIFICATIVO SUI RISULTATI CONSOLIDATI E SUL VOLUME DI AFFARI DEL GRUPPO (ACQUISIZIONI GIRMI E RAMO D'AZIENDA DI CEM MUTFAK ) NEL 2005, NONCHÉ ACQUISIZIONE RAMO D'AZIENDA DI AETERNUM S.P.A. NEL 2006;
- IL RAPPORTO TRA LA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA E IL PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO E' MOLTO ALTA 493% AL 31 MARZO 2007, IN DIMINUZIONE RISPETTO A 587% DEL 31 DICEMBRE 2006 E 684% DEL 31 DICEMBRE 2005. LA DIMINUZIONE E' DOVUTA PRINCIPALMENTE AL FLUSSO DI CASSA GENERATO.
- IL 95%DEI DEBITI E' A TASSO VARIABILE QUINDI SOGGETTO ALL'AUMENTO DEL COSTO DEL DENARO.
PUNTI DI FORZA
- MULTIPLI: P/U=13.8 (AL PREZZO MINIMO), 18.5 (AL PREZZO MAX) A SCONTO RISPETTO ALLE SOCIETA' CAMPIONE RIPORTATE NEL PROSPETTO.
- RICAVI: 208.408.000€ AL 31/12/06 IN AUMENTO DEL 10% RISPETTO AL 2005.
53.928.000€ AL 31/3/07 IN AUMENTO DEL 9.4% RISPETTO AL TRIMESTRE 2006.
- UTILI: 2.481.000€ AL 31/12/06 IN AUMENTO DEL 4105% RISPETTO AL 2005.
1.673.000€ AL 31/3/07 IN AUMENTO DEL 1718% RISPETTO ALLA STESSA DATA NEL 2006.
- EBITDA: 24.199.000€ AL 31/12/06 IN AUMENTO DEL 63.6% RISPETTO AL 2005
- FLUSSO DI CASSA IN CONTINUO AUMENTO PASSANDO DA -7 NEL 2005 A 310.000€ AL 2006 E 2.028.000€ AL 31/03/07
- Nel corso dell'anno precedente alla Data del Prospetto Informativo non sono state effettuate operazioni di compravendita di azioni ordinarie della Società.
Si segnala tuttavia che in data 13 giugno 2007 è stato stipulato tra Bialetti Holding, società interamente partecipata dal Sig. Francesco Ranzoni Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, e DDV (DELLA VALLE) il Contratto di Vendita Condizionata in virtù del quale DDV ha acquistato, al Prezzo d'Offerta, n. 7.500.000 di azioni ordinarie Bialetti Industrie, pari al 10% del capitale sociale dell'Emittente post Offerta Globale assumendo l'integrale collocamento delle Azioni
- PAY OUT DEL 30% IN LINEA CON IL SETTORE
- Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha ratificato inoltre, in data 11 giugno 2007, un nuovo accordo con Legambiente ONLUS sottoscritto in data 25 maggio 2007, in base al quale la Società ha inter alia assunto l'impegno di effettuare investimenti diretti a implementare il riciclaggio di alluminio e ridurre l'utilizzo di film di polietilene nel confezionamento delle caffettiere, il tutto per un importo complessivo non inferiore a Euro 145.000.
CONSIDERAZIONI FINALI
La società come si evince dal prospetto non presenta una situazione finanziaria forte, ma è altrettanto vero che negli ultimi tre anni ha effettuato numerosi investimenti e i frutti si riscontrano negli ultimi bilanci.
L'ingresso in borsa sicuramente porterà dei grandi benefici per la situazione patrimoniale ( il ricavato del collocamento servirà a diminuire i debiti a breve). La società non quota a premio e il fatto che Della Valle abbia già sottoscritto parte del collocamento non passerà inosservato agli investitori, il mio consiglio è di aderire con un orizzonte temporale di breve.
Importante
Supplemento di Prospetto Informativo per Bialetti Industrie, che corregge l’errata indicazione fornita a livello di P/E storico. Che non varia, come inizialmente indicato, tra 13,8 e 18,5 volte, bensì tra 55,3 e 74,1 volte in base ai limiti della forchetta di prezzo indicativa, contro una media dei “peers” proposti nel Prospetto che varia tra 11,3 e 31,3 volte.
Per quanto riguarda il calendario dell’operazione, confermata la data di chiusura del periodo di sottoscrizione (ieri, il 20 luglio 2007), ecco le prossime scadenze:
Comunicazione del Prezzo di Offerta: 26 luglio 2007
Comunicazione dei risultati dell’Offerta Globale: 27 luglio 2007
Pagamento delle azioni: 27 luglio 2007
Inizio previsto delle negoziazioni delle azioni: 27 luglio 2007. (l.s.)
Il tutto è frutto dell'operato di Altroconsumo che pone l'attenzione sul banale errore effettuato che, pone bialetti in una situazione immeritatamente più vantaggiosa rispetto ai concorrenti.....personale considerazione: "furbetto questo omino con i baffi!"
AEFFE
Il Gruppo Aeffe opera a livello internazionale nel settore della moda e del lusso ed è attivo nella creazione, nella produzione e nella distribuzione di un'ampia gamma di prodotti che comprende prêt-à-porter, calzature e pelletteria, lingerie e beachwear. Il Gruppo sviluppa, produce e distribuisce le proprie collezioni sia con marchi di proprietà, tra i quali "Alberta Ferretti", "Moschino" e "Pollini", sia con marchi di cui è licenziataria, tra i quali "Jean Paul Gaultier", "Blugirl" e "Authier". Il Gruppo, inoltre, ha concesso in licenza a primari partners la produzione e la distribuzione di ulteriori accessori e prodotti, con i quali completa la propria offerta (profumi, linee bimbo e junior, orologi e occhiali).
L'OFFERTA
TIPOLOGIA:OPVS, le azioni di nuova emissione saranno 19 milioni, mentre i titoli venduti dagli attuali azionisti varieranno da 15,8 milioni a 21 milioni. Il collocamento dovrebbe portare nelle casse della società risorse comprese tra i 77,9 milioni e i 102,6 milioni di euro, al lordo dei costi di quotazione.
COLLOCAMENTO: 34,8 milioni di titoli, 40 milioni nel caso il collocatore esercitasse interamente l'opzione di greenshoe.
CHI VENDE: I.M Fashion, società di diritto lussemburghese partecipata in misura paritetica esclusivamente Alberta Ferretti e Massimo Ferretti e attuale azionista di riferimento di Aeffe con una quota del 49,98%. In caso di sottoscrizione integrale delle azioni vendute la quota di I.M. Fashion è destinata a scendere al 21,6%. La holding è interamente controllata da Ferreti Fratelli Holding, l'altro azionista di riferimento di Aeffe, con una quota che al momento è del 45,43%, ma che con l'aumento di capitale è destinata a diluirsi al 37,39%.
FLOTTANTE: dal 32,41% al 37,26%
FORCHETTA DI PREZZO: tra 4,1 e 5,4 euro
CAPITALIZZAZIONE: tra i 440,2 e i 579,8 milioni di euro
LOTTI: Il lotto minimo è di 800 azioni (tra i 3,28mila e i 4,32mila euro) ,8mila per il lotto minimo maggiorato.
ANALISI PROSPETTO INFORMATIVO
PUNTI A FAVORE
- ROE: 10.9% nel 2006 in rialzo rispetto al 8.2% del 2005
- I cash flow aziendali sono sufficienti per permettere all'azienda di continuare ad investire, probabile acquisizione di un nuovo marchio.
- Strategie future: Rafforzamento dei marchi esviluppo degli stessi tramite espansione della rete distributiva e introduzione di nuovi segmenti; rafforzamento nei mercati già presidiati ed espansione geografica.
- Il primo trimestre presenta ricavi in aumento del 12,2%, un Mol in aumento del 46.5% ed un utile netto in aumento del 85,8%
- modello di business caratterizzato da elevata flessibilità ed efficienza
- Ampio portafoglio di marchi
- L'aumento di capitale servirà per ridurre i debiti e puntare a qualche futura acquisizione.
PUNTI A SFAVORE
- In seguito ad una riorganizzazione delle partecipazioni di controllo, ci sono stati alcuni scambi azionari tra gli azionisti di maggioranza dell'azienda, AEFFE ha acquistato l'intera partecipazione di LVD Holding nell'emittente. I prezzi dei passaggi azionari si sono attestati nell'intorno di 2,6 euro per azione, praticamente la metà dei valori determinati dalla forchetta di prezzo fissata dal management per il collocamento.
- Considerando la forchetta di prezzo i multipli della società sono: p/u: 45,4 - 59.8 quasi il doppio di Mariella Burani, Valentino, Tod's (media delle società comparabili:27)
- Il ricavato dell'offerta servira a I.M Fashion per il rimborso dei prestiti verso LDV Holding e non verranno reinvestiti in AEFFE.
- Elevato indebitamento della società: Patrimonio netto 2006 = 102.451.000€; debiti complessivi= 226.829.000€; rapporto 1.1.
- il rapporto elevato tra prezzo e mezzi propri tra: 3 e 4.
- Non ha ancora distribuito dividendi (ma in seguito al collocamento l'intenzione è di avere un pay out del 30%)
- l’attività dell'azienda risente molto della stagionalità essendo una casa di moda.
CONCLUSIONE:
Il mio consiglio è di non partecipare alla sottoscrizione, la società andrà a quotare eccesivamente a premio rispetto alle altre società nel settore. Dal prospetto non si riesce ( almeno non riesco ) a giustificare la scelta di questo range di prezzi.
La società però non è da sottovalutare nel momento in cui vada a quotare un prezzo adeguato al settore, ritengo che 3.4€ sia una una giusta cifra.