Personaggi e storie aziendali
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MAIRE TECNIMONT

L'offerta

L'Offerta Globale, finalizzata all'ammissione alle negoziazioni sull'MTA delle Azioni dell'Emittente, ha ad oggetto massime n. 96.750.000 Azioni con 22.500.000 Azioni rivenienti dall'Aumento di Capitale e 74.250.000 Azioni poste in vendita dagli Azionisti.
L'Offerta Pubblica avrà inizio alle ore 9.00 del giorno 5 novembre 2007 e terminerà alle ore 13.30 del giorno 20 novembre 2007.
Il  Lotto Minimo è di 1.000 azioni quello Maggiorato è di 5.000. La forchetta di prezzo è compresa tra:
Euro 3,5 per Azione, e un valore massimo, vincolante ai fini della determinazione
del Prezzo di Offerta pari ad Euro 4,75 per Azione, corrispondente ad una valorizzazione del
capitale economico della Società compresa tra un minimo di Euro 1.050 milioni circa e un massimo
di Euro 1.425 milioni circa.
La comunicazione del Prezzo d'Offerta avverrà entro il 22 novembre 2007 e il pagamento delle Azioni il 26 novembre 2007.
Si stima che le spese relative al processo di quotazione della Società siano pari a circa Euro 4,9 milioni.

La società

L'Emittente, costituita in data 9 ottobre 2003, è una società per azioni di diritto italiano ed è a capo di un gruppo industriale attivo sul mercato nazionale ed internazionale, che fornisce servizi di ingegneria e realizza opere nei settori: chimico e petrolchimico; oil & gas; energia e infrastrutture e ingegneria civile.
Il Gruppo attualmente è:
1) tra i maggiori operatori al mondo nella progettazione e realizzazione di impianti per la
produzione di polietilene e polipropilene, con una quota di mercato del 30%.
2)tra i maggiori operatori in Europa nella progettazione e realizzazione di impianti di rigassificazione
del gas naturale liquefatto con una quota di mercato del 22;
3) tra i maggiori operatori in Italia nella progettazione e realizzazione di centrali di produzione
di energia elettrica a ciclo combinato con una quota di mercato pari a circa l'11% in Italia;
4) tra i maggiori operatori in Italia nella progettazione e realizzazione di opere infrastrutturali
complesse e d'ingegneria civile (come progettazione e realizzazione di tratte ferroviarie nell'ambito del programma alta velocità) con una quota di mercato nel settore dell'alta velocità pari al 37%.

RISCHI

Inoltre, il Gruppo opera con un numero ristretto di committenti. Al 31 agosto 2007 i ricavi
consolidati realizzati con i 12 principali committenti sono stati pari al 76% dei ricavi consolidati
complessivi.

Si segnala che al 30 giugno 2007 il Gruppo ha realizzato circa il 31% dei propri ricavi in
Italia, il 13% nell'Unione Europea, il 2% in Paesi europei che non fanno parte dell'Unione
Europea, il 45% in Medio Oriente, il 2% nelle Americhe e, infine, il 7% in altri Paesi

Negli ultimi anni, il fatturato generato dal Gruppo in Iran ha registrato una progressiva riduzione,
passando da circa il 18% del fatturato complessivo di Tecnimont a livello consolidato
nel 2004 al 2,03% del fatturato complessivo del Gruppo a livello consolidato nel 2006.


I perché dell'Ipo

Il ricavato dell'Aumento di Capitale stimato tra 78,8 milioni e 106,9 milioni di euro sarà destinato:
1)        a ridurre il debito dell'impresa e migliorare la struttura patrimoniale
2)        a cogliere opportunità strategiche anche tramite l'acquisizione di altre società del settore
(società di ingegneria), lo sviluppo di partnership e l'incremento della quota di partecipazione
in società già partecipate.



Dati di bilancio e patrimoniali

Il Portafoglio Ordini al 31 dicembre 2006, al 30 giugno 2007 e al 31 agosto 2007 è pari,
rispettivamente, a circa Euro 3.768 milioni, a circa Euro 5.323 milioni e a circa Euro 5.074 milioni

Nella semestrale del 30 giugno si riscontra un raddoppio dei ricavi nel settore chimico e petrolchimico (circa il 68%del fatturato) e una maggiore esposizione nel medio oriente ( circa il 40% del fatturato)

-        Forte aumento dei ricavi da 537 milioni del 2005 a 1 059 milioni del 2006 (+97,2%)
-        Andamento replicato nei primi sei mesi del 2007 con fatturato a 819 637 mila € in aumento del 91% sul primo semestre del 2006
-        Forte incisione dei costi sul fatturato circa il 91.3%dei ricavi del 2006 e 92% nel 2007 va via con i costi
-        Marginalità in diminuzione con un Ros (ebit/fatturato) di 6,8% nel 2006 e del 7,9% nel 2005. Lo stesso si evince dalla semestrale con un Ros del 6,8% nel 2007 rispetto un 9,5% del 2006.
-        Dal bilancio si nota com questo sia imputabile soprattutto ai costi per i materiali la cui incidenza sui ricavi è del 31% nel 2006 rispetto al 20% del 2005, dato che si spinge al 47% nella semestrale 2007.
-        Il management della società ha spiegato che questa variazione è dovuta a principalmente al consolidamento per l'intero esercizio del gruppo Tecnimont le cui modalità operative sono caratterizzate dall'acquisto diretto dei materiali che vengono installati dal personale tecnico interno e dal basso ricorso a prestazioni specialistiche esterne.
-        Forte incremento dell'utile operativo 71 913 000 nel 2006 in progresso del 70% rispetto al 2005. Nella semestrale 2007 il miglioramento è del 36.8% rispetto allo stesso periodo 2006.
-        Utile netto a 30 512 000 nel bilancio chiuso a dicembre 2006 in progresso del 53% rispetto al 2005. Nella semestrale 2007 è di 25 488 000, nella semestrale 2006 è di 19 949 000€
-        L'attività operativa genera un elevato flusso di cassa 193 786 000€ nel 2006 e 142 829 000€ nel 2005.
-        Il ROI calcolato nel 2006 è del 5%
-        Il ROE del 2006 è di 26,3% in peggioramento rispetto al ROE del 2005 attestatosi al 30%.
-        Al 31 agosto (ultimo dato ufficiale pubblicato sul prospetto informativo) la posizione finanziaria di Maire Tecnimont era positiva per 350 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto ai 162,6 milioni di fine giugno e ai 140,4 milioni di inizio anno.
-        Indebitamento totale al 30/06/2007 a 191 237 000€ i diminuzione rispetto all'esercizio chiusosi il 31/12/2006 con 259 204 000€.
-        Rapporto debiti su equity in netto miglioramento da 3,2 del 2005 a 2,24 nel 2006 a 1,3 nei primi sei mesi del 2007.
-        Nel prospetto informativo Maire Tecnimont ricorda che al 31 agosto il gruppo ha aperto una linea di credito da 319 milioni di euro con il gruppo IntesaSanpaolo, per un ammontare utilizzato di poco meno di 200 milioni. Del gruppo bancario fa parte Banca IMI, che agisce come coordinatore globale e responsabile del collocamento di Maire Tecnimont.
-        L'indicatore PBV (price to book value) si attesta per il 2006 a 9 per il prezzo minimo ed a 12,3 per il prezzo massimo.
-        Multipli 2006

Multiplo calcolato su EV/EBITDA 2006 P/E 2006
Valore minimo dell'Intervallo di Prezzo 9,8x 34,9x
Valore massimo dell'Intervallo di Prezzo 13,8x 47,4x

Società comparabili EV/EBITDA 2006 P/E 2006
Aker Kvaerner (NOR) 19,2x 41,4x
Amec (UK) 21,9x 50,7x
Petrofac (UK) 16,7x 30,5x
Saipem (ITA) 18,0x 34,6x
Technip (FRA) 9,8x 32,3x
Tecnicas Reunidas (SPA) 46,3x 44,9x
CBI (USA) 20,8x 35,8x
Fluor (USA) 27,2x 55,6x
Foster Wheeler (USA) 26,6x 41,6x
JGC (JPN)  12,3x 30,4x
SNC-Lavalin Group (CAN) 25,0x 47,4x
Toyo Engineering Corp. (JPN)  11,4x 28,0x
Media 21,3x 39,4x
Mediana 20,0x 38,6x

-        la società ad oggi non ha distribuito alcun dividendo ma, per il futuro ci si attende un valore nella fascia medio alta rispetto ai concorrenti. La media è del 20-30% dell'utile.

Conclusioni

La società opera in settori ad alta crescita e molto attraenti ma, la riduzione di marginalità dovuta ad una eccessiva esposizione al prezzo delle materie prime non mi fa protendere verso valutazioni della società con multipli superiori rispetto a Saipem. Poi c'è sempre la situazione macroeconomica mondiale che non mi lascia ben sperare nel futuro quindi, non aderisco all'IPO. Nella speranza però di entrare a prezzi più bassi.